TRASPORTO ALUNNI DISABILI NEGATO A BOVALINO

 

La decisione dell’Amministrazione Comunale di Bovalino di utilizzare per il trasporto alunni scuolabus inidonei che escludono dalla fruizione del servizio  i bambini e i ragazzi disabili è assolutamente sconcertante e vedrà l’Associazione Adda impegnata a perseguire in tutte le sedi una discriminazione odiosa, in palese ed evidente conflitto con la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo oltreché con la Costituzione della Repubblica Italiana che, all’art.3, proclama l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

 

Quali che siano state le intenzioni e i fraintendimenti nei quali gli amministratori saranno potuti incorrere, l’effetto che ne è scaturito è assolutamente inaccettabile, sotto qualsivoglia profilo. Le modalità concrete in cui   il servizio trasporto è stato organizzato si lasciano poi  interpretare come una presa in giro e un’offesa a persone svantaggiate a cui viene di fatto tolto un diritto, peraltro costituzionalmente garantito e imprescrittibile.

 

Stando così le cose, diffidiamo l’Amministrazione Comunale di Bovalino a porre rimedio nel più breve tempo possibile a una  discriminazione che fa compiere alla vita civile un gigantesco salto all’indietro, all’età della pietra.

 

Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA
 Simona Coluccio-Associazione Comma Tre

 

Bovalino:riflessioni su alternanza scuola/lavoro e sociale

 

L’Associazione ADDA saluta con entusiasmo le nobili intenzioni dell’amministrazione comunale di avviare “ una collaborazione sinergica tra istituzione comunale e istituzione scolastica” al fine di “formare i ragazzi e contribuire, allo stesso tempo a riorganizzare quei settori dell’apparato amministrativo che sono in sofferenza di personale” e realizzare, sempre in alternanza scuola lavoro, il censimento delle barriere architettoniche esistenti sul territorio comunale.

Sarebbe il caso di riportare le pur nobili intenzioni dell’amministrazione comunale alla realtà delle cose.

L’alternanza scuola lavoro non può essere ricondotta all’utilizzo a costo zero di giovani studenti per realizzare progetti che sono di mera pertinenza comunale .

Le leggi istitutive individuano nell’alternanza scuola lavoro Il potenziamento dell’offerta formativa. Pertanto l’alternanza si inquadra come una vera e propria metodologia didattica che permette di offrire agli studenti la possibilità di fare scuola in situazione lavorativa e di “apprendere facendo”, alternando periodi di studio e di pratica. L’alternanza entra di diritto all’interno del curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione.

Non bisogna, poi, commettere l’errore di confondere l’alternanza con gli stage

o i tirocini, in comune hanno solo la concezione del luogo di lavoro come luogo di apprendimento.

Per il resto ognuno di questi strumenti formativi presenta caratteristiche proprie.

L’organizzazione/impresa/ente che ospita lo studente assume il ruolo di contesto di apprendimento complementare a quello dell’aula e del laboratorio. Si concorre in definitiva solo e soltanto alla formazione della persona, senza minimamente immaginare un “utilizzo” diverso dei giovani studenti.

Sono solo alcuni spunti di riflessioneutili a proporre agli enti locali e alle scuole una “rilettura” organica delle norme sull’alternanza, “che richiede ai docenti e ai dirigenti scolastici una piena consapevolezza della propulsione innovativa che può efficacemente imprimere sulla didattica e sulla qualità della formazione dei nostri studenti”.

Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

Diritto allo studio dei disabili:dopo il chiarimento della Regione chiediamo l'intervento del Garante

 

Accogliamo con favore la nota della Regione Calabria – Dipartimento n. 10 – Settore Scuola – Istruzione prot. 295465 del 22/09/2017, con la quale il Dirigente del Settore, Dott.ssa Anna Perani, ha definitivamente chiarito la questione relativa all’utilizzo dei fondi del piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2016/2017 di cui alla L.R. 27/1985. Nella nota viene ribadito alla Città Metropolitana di Reggio Calabria che i suddetti fondi pari ad euro 1.223.775,00 sono stati impegnati con D.D. n. 10907 del 16/09/2016 e saranno trasferiti previa acquisizione della determinazione di approvazione del rendiconto e della relazione finale sull’attuazione di tutti gli interventi previsti. Viene inoltre comunicato, che “nulla osta, per quanto di nostra competenza, all’utilizzo di eventuali economie finalizzate a garantire la continuità dei servizi essenziali per l’integrazione scolastica degli alunni disabili”. Pertanto, alla luce della suddetta nota di chiarimento, i Comuni e la Città Metropolitana di Reggio Calabria sono autorizzati ad utilizzare eventuali economie dell’anno scolastico 2016/2017 anche nell’anno scolastico in corso, al fine di garantire la continuità del servizio. E’ appena il caso di ricordare che la competenza in materia per le scuole di primo e secondo grado è in capo ai Comuni, mentre quella per gli Istituti Superiori alla Città Metropolitana di Reggio Calabria e che comunque il contributo erogato annualmente dalla Regione Calabria è aggiuntivo rispetto alle risorse che i Comuni e la Città Metropolitana devono obbligatoriamente stanziare per garantire un servizio riconosciuto dalla nostra Costituzione. Ringraziamo ancora una volta per l’interessamento l’Assessore Regionale Federica Roccisano, da sempre sensibile all’argomento e concretamente vicina ai diritti dei disabili. Chiediamo ora ufficialmente al Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale di dare seguito alla lettera inviata nel mese di Luglio scorso ai Dirigenti Scolastici e di disporre una verifica immediata dei servizi effettivamente attivati a sostegno degli studenti disabili in tutte le Scuole della Calabria, procedendo a segnalare all’Autorità Giudiziaria tutti i ritardi e le violazioni di legge eventualmente riscontrati. Come dichiarato dallo stesso Garante troppe lacune si sono registrate negli anni scorsi e ciò è ascrivibile quasi esclusivamente a ritardi procedurali, che non possono e non devono inficiare la qualità di vita dei bambini, specialmente di quelli affetti da disabilità.

 

Vito Crea-Presidente Adda

 

Riforma del Welfare:Incontro di studio a Cinquefrondi

Le Associazioni Adda e Comma 3 invitano gli operatori,utenti e cittadini ad un interessante incontro dal titolo:


RIFORMA DEL WELFARE-Nuovi rapporti fra Comuni e Regione e competenze degli ambiti territoriali.
Sala Consiliare Cinquefrondi -VENERDI 4 AGOSTO 2017 ORE 10.


Relatori :Vito CreaPresidente Adda-
Lorenzo Sibio-Responsabile Regionale Lega Coop Sociale-
Stefano CariaResponsabile terzo settore Piana di Gioioa Tauro
Michele Galimi-Dirigente Regionale Pd-
Federica Roccisano-Assessore Regionale Welfare.


Alla manifestazione sono stati invitati tutti i Sindaci dell'ambito.

 

Cinquefrondi 01.08.2017

Garante dei Disabili:Siderno apripista regionale.

 

Le Associazioni Adda e Comma 3,esprimono un plauso al Consiglio Comunale di Siderno che giorno 26.07.2017 delibererà l'Istituzione del GARANTE DELLA PERSONA DISABILE con relativo regolamento.
Ricordiamo che la convenzione sui diritti delle persone con disabilità approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13.12.2006 ha individuato tutti i percorsi per il riconoscimento dei diritti delle persone disabili;che la nostra Costituzione impone a tutti gli Enti Costitutivi della Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale;che la normativa nazionale con la legge 104/92,garantisce il rispetto della dignità e i diritti di libertà e autonomia;che la legge 328 del 2000 all'art 6 comma 2 prevede una specifica funzione,in capo ai Comuni,di facilitazione alla conoscenza e alla garanzia dei servizi verso i propri cittadini,considerato che grazie alla tenacia dell'Assessore Regionale Federica Roccisano si e' dato attuazione alla Riforma del Welfare e alla applicazione della legge Regionale 23/2003 disponendo i decreti attuativi e che dal 01/07/2017 sono in capo ai Comuni tramite gli Uffici di piano;ricordiamo che l'incarico ha carattere onorario e non prevede indennità.Il garante si pone come un punto di riferimento per le persone con disabilità,per la tutela dei loro diritti e degli interessi individuali o collettivi in materia.Ci aspettiamo che anche gli altri Comuni seguano l'esempio di Siderno e tra questi anche il Comune di Bovalino,che dagli organi di stampa apprendiamo che il gruppo Consiliare di Nuova Calabria a breve presentera' una proposta in tal senso al Presidente del Consiglio Comunale.Convinti come siamo,che la disabilità non e' un mondo a parte ma fa parte del mondo e che una società puo' dirsi civile quando e' a fianco degli ultimi e delle persone svantaggiate.
 
Vito Crea-Presidente Adda
Simona Coluccio-Presidente Comma 3 -Bovalino 21.07.2017

 

FONDI DIRITTO ALLO STUDIO DISABILI REGGINI:IL TEATRINO DELL'ASSURDO.

 

 

 

Il diritto allo studio è frutto di battaglie significative consacrate nelle linee fondamentali della nostra Costituzione e del nostro sistema democratico.Quello,poi,che riguarda gli svantaggiati dovrebbe avere massima priorità e concretezza perchè sulla sua piena attuazione si basa il grado di civiltà di una società.

 

Come associazione ADDA siamo stati sempre in prima fila per reclamare diritti,non privilegi,diritti che vengono imposti dallo stesso legislatore,ma che poi non trovano attuazione nelle nostre periferie.Quanto accaduto in questi giorni con la delibera del Sindaco Metropolitano n°38 del 14.06.2017,ha veramente dell'incredibile.Infatti,in una missiva,spedita via pec ai Sindaci della Città Metropolitana si intima agli stessi,la rendicontazione delle spese relative ad Assistenti Educativi  nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado,quando il relativo riparto è stato effettuato nell'identica data di delibera,quando le attività didattiche e di inserimento erano ormai terminati.Riteniamo che attorno a questo ci sia tanta marginalità ed approssimazione,in quanto molti ragazzi disabili,sopratutto quelli residenti nei Comuni in cui le casse dell'Ente non permettevano l'anticipo delle somme necessarie,sono rimasti prive di Assistenti Educativi e del materiale didattico necessario.

 

Rimaniamo sbigottiti difronte alla richiesta del Sindaco Metropolitano,di invitare i Comuni a rendicontare ciò che per ingiustificati ritardi non hanno potuto garantire!

 

Ribadiamo che oggi il rischio concreto è quello che,in base alla delibera GR n° 210 del 13.06.2016,rimangano inutilizzati fondi per circa € 1.300.000,00 dei quali il 60% destinato all'inserimento degli alunni disabili.

 

In una realtà come la nostra carente di servizi,poco servono le giustificazioni di competenze e di intoppi e ritardi burocratici relativi alla nascita della Città Metropolitana.

 

Le esigenze dei ragazzi disabili non possono essere contrabbandati da banalità di qualsiasi natura.

 

Come ADDA,pur sapendo che la legge regionale 27/85 prevede la rendicontazione entro il 30 Luglio,al fine di scongiurare la perdita di queste importante risorse,abbiamo chiesto un immediato incontro all'Assessore Regionale al ramo,Dottssa Federica Roccisano, perchè venga posticipata tale scadenza,dando la possibilità alle Scuole di partire con questi servizi dal 01/09/2017 e fino al 31.12.2017,sapendo che dal 01.01.2018 si potrà partire con l'assegnazione dei fondi relativamente all'anno scolastico 2017/2018 come da Piano Regionale del diritto allo Studio già approvato e deliberato nelle ultime sedute di Giunta.

 

Vogliamo rassicurare tutti i genitori interessati che,su questo terreno,non faremo sconti a nessuno!

 

Convinti che nella nostra strada sapremo trovare alleati veri,sinceri e innamorati come noi dei diritti di tanti svantaggiati.
05/07/2017
 


Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

 

 

L'INCLUSIONE SCOLASTICA E' POSSIBILE

 

L’associazione ADDA, che ha festeggiato nello scorso marzo il quinto compleanno, ritiene opportuno tracciare un bilancio dell’attività svolta a sostegno dei ragazzi diversamente abili, esprimendo soddisfazione in primo luogo per l’accresciuta consapevolezza delle problematiche dell’inclusione che è dato riscontrare tra gli operatori scolastici, consapevolezza che è anche il frutto, lo diciamo senza falsa modestia, della tenacia con cui l’ADDA ha seguito i singoli casi che sono stati posti alla sua attenzione contribuendo, riteniamo in modo decisivo, al raggiungimento degli obiettivi sia formativi che relativi all’inclusione.

I successi più significativi riguardano Francesco Distilo e Francesca Crea, il cui diritto allo studio e all’inclusione è stato affermato e rivendicato con forza tutte le volte che ci si è trovati di fronte a negatività che non nascevano da difficoltà oggettive ma dall’insipienza di operatori scolastici che preferivano appiattirsi su logiche e formule pedagogiche obsolete che portano a considerare la disabilità un limite piuttosto che una risorsa.

Francesco e Francesca hanno raggiunto i loro obiettivi ma siamo a tutt’oggi alle prese con casi dalle problematiche più o meno simili che non trovano nelle istituzioni scolastiche adeguate soluzioni, non perché  esse non ci siano, ma perché non vengono ricercate con la forza e la determinazione che sarebbero auspicabili.

Assicuriamo i nostri associati e chi ci conosce che continueremo a fare di tutto per affermare e rivendicare un diritto (quello allo studio e all’inclusione) garantito dalla Costituzione e non suscettibile di compressione o limitazione per ragioni economiche. Le istituzioni scolastiche, nella stragrande maggioranza delle quali si tengono corsi di educazione alla legalità, abbiano chiaro il rango costituzionale del diritto allo studio e all’inclusione, non subordinabile a finalità economiche o organizzative di sorta. 


Galatro 26.05.2017
 

 GARANTE DISABILITA’

Le Associazioni Adda e Comma 3, da sempre impegnati nella tutela e nei diritti delle persone con disabilità in tutti gli ambiti,considerato che la convenzione sui diritti delle persone con disabilità approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13.12.2006 ha individuato tutti i percorsi per il riconoscimento dei diritti delle persone disabili; che la nostra Costituzione impone a tutti gli Enti costitutivi della Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale; che la normativa nazionale,con la legge 104/1992, garantisce il rispetto della dignità e i diritti di libertà ed autonomia;


che la legge 328 del 2000 all'art 6,comma 2 prevede una specifica funzione,in capo ai comuni, di facilitazione alla conoscenza e alla garanzia dei servizi verso i propri cittadini;


                                                                     RITENGONO

 


utile sottoporre all'attenzione dei Comuni Calabresi l'ISTITUZIONE DEL GARANTE DELLE PERSONE DISABILI,ponendosi così al passo delle realtà più evolute.
Detta figura sarebbe un Organo unipersonale nominato dal Consiglio Comunale all'interno di una lista di nominativi raccolti a seguito di bando Pubblico.L'incarico ha carattere onorario e non prevede indennità.Il garante si pone come un punto di riferimento per le persone con disabilità,per la tutela dei loro diritti e degli interessi individuali o collettivi in materia.
Pertanto ai Comuni interessati offriremo consulenza e sottoporremo i regolamenti attuativi.

 

 

Vito Crea-Presidente Adda

Simona Coluccio-Presidente Comma 3-24.04.2017

Autismo a Gioiosa Ionica resoconto Incontro

 

Si è svolta il 6 aprile a Palazzo Amaduri, nel salone delle cerimonie gremito di persone interessate, la X edizione della Giornata Mondiale dell'Autismo indetta dall'ONU. Una cerimonia che ha avuto per tema dell'incontro "Servizi ed aspettative delle Famiglie nel reggino ed in particolare nella Locride". Sono intervenuti: Salvatore Fuda, Vito Crea, Simona Coluccio, Carla Maria Napoli , Pasquale Mesiti, Maria Concetta Demasi, Antonella Franzè,Giovanni Marino, Federica Roccisano. Moderatore Elisa Barresi.

Molto costruttivo l'incontro del quale esponiamo una sintesi:

Ing. Giovanni Marino, presidente regionale ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e Presidente Fondazione Marino per l'Autismo.

Essenziale è che la Regione si attrezzi a rispettare già la normativa esistente che è già disponibile a livello regionale per i servizi dell'autismo.

I LEA ormai hanno incluso l'autismo come una patologia che dev'essere garantita del servizio sanitario nazionale.

La Regione Calabria così come tutte le altre regioni italiane hanno una normativa che, se semplicemente la rispettano, sarebbero capaci soltanto di segnare una rete di servizi che serve secondo l'analisi dei bisogni che ogni regione ha e che è capace di elaborare.

Non è nemmeno più un problema di mancanza di risorse perché con i LEA per l'autismo arrivano anche le risorse finanziarie previste e necessarie per i servizi che devono nascere.

Quindi un appello alla politica sanitaria della Regione che quando applica i LEA deve sapere dove allocare le giuste risorse che arrivano già dal Ministero della Salute e dal Fondo Sanitario Nazionale come risorse dedicate a questa patologia, perché se arrivano le risorse per i LEA e la Regione poi li spende per altro, non è corretto.

Noi genitori ci sentiamo dire che “mi dispiace ma non ci sono i soldi sufficienti”.

I soldi per i servizi dell'autismo ci sono e sono parte del Fondo Sanitario Nazionale che appositamente è stato finanziato per questo servizio.

Il ruolo delle associazioni è quello di monitorare le attività di gestione e di programmazione dell'ente Regione e delle ASP.

Le famiglie devono insieme far parte delle associazioni perché singolarmente le famiglie non sono capaci di avere una giusta formazione e una giusta informazione di quelli che sono i diritti e la esigibilità dei diritti, perciò è indispensabile ancora oggi, nell'era digitale, che ci sia una aggregazione delle famiglie perché insieme possano fare un “movimento” che riesce poi a qualificare la domanda che serve per risolvere il problema dei servizi per l'autismo

 

 

Pasquale Mesiti, Responsabile U.O “Tutela Salute Anziani Disabili” Distretto Sanitario Locride

Stasera si è parlato, fra le altre cose, anche di una innovazione che la politica dovrebbe fare per migliorare la nostra situazione. Intanto si è parlato di una riforma del sistema Sanitario Regionale, poi si è parlato anche della costruzione del nuovo ospedale che dovrebbe sorgere sulla piana e molti interventi, tra l'altro, hanno indicato la possibilità che questo nuovo ospedale sia destinato per una sanità dell'età evolutiva, quindi un ospedale pediatrico che in Calabria non c'è. Ritengo che sia una proposta che la politica debba valutare anche perché l'emigrazione passiva della popolazione in età evolutiva in Calabria incide per circa 120 milioni di euro annui.

 

Federica Roccisano, Assessore Regionale Welfare, Pubblica Istruzione e Politiche Sociali

Una serata davvero importante abbiamo parlato di autismo nella settimana dedicata alla giornata mondiale sull'autismo. Di autismo non si può parlare un solo giorno all'anno ed anche abbiamo incontrato le famiglie raccontando a loro quelli che sono i tavoli istituzionali dove vengono decise e programmate le azioni da fare con la Regione Calabria.

Cosa che la Regione Calabria sta facendo d'accordo con tutti i settori: welfare, pubblica istruzione e sanità per migliorare la rete territoriale dei servizi, ma soprattutto migliorare la qualità della vita delle famiglie e dei ragazzi con patologia dello spettro autistico.

Un ragazzo sicuramente non è uguale all'altro ma se c'è una cosa che è certa è che è un diritto che le istituzioni devono cooperare, lavorare insieme al ragazzo per migliorare la sua vita e quella della sua famiglia.

Insieme al Dipartimento della Salute stiamo costituendo un tavolo tecnico sull'autismo perché la Regione Calabria deve recepire le linee di indirizzo, costituire la rete territoriale anche con i servizi dell'Asp e il tavolo tecnico ci permetterà di avere un raccordo generale anche con l'Asp e migliorare i servizi in questo senso-



Salvatore Fuda, Sindaco di Gioiosa Jonica

Una serata importante di confronto sul tema dell'autismo e più in generale sulla disabilità per lanciare un appello ed un grido di questa terra e di questa Comunità per vedere soddisfatti gli interessi fondamentali delle famiglie che sono l'interesse alla salute, al riconoscimento di alcuni diritti fondamentali che le famiglie hanno e soprattutto che gli individui hanno, per migliorare dal punto di vista dei rapporti sociali le situazioni di disabilità.

Si è tracciato un percorso, si è fatto comunque una buona discussione, speriamo che da qui a breve si possano vedere anche risultati soprattutto per innalzare le prestazioni in un territorio che ha fortemente bisogno. Alcuni centri presenti nel territorio sono importanti, fanno un lavoro determinante ma insufficiente soprattutto per il numero delle ore e delle prestazioni che vengono date e noi dobbiamo impegnarci affinché questo cambi, affinché si possano avere accessi a cure gratuite e sostegni gratuiti sempre più alle famiglie, per cui la sfida è questa.

Accanto alle prestazioni che ci vogliono e sono prestazioni di carattere sociale di inclusione con i centri diurni che possono essere usufruiti, c'è la necessità anche di un intervento sanitario più generale, cioè la possibilità di accedere a queste cure in maniera più massiccia e con dei volumi di accesso un po' più alti.

 

Vito Crea, presidente ADDA

L'incontro di questa sera ha visto un parterre di esperti che vivono quotidianamente sulle loro spalle tutte le problematiche dei soggetti autistici. Abbiamo avuto il piacere di avere un tavolo composto da persone esperte che hanno messo in atto strategie che le famiglie devono conoscere. Cioè le famiglie non devono accontentarsi, le famiglie devono richiedere quello che la legge stabilisce. L'intervento magistrale dell'Ing. Marino padre di due ragazzi autistici adulti, ha aperto tante strade così come l'intervento, le prospettive che ha fatte l'Assessore Roccisano sulle iniziative che la Regione Calabria intende mettere in atto nell'ambito territoriale. Un incontro che deve seguire quotidianamente alla consapevolezza del problema che vivono le famiglie. E' stato annunciato il tavolo sull'autismo e noi di questo francamente abbiamo un enorme piacere di partecipare per esprimere le nostre aspettative e le nostre speranze


Simona Coluccio, presidente Commatre

Molte famiglie ci sentiamo abbandonate. Si devono recare lontano per fare terapie. E' una fatica per tutti, per le distanze da compiere, per l'impegno economico dove spesso ci sono famiglie che non hanno mezzi sufficienti per il sostentamento ordinario della famiglia. E' importante intervenire precocemente per i vantaggi che si possono recuperare. Da noi i servizi sono pochi se non addirittura inesistenti. Per gli esami encefalografici bisogna recarsi a Messina, noi famiglie non solo non abbiamo i servizi sul nostro territorio ma ci dobbiamo pure caricare il disagio che deve affrontare il bambino per recarsi fuori sede e di pagare le spese di viaggio ed altro, però visto che le prestazioni li paga la Regione Calabria, oltre al disservizio alla famiglia, c'è una ulteriore conseguenza ed è quella che i costi a carico dell'ASP diventano maggiori rispetto ad una struttura funzionale in loco. Inoltre il numero di disabili e le circostanze obbiettive suggeriscono che la creazione di un centro qui da noi per la riabilitazione sarebbe necessario rispetto all'esistente. I tempi lunghi di attesa sarebbero eliminati e sopratutto più precoce è l'intervento maggiori risultati si possono raggiungere a beneficio dei bambini rispetto ad interventi in età più avanzata, questo è un dato di fatto scientifico oramai appurato e che si tiene in massima considerazione per offrire un servizio maggiormente efficace. D'altro canto noi genitori non ci possiamo sostituire alle figure specialistiche professionali, ci dobbiamo affidare alle istituzioni con i nostri pochi mezzi di sostentamento, per cui chi di competenza dovrebbe maggiormente sostenere le nostre famiglie economicamente e prevedere i servizi adeguati e specialistici che al momento sono inesistenti.



Elisa Barresi, moderatrice

Un argomento nella nostra regione e nella nostra provincia che viene messo sempre in disparte, un argomento troppe volte come avesse le spine. C'è bisogno di una nuova politica specialmente da parte della Regione, perché a livello locale non vi sono le risorse per poter sostenere i bisogni degli autistici e delle loro famiglie. Abbiamo bisogno di servizi che partono dalle scuole per finire alla Sanità che sono due aspetti fondamentali per un ragazzo, per un bambino autistico.



Carla Maria Napoli, Sindaca del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Alle scuole elementari avevo un compagno autistico, gli volevamo un gran bene e lui ce ne voleva a noi. Siamo stati molto generosi con lui e lui non ci ha fatto mancare nulla. Volevo dire che per i ragazzi autistici bisogna fare qualcosa perché non dobbiamo negargli nessun diritto e devono essere come noi.

 

Maria Concetta De Masi, psicologa-psicoterapeuta referente UMD Polistena

La Calabria è l'unica regione italiana senza unità ospedaliera di neuropsichiatria infantile. I minori affetti da patologia e disturbi neuropsichiatrici sono costretti a lunghi viaggi per raggiungere le altre regioni con notevoli disagi per loro e costi enormi per le famiglie. I ricoveri sono lunghi e le visite di controllo almeno mensili. Le famiglie che assistono i minori disabili sono al collasso.





Antonella Franzè, operatrice CTS Reggio Calabria, Sportello Autismo

Ha spiegato che cosa è lo sportello provinciale autistico, attivato presso l'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni, n. telefono 0965.751533.E' un servizio nato per fornire alle scuole della provincia di Reggio Calabria supporto e consulenza sulla didattica dell'integrazione per gli alunni con autismo o disturbi dello spettro autistico, valorizzando la professionalità di un gruppo di insegnanti esperti e formati. Ha ricordato a tutte le Famiglie che l'organismo in questione è attivabile dietro richiesta delle Scuola, utilizzando gli appositi moduli, e su autorizzazione e sollecitazione della stessa famiglia. Ha messo in evidenza che il personale dello SPA opera in sintonia con il personale docente, promuovendo momenti di autentica collaborazione e non di sterile problematiche di ruolo.

Esso offre presso le singole scuole consulenza didattica e indicazioni operative sull'organizzazione e la definizione degli spazi, dei tempi e dei materiali.

Nota stampa congiunta a cura di:Consulta Associazioni Gioiosa Ionica-Associazione Adda e Associazione Comma 3 

 

TUTTO IL MONDO SI TINGERA' DI BLU' DOMENICA 2 APRILE 2017.
ANCHE GIOIOSA JONICA CELEBRA PER IL TERRITORIO REGGINO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA LOCRIDE, LA DECIMA EDIZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA SULL'AUTISMO PROMOSSA DALL'ONU.
 
Alle ore 18,00 presso Palazzo Amaduri la Consulta delle Associazioni organizza un incontro che avrà come tema " Servizi ed aspettative della Famiglie nel reggino ed in particolare nella Locride" con la partecipazione di esperti e dell'assessore regionale alle politiche sociali Federica Roccisano.
Interverranno: Salvatore Fuda, sindaco di Gioiosa Jonica; Ing. Gianni Marino, presidente regionale ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e presidente Fondazione Marino per l'autismo; Vito Crea, presidente ADDA; Simona Coluccio, presidente Commatre; Dott. Pasquale Mesiti Responsabile U.O Tutela Salute Disabili Distretto Sanitario della Locride; Dott.ssa Concetta Maria Demasi, psicologa-pscicoterapeuta, referente UMD Polistena; Prof.ssa Stefania Rossetti, operatrice CTS Reggio Calabria "Sportello Autismo".
Concluderà i lavori la Dott.ssa Federica Roccisano, assessore regionale Welfare, Istruzione, Politiche Sociali.
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Gioiosa Jonica ed è organizzata in collaborazione con le Associazioni Commatre ed ADDA.
 
L’Empire State Building di New York, la Willis Tower di Chicago, la CN Tower di Toronto, la Burjul Mamlakah –Kingdom Tower di Riyadh in Arabia Saudita, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro e Palazzo Montecitorio a Roma: molte parti del mondo tornano a tingersi di blu domenica 2 aprile in occasione della decima Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, una patologia che è cresciuta di 10 volte negli ultimi 40 anni e che, in base ai dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, colpisce nel mondo almeno 1 bambino su 160.
Sono infatti milioni nel mondo, e migliaia in Italia, le famiglie che hanno a che fare nella vita di tutti i giorni con questo disturbo; nonostante molti studi, non è noto ancora quali siano le cause dello sviluppo dell'autismo.
L'evento sarà celebrato in tutto il mondo con appuntamenti di informazione, formazione, solidarietà e sostegno. Il blu è il colore scelto per "identificare" le iniziative svolte da istituzioni e associazioni e può essere utilizzato per manifestare solidarietà e promuovere conoscenza.
Gioiosa Jonica, 28 marzo 2017

VincenzoLogozzo
presidente Consulta Associazioni

Autismo: la Calabria avrà la sua legge!

 

Come Associazione ADDA,salutiamo con orgoglio,l'approvazione con parere favorevole all'unanimità,da parte della III Commissione Regionale Sanità,attività sociali,Culturali e formative,della proposta di legge n°57/10 di iniziativa dei Consiglieri Mirabello,Giudiceandrea,Battaglia,Irto,Bevasqua e Romeo, recante "Interventi per l'assistenza a favore di persone con disturbi autistici e dello spettro autistico dall'età evolutiva a quella adulta".
Fortemente voluta dal Presidente On. Mirabello che ci ha lavorato raccogliendo le istanze delle famiglie e delle associazioni del settore con in primis la nostra audita in commissione in data 01.04.2016.
Ad integrazione della legge Nazionale(134/2015) oltre al rientro nei LEA(Livelli essenziali di assistenza) di questa condizione patologica,la Regione Calabria mira a favorire il normale inserimento nella vita sociale,sviluppandone le potenzialità e migliorando la qualità della loro vita;si promuoveranno programmi di screening con campagne di sensibilizzazione a livello regionale,si assicureranno una rete di servizi dislocati in modo OMOGENEO sull'intero territorio volti a garantire percorsi diagnostici terapeutici_assistenziali;si effettueranno attività di formazione del settore socio_sanitario;si terrà a migliorare la precocità della diagnosi anche se purtroppo non esiste una NPI ;si cercherà di garantire le condizioni affinchè gli autistici si realizzino nella scuola,nel lavoro e in qualsiasi contesto nel quale si sviluppa e si realizza la persona secondo le proprie capacità;sarà istituito un IMPORTANTISSIMO comitato diCOORDINAMENTO REGIONALE PER L'AUTISMO con la fondamentale partecipazione delle ASSOCIAZIONI DI FAMIGLIARI.Ci aspettiamo adesso una celere approvazione in Consiglio Regionale in modo tale da dare speranza,dignità e diritti ai 1185 autistici Calabresi.
Visto che il 02 Aprile e' la GIORNATA MONDIALE SULLA CONSAPEVOLEZZA DELL'AUTISMO invitiamo l'On. Irto ,Presidente del Consiglio Regionale, a inserirla nel prossimo ordine del giorno per dimostrare che la Calabria è Positiva. e sarebbe un eccellente modo di accendere una luce Blu(simbolo dell' autismo) non solo nei palazzi Istituzionali ma nella realtà Calabrese.
 
Vito Crea-Presidente Adda e componente ANGSA

 

Giù le mani dalla legge 112

Legge 22 giugno 2016 n. 112

“Disposizioni in materia di assistenza in favore delle perone con disabità grave e prive del sostegno familiare”

premesso che :

  • ·         la finalità della legge è di prevedere misure di assistenza , cura e protezione a favore di persone con disabilità grave e prive di sostegno familiare.
  • ·         lo stato di disabilità grave è accertato in riferimento all'art. 3 comma 3 della legge 104del 1992.

1.      si tratta di un provvedimento che deve riguardare parimenti responsabilità di carattere sociale e sanitario

2.      l'accertamento della gravità così come è formulato all'art. 1 individua le “menomazioni” e non i bisogni che invece dovrebbero essere meglio accertati attraverso l'ICF.

Si tenga conto che il “Dopo di Noi “ è addirittura un logo brevettato da Anffs e riguarda il futuro delle persone con disabilità del neurosviluppo ( le persone con autismo sono la stragrande maggioranza di questa categoria ) che non sono soltanto persone con disabilità grave ma per giunta , non sono capaci di autodeterminarsi e perciò dipendono dalla famiglia.

Per meglio illustrare la differenza è bene considerare , per es, i bisogni di una persona tetraplegica gravissima ed allettata in confronto ad una persona affetta da autismo non considerata in situazione di gravità.

E' ovvio che ha più bisogno una persona di assistenza la persona non grave affetta da autismo di quella allettata tetraplegica.

Ovviamente l'esempio serve semplicemente a fare riflettere sull'uso più appropriato dei modelli di accertamento per rispondere in modo efficace ed equo alla domanda di assistenza e cura.

Si raccomanda perciò di coinvolgere in questo processo , oltre all'assessorato ai Servizi Sociali anche il Dipartimento di tutela della Salute .

Si raccomanda inoltre di preparare un protocollo che interpreta la legge nazionale e la applichi a livello regionale assegnando priorità ed obiettivi affinchè le risorse che saranno disponibili siano impiegati nel modo più etico ed efficace possibile.

La nostra Regione registra oltre un migliaio di persone con disabilità grave del neurosviluppo che sono a carico di famiglie non più in grado di garantire assistenza e non è tollerabile usare queste risorse a favore di servizi per altre forme di disabilità grave che riguardano invece la vita indipendente e l'autonomia e la mobilità. Questa è una altra cosa.

 

Giovanni Marino-Presidente Regionale ANGSA

Vito Crea-Presidente Adda e componente ANGSA

 

CARNEVALE ANCHE PER IL CENTRO NEUROLOGICO DI LOCRI

 

Una buona azione ad opera dell'Associazione ADDA di Vito Crea e dell'Associazione AUSER NOI CI SIAMO (Autogestione Servizi) una Associazione di volontariato e promozione sociale di Bovalino, presidente Paolo Graziano.
I disabili del Centro si sono divertiti tanto, hanno gradito ed hanno risposto a loro modo e secondo le possibilità di ognuno. 
Segno che la manifestazione è piaciuta. Segno anche però che molti di loro potrebbero essere migliorati se il Commissario Governativo e la Regione rivolgessero lo sguardo verso di loro fornendo i supporti necessari, sia per quanto riguarda la "riabilitazione" fisica (c'è un solo fisiatra) che la vita giornaliera, con animatori ed altro. Pensate che la Regione ed il Commissario non hanno dato nemmeno gli infermieri a questi ragazzi ! Vergogna !
Il gruppo di giovani che hanno animato il pomeriggio di venerdì 24 febbraio, sono stati eccezionali ed alla fine si sono dichiarati entusiasti di questa esperienza "abbiamo conosciuto ed appreso tanto da questa realtà; sono state le persone in disabilità che oggi ci hanno dato tanto. Siamo felici di esserci stati e ritorneremo ancora".
Hanno compartecipato con grandissimo entusiasmo partecipativo anche gli operatori del Centro.
 
Nota Stampa di Vincenzo Logozzo-Presidente Consulta Associazioni Gioiosa Ionica-26.02.2017

Riforma del sostegno:come genitori e come associazioni gridiamo NO!

Facciamo nostro l'appello delle maggiori Associazioni Italiane che si occupano di disabilità e inclusione affinché vengano rivisti i decreti attuativi in delega della legge 107/2015.Ci sono punti immodificabili frutto di anni di lotte di civiltà!E' impensabile escludere le famiglie nel percorso didattico e inclusivo,il PEI è fondamentale per un vero progetto di vita!La formazione di tutto il corpo docente è  imprescindibile. Non si ha bisogno di Tutor ma di politiche reali inclusive che coinvolgono tutto l'ambiente che circonda l'alunno disabile.Quando non esisteranno aule- ghetto,quando i disabili non saranno relegati ad un banchetto in ultima fila -per non disturbare- quando non si vedranno differenze tra alunni si potrà parlare di INCLUSIONE!

Continuità didattica,facoltà di sfiduciare un insegnante incompetente su relazione di un NPI,valutazione nella secondaria di primo grado, insuperabilità del DPR122/09  art 9 comma 2,in cui le prove differenziate hanno valore equivalente a quelle ordinarie.La scuola non può tornare indietro e per questo motivo invitiamo tutti i genitori ad alzare la voce con tutti i mezzi,sperando che le commissioni parlamentari possano emendare questo obbrobrio.

Vito Crea-Presidente Adda

Simona Coluccio –Presidente Comma 3

Adda e Comma 3:Stima e solidarietà dott. Cordopatri
Quali responsabili di associazioni che si occupano dei problemi e dei bisogni dei diversamente abili,sentiamo il dovere di esprimere tutta la nostra stima e solidarietà al dott.Domenico Cordopatri,primario della radiologia del Presidio ospedaliero di Polistena,e responsabile anche di quello di Locri,per il subdolo tentativo messo in atto su qualche organo di stampa,e che tende a svilire la passione,l'impegno e la indiscussa professionalità che caratterizza il professionista in questione.Aver accettato un ordine di servizio dell'ASP provinciale per dirigere la radiologia di Locri,sopperendo a carenze organiche che l'utenza della locride e gli stessi operatori sanitari ben conoscono,percependo 50€ lorde anche con turni di notte,e'un titolo di assoluto merito e di attaccamento alla professione che il dott Cordopatri ha dimostrato di avere.Come utenti abbiamo il dovere di difendere,di tutelare la meritocrazia e le eccellenze che i nostri territori riescono ad esprimere.Le insinuazioni che tendono a generare allarmismi e disfunzioni,non aiutano la fine di quella migrazione sanitaria che da parecchio penalizza i nostri territori ed il nostro diritto alla salute.Se la nostra gente trova immediata risposta alle esigenze di TAC con referti immediati,dobbiamo valorizzare e difendere chi,con la passione,l'attaccamento al lavoro e tanta professionalità,e'riuscito a conquistare la fiducia di utenti e colleghi.Vogliamo fare un appello a tutti affinché,in modo particolare nella sanità,si finiscano le polemiche e la difesa di posizioni di "comodo",per premiare le meritocrazie,le disponibilità e le passioni che pure ci sono.
 
Vito Crea Presidente Adda,Simona Coluccio,presidente Comma 3-Gioiosa Ionica 21.01.2017

E’ partita da Gioiosa Ionica la petizione popolare di raccolte firme indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato, ai Capi gruppo parlamentari ed al garante della privacy, per chiedere l’approvazione definitiva della proposta di Legge n. 3912 del 17 Giugno 2016 (già approvata dalla Camera dei Deputati) contenente: Disposizioni in materia di videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia nonché presso le strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazione di disagio.

A proporre la petizione le Associazioni Adda, Agess e Comma 3, le tre organizzazioni associative calabresi sempre in primo piano per la tutela delle persone con disabilità ma anche per tutti i soggetti delle fasce deboli. Dopo l’approvazione appunto alla Camera della proposta di legge, l’iter legislativo sta trovando resistenza per la sua approvazione definitiva da parte del Senato, in una parte degli operatori delle strutture socio-assistenziali ma anche in una parte degli insegnati che vedono nella legge una sorta di violazione della propria attività lavorativa. Anche il Garante della privacy ha esposto le sue perplessità, ma come spiegano i presidenti delle tre Associazioni, Silvana Ruggiero (Agess), Vito Crea (Adda) e Simona Coluccio (Comma 3), la Leggechiarisce che le videocamere sono a circuito chiuso e le immagini sono cifrate al momento della registrazione attraverso un sistema con due chiavi, una in possesso della struttura, l'altra di un ente certificato terzo. In caso di segnalazione o denuncia potranno vedere le immagini soltanto il pubblico ministero, o la polizia giudiziaria su sua delega. La presenza dei sistemi di sorveglianza dovrà essere sempre segnalata a chiunque accede ai locali monitorati. Quindi non una sorta di Grande fratello in asili, case di riposo e strutture socio assistenziali per minori con disagi e disabili ma piuttosto un occhio discreto, il cui sguardo orientato da regole ferree sarà a disposizione di chi se lo potrà permettere. Non si può più tacere il grande sdegno per insegnanti e personale violenti, per bambini, anziani e disabili picchiati e insultati, per questo le tre Associazioni hanno pensato di far sentire ancor più forte tale indignazione lanciando una petizione di raccolta firme cartacea in tutte le piazze della provincia di Reggio Calabria ed anche online (collegandosi al sitowww.petizionepubblica.it e cliccare sulla petizione).

Ovviamente la Legge è un passo molto importante per la tutela dei soggetti socialmente deboli ma i tre sodalizi associativi auspicano altresì che ci siano criteri più severi per svolgere mansioni che hanno a che fare appunto con minori, anziani e disabili.

10.12.2016

 

Nei giorni scorsi è stato denunciato attraverso una lettera a firma della signora Maria Rosa C., il caso di una bimba disabile dell’istituto comprensivo “Monteleone-Pascoli” di Taurianova esclusa dall’uscita didattica della sua classe. Come riporta il sito Approdonews, la madre della bimba in questione, che per ragioni di privacy viene chiamata Claudia, nel corso di una tranquilla mattinata viene a sapere da una compagna della figlia che le terze classi dell'Istituto quella mattina si trovavano in gita a Reggio. Preoccupata e ignara della situazione, la madre, che aveva accompagnato regolarmente la figlia a scuola "telefona alla Scuola Monteleone-Pascoli, e l’interlocutore conferma che le classi di terza erano in Gita a Reggio Calabria, per assistere ad un musical.

Tuttavia, nulla sanno di Claudia, meglio, riferiscono che la minore in questione non era stata autorizzata a partecipare alla gita e che, quindi, era rimasta sola in classe (!).

Il punto fondamentale della vicenda, è che il genitore non era stata messo a conoscenza dell’evento.

Né, nel caso specifico, può valere l’eventuale assurda giustificazione della Scuola che la minore doveva riferire a casa nei giorni precedenti, in quanto Claudia è una ragazzina disabile, con grossi problemi di linguaggio, e pertanto, ben gli insegnanti potevano e dovevano chiamare il genitore (o scrivere sull’agenda della ragazzina, come in passato è stato fatto più volte) per informare dell’evento, del giorno e del costo per la partecipazione."

Vito Crea, Presidente Associazione ADDA si è espresso sulla vicenda: "Il caso della bambina disabile dell’istituto comprensivo “Monteleone-Pascoli” di Taurianova esclusa dall’uscita didattica della sua classe è l’ultimo di una lunga  serie di episodi di identica gravità ed evidenzia un approccio alle problematiche della disabilità scolastica che non può non dipendere da una professionalità degli operatori che si attesta molto al di sotto dei livelli da considerare ottimali.

Anche in questo caso -come nel precedente di Francesca Crea- la causa dell’esclusione appare a prima vista da ricercare in un corto circuito comunicativo tra scuola e famiglia. Il problema però non è il cortocircuito  -in sé suscettibile di essere derubricato  ad episodio isolato-  ma il contesto in cui si genera, caratterizzato – come emerge da molti indizi che si potrebbero analizzare singolarmente- da una visione della presenza del disabile nella classe non come la norma ma, ad onta delle affermazioni “scolasticamente corrette”, come un’eccezione da gestire con il minimo di danni per tutti, soprattutto per gli operatori. E’ inevitabile, sulla base di siffatto background, che prima o poi l’incidente si verifichi e nasca lo scandalo, al quale poi si appongono pezze peggiori del buco.

Come associazione ADDA continueremo vigilare, con la collaborazione soprattutto dei genitori, per denunciare all’opinione pubblica episodi come quello di Taurianova, ma ci adopereremo altresì per cambiare la cultura degli operatori scolastici, che dovranno essere formati per considerare, nei fatti e non a parole, la disabilità come un motivo di esclusione"

 

29/11/2016

report@rai.it

Adda-Agess-Comma3 e Insieme per la disabilità chiedono ascolto alla Gabanelli

 

Dopo la gogna mediatica scatenatasi contro l’Assessore Federica Roccisano a seguito del servizio del programma Report, la politica ovviamente fa il suo “mestiere”, i nemici politici puntano i fucili, i pseudo amici si rifuggiano dietro assordanti silenzi e poi c’è la gente, anche qui divisa tra chi giudica aprioristicamentge guardando solo 20 secondi di video montato ad hoc e non sono da biasimare, ma poi c’è chi è utente delle politiche sociali, come le scriventi Associazioni (costituite da familiari con figli affetti da disabilità)  che non si fermano a guardare il dito che punta la luna, ma la luna e le sue fasi! E proprio perché noi come Associazioni e familiari che vivono la disabilità sulla propria pelle h24, il video andato in onda su Report non ci scalfisce minimamente, perché noi, nella nostra umiltà e disinteresse politico/partitico non lo abbiamo visto con occhi inquisitori e sottolineamo “visto” perché a volte si guarda senza vedere ed il video è stato messo in onda solo per essere “guardato”. Con la metafora che noi associazioni/familiari con disabilità puntiamo alla luna e non al dito che la indica, vogliamo solo dire che non saranno pochi secondi di video a far venir meno il lavoro profuso dall’Assessora Roccisano nei confronti del mondo della disabilità!.In meno di due anni dal suo insediamento, non solo ha spolverato leggi (come la 328/2000) e provvedimenti che blindano le percentuali da destinare a questo mondo (vedasi diritto allo studio, il 60% da destinare per l’inclusione dei discenti disabili) ma soprattutto ha dato dignità a quella fascia della popolazione calabrese che MAI prima della sua nomina ad Assessora al Welfare, erano minimamente considerati come persone non solo quali soggetti passivi e portatori di bisogni, ma interlocutori primari per una efficace ed efficiente programmazione con interventi mirati. L’Assessora è venuta a trovarci per chiederci quali fossero i nostri bisogni, ci ha ascoltato, non ha mai emanato un provvedimento senza prima interpellare le parti degli aventi diritto. Il video mandato da Report denota non ignoranza a nostro avviso, perché più volte abbiamo avuto incontri con l’Assessora e sulle competenze tra Province e Regione aveva le idee chiare tanto da rassicurarci sul modus operandi del suo Assessorato e della Giunta Regionale per far sì che tale passaggio non potesse intaccare in alcun modo la continuità di servizi primari per i soggetti disabili. Proprio per l’immeritata immagine di “incopetente” che il servizio di Report ha fatto emergere dell’Assessore Roccisano, chiediamo alla stessa giornalista Gabanelli di dare la possibilità a noi associazioni/familiari con disabilità di dare il nostro giudizio sull’operato dell’Assessora, perché non con presunzione, ma ribadiamo con umiltà e per  testimonianza del vero,noi non ci stiamo che pochi secondi di video oscurino l’operato dell’Assessora Roccisano e ne infanghino l’immagine e la moralità con cui ha fatto dei diritti dei più deboli il vessillo del suo mandato istituzionale, quello lo lasciamo fare a chi non opera per servire la disabilità, ma si serve della disabilità per interessi politici, per colpire l’avversario scomodo di turno.

Silvana Ruggiero – Presidente Associazione “Agess”

Simona Coluccio – Presidente Associazione “Comma 3”

Vito Crea – Presidente Associazione “Adda”

Immacolata Cassalia–Presidente Associazione “Insieme per la disabilità”

.

Crea (ADDA): "Quando la burocrazia blocca il progresso e i diritti sociali"

  • 18 Ottobre 2016

Autismo CinquefrondiiIn data 15.07.2016 con primo firmatario l'On. Michele Mirabello,la Regione Calabria era stata la prima d'Italia a presentare e discutere la proposta di legge n°57 con oggetto "Interventi per l'assistenza a favore di 'persone con disturbi autistici e dello spettro autistico dall'età evolutiva a quella adulta", come Associazione abbiamo partecipato alla stesura e ancor prima della legge Nazionale la 134/2015 in vigore dal 12.09.2015 la abbiamo presentata a Cinquefrondi con la presenza degli On. Mirabello e Romeo oltre all'Ass.Federica Roccisano.Approvata in seconda commissione in data 11.12.2015 giace in commissione Bilancio perche' le ASP Calabresi a tutto oggi non hanno inviato i dati inerenti quante persone sono certificati.

Tutto cio' e' intollerabile e pertanto lanciamo un appello affinche' gli organi preposti  ottemperino a detta formalità,ci dispiace che nell'era dell'informatica dopo 9 non si riesce ad avere questi dati! Non si riesce a capire che ogni giorno che passa e' un qualcosa che si toglie a queste persone,promuovere programmi di screening, con campagne di sensibilizzazione a livello regionale, assicura una rete di servizi dislocati in modo omogeneo sull'intero territorio volti a garantire percorsi diagnostici terapeutici assistenziali nei confronti delle persone con disturbi dello spettro autistico; promuovere attività di formazione e aggiornamento degli operatori del settore socio sanitario;  promuovere progetti ed interventi tesi a migliorare la qualità e la precocità diagnostica , la qualità della vita della persona autistica e dei loro familiari; e) garantire le condizioni affinché i soggetti si realizzino nella scuola, nel lavoro, nella formazione professionale e in ogni altro contesto nel quale sì sviluppa e realizza la persona; istituire il Comitato di coordinamento regionale per l'autismo, non e' roba di poco conto!

da Vito Crea-Presidente Associazione ADDA, riceviamo e pubblichiamo

http://www.costaviolanews.it/index.php/sociale/8046-crea-adda-quando-la-burocrazia-blocca-il-progresso-e-i-diritti-sociali

http://www.strill.it/citta/2016/10/reggio-lassociazione-adda-sui-fondi-disabili-non-utilizzati/

 

Comunicato Adda Fondi disabili non utilizzati

L’Associazione ADDA , in riferimento alle numerose richieste pervenutele di precisare al meglio la propria posizione in ordine allo scandalo dei fondi destinati alla disabilità e restituiti perché non impegnati dai vari enti competenti, in primis la Regione Calabria,  entro l’anno 2014, ricorda a chi se ne fosse dimenticato  che sin dalla fondazione, nel febbraio 2014, ha posto con forza il problema in tutte le sedi, istituzionali e non, dandone riscontro ogni volta con puntuali  comunicati stampa, peraltro facilmente reperibili negli archivi.

L’Adda respinge con forza, inoltre, ogni facile insinuazione circa una presunta  edulcorazione dell’atteggiamento critico verso le istituzioni responsabili in ragione di un presunto rapporto “speciale” con l’assessore Roccisano. A parte il fatto che durante il mandato dell’assessore Roccisano, nell’anno 2015, i fondi sono stati solo contabilizzati –quando  il danno era ormai purtroppo irrimediabile ,  non dobbiamo chiedere scusa ad alcuno se con l’ assessore è stato possibile stabilire un’interlocuzione sulle problematiche della disabilità più aperta ed attenta.

Nel nostro costante impegno sul fronte dei diritti dei disabili non ci faremo distrarre da sortite  insulse ed infondate, da parte di chiunque


Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA-15.10.2016

Calabria:avanti tutta con il taglio dei nastri nel sociale

 

 

 

Le Associazioni Adda, Agess e Comma 3, apprendono con entusiasmo la deliberazione da parte della Giunta Regionale delle linee guida operative per le disabilità gravissime, cui era  già stato riservato il 40%  (4.800.000,00) del Fondo per la non autosufficienza. Le linee guida che grazie all’impegno dell’Assessora Roccisano sono state approvate, vanno a supportare quella parte di utenza con disabilità gravissima incrementando l’assistenza domiciliare integrata socio sanitaria, pertanto tale quota viene rivolta a tutte quelle persone che si trovano in condizioni di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continuativa e monitoraggio di carattere socio sanitario nelle 24h con bisogni complessi derivanti delle gravi condizioni psico-fisiche e la compromissione delle funzioni vitali, privi di autonomia motoria e/o comunque bisognosi di assistenza vigile da parte di terza persona. Sono questi i nastri che vorremmo vedere tagliati quali traguardi in favore delle persone che vanno tutelate sia socialmente che sotto l’aspetto sanitario. L’ A.D.I. (assistenza domiciliare integrata) grazie a queste linee guida non sarà più solo un acronimo che identifica una forma di assistenza importante e fondamentale per molte persone ma che nel concreto celava una atavica inefficienza per fin troppo tempo rimasta tra le mura domestiche.

 

Ovviamente non dimentichiamo che c’è anche il restante 60% del fondo delle non autosufficienze destinati per tutte le altre disabilità e qui avranno un ruolo importante ogni associazione di categoria ad essere vigili nel monitorare l’operato a livello comunale e distrettuale affinchè tali risorse non vengano spesi male e/o programmati senza concertazione con i portatori dei bisogni e degli interessi delle fasce socialmente deboli, i c.d. stockholder del sistema sociale, perché se dal basso (comuni) non  attuano azioni con competenza, giustizia sociale e con efficiente ed efficace programmazione, si renderebbe van tutto quello che viene emanato dall’alto (Regione)! Come dire le linee guida servono se si sa guidare o se si ha quanto meno l’umiltà di prendersi la patente ed anche in questo l’Assessora Federica Roccisano non ha tralasciato nulla, sottoscrivendo con Federsanità Anci, una Convenzione finalizzata all'attivazione di un Programma di accompagnamento per la costruzione degli ambiti territoriali sociali e ai processi di programmazione integrata in vista dell'imminente riforma del settore e all'applicazione della legge regionale n. 23 del 2003 “Realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali nella Regione Calabria” (in attuazione della legge n. 328/2000), che proprio in questi giorni ha visto l’inizio dell’attivazione del percorso di accompagnamento che agevolerà il processo di trasferimento delle competenze, limitando l'aggravio di lavoro a carico dei Comuni capofila andando a migliorare e accrescere le competenze del personale degli uffici di piano.

 

Le Associazioni Adda, Agess e Comma 3 si propongono come interlocutori e propositori con gli Enti locali per una programmazione di tutela, di presa in carico e di progettazione per le persone con disabilità, e riponiamo grande fiducia nel lavoro dell’ Assessora  Roccisano che proprio per la sua personale attitudine ha fatto del suo incarico istituzionale una vocazione che l’ha portata ad essere non un politico di successo, ma una persona di valore!

 

 .
Le Associazioni Adda, Agess e Comma 3

 

L’Associazione ADDA esprime piena solidarietà a Michele Galimi, fatto bersaglio di un vile e vergognoso attacco da parte di chi, non avendo il coraggio di condurre apertamente le proprie battaglie nel presente, rivanga un episodio di un lontano passato –   che potrebbe testimoniare, peraltro, lo spirito civico e di servizio che ha sempre connotato il personaggio- nel vano tentativo di offuscarne l’integrità morale e la genuina autenticità della vocazione politica.

Siamo certi che Michele Galimi continuerà a sostenere la causa dell’ADDA, al servizio dei disabili, nel mondo della scuola e nella società, con la stessa intensità e con lo spirito con cui ci ha affiancato in questi anni. Non sarà certo qualche sciacallo a farlo desistere e a disertare la giusta battaglia. Michele, siamo e saremo con te!


Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA
Galatro 22/09/2016

Dal 20 Settembre Attivo lo Sportello Autismo
 
Un altro passo in avanti per una Scuola professionale e Inclusiva!Previsto dalla legge 107 e dopo una intensa attività di formazione e confronto a livello di rete,sulla scia di una buona prassi a Vicenza dal 20 Settembre sarà attivo LO SPORTELLO AUTISMO PER LA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA.

 MA COS’E’ LO SPORTELLO PROVINCIALE AUTISMO?
 
E’ un servizio nato per fornire alle scuole della provincia di Reggio Calabria supporto e consulenza sulla didattica dell'integrazione per gli alunni con Autismo o disturbi dello spettro autistico,valorizzando la professionalità di un gruppo di insegnanti esperti e formati.
Esso offre presso le singole scuole consulenza didattica e indicazioni operative sull'organizzazione e la definizione degli spazi,dei tempi e dei materiali.
• Formazione per il personale scolastico,Incontri di presentazione e sensibilizzazione rivolti a insegnanti e studenti degli Istituti superiori per favorire la conoscenza e costruire nella scuola percorsi di accoglienza e di inclusione.
Presso la sede dello sportello informazioni e orientamento sui servizi per insegnanti e genitori.Documenti,strumenti e materiali didattici anche in comodato d'uso.
 
Come Associazione invitiamo tutti i Genitori, ad autorizzare e richiedere alle scuole questo servizio innovativo.A giorni le stesse scuole riceveranno circolare esplicativa. Invitiamo i dirigenti scolastici alla massima diffusione, perche' la sinergia,il lavoro in rete,l'apertura al mondo esterno puo' mettere in luce e valorizzare le competenze e le potenzialità di questi alunni disagiati.
 
In questi mesi abbiamo avuto l'onore e il piacere di condividere questo progetto con la Referente Grazia Trecroci,la coordinatrice Stefania Rossetti oltre a tutto il pool di consulenti e abbiamo notato  l'amore,la passione,l'entusiasmo e il gioco di squadra di tutti.
 La sede dello Sportello e' presso l'IC Giovanni XIII di Villa San Giovanni con n° di telefono 0965/751533.
 
 
Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

 

Linee Guida Regione Calabria DSA
DEFINITIVO LINEE GUIDA REGIONALI DSA REVISIONE.pdf [4.86 MB]
Download

SCUOLA Crea (ADDA): "solite ansie e problematiche dei genitori con figli disabili, ma sembra che gli Enti Preposti accendano nuova luce"

  • 11 Settembre 2016, 09:40
  • Categoria: Sociale
addaL'imminente inizio dell'anno scolastico comporta le solite ansie e problematiche dei genitori per i propri figli disabili. Ma ci sembra che una luce nuova si stia accendendo da parte degli Enti preposti:
1)Bando per il reclutamento di 150 Educatori Professionali e 450 Assistenti alla persona da destinare alle Scuole Calabresi ,giusto protocollo d'intesa USR e Assessorato Scuola Regione Calabria; 2)Linee guida su suggerimenti  e diagnosi per un percorso di vita dello studente che sarà presentato il 12 pv alla Cittadella Regionale; 3)Nota Miur per formazione obbligatoria docenti sia curriculari che di sostegno sulle varie aree di disabilita'; 4)Sportello Autismo in tutte le Provincie Italiane con personale specializzato e con compiti di tutoraggio e affiancamento;
A fronte di queste notizie positive,per la prima volta in Calabria,ci auguriamo che vengano messe in atto da parte degli Enti Locali,ASP,Servizi territoriali tutti gli strumenti e figure stabilite per legge.
Ci auguriamo che,i PEI vengano redatti con la partecipazione di tutti gli attori e non si limitano ad una incompenza burocratica come finora successo.Ci auguriamo che scompaiano LE AULE GHETTO,cosi' come ribadito con forza dal sottosegretario Faraone.
Speriamo che non prevalgono le logiche coorporative sulle necessità degli studenti disagiati(vedasi richiesta sindacale di assegnazione provvisoria su posti di sostegno di inegnanti non specializzati)
Noi come Associazione saremo vigili e affiancheremo le buone prassi ma DENUNCEREMO le violazioni perpetrati senza guardare in faccio nessuno! Buon anno scolastico.
 
da Vito Crea-Presidente e Domenico Distilo, Addetto Stampa, ASSOCIAZIONE ADDA, riceviamo e pubblichiamo
http://www.costaviolanews.it/index.php/sociale/7595-sociale-crea-adda-solite-ansie-e-problematiche-dei-genitori-con-figli-disabili-ma-sembra-che-gli-enti-preposti-accendano-nuova-luce
 

Le Associazioni AGESS,COMMA 3 e ADDA,nell’apprendere dagli organi di stampa che ci sarebbe l’intenzione di voler avvicendare l’Assessora Federica Roccisano, esprimono profondo sgomento ed incredulità a tale notizia che se trovasse fondamento sarebbe davvero una beffa per la gente di Calabria che aveva trovato nella Dott.ssa Roccisano un esempio non solo di buona politica, ma di buona prassi istituzionale rivolta al confronto, all’ascolto e ad un serio impegno per risolvere i problemi con i fatti e non solo a parole. La grande capacità politico-istituzionale dell’Assessora, la sua brillante intelligenza e caparbietà, ha portato nella nostra Regione un vento nuovo, ridando trasparenza all’azione amministrativa, accorciando le distanze tra amministratori ed amministrati, insomma sta attuando quel processo di cambiamento chiamato “democrazia partecipata”, dove i cittadini non sono solo contribuenti o percettori di servizi, ma viene riconosciuto quello status di diritto riconducibile alla sovranità del popolo ed alla modifica dell’art.118 del Titolo V della Costituzione, che sancisce una governance orizzontale (con la gente) e non più verticale. Ecco uno dei tanti meriti che le si riconoscono all’Assessora Roccisano! Senza presunzioni o viste dall’alto verso il basso, il suo Ufficio assessorile  è la strada, i paesi in ogni dove della Calabria. A lei la sedia e la scrivania servono per attuare in fatti le voci, i bisogni e le rivendicazioni che coglie dalla sua gente di Calabria, si la sua gente di Calabria, perché la formula vincente del suo impegno è quello di unire competenza e passione verso la nostra terra! Per quanto riguarda il settore del welfare di cui le scriventi associazioni ne sono parte attiva nonché utenti, abbiamo da subito avvertito un’aria nuova,  per la prima volta non siamo dei numeri, delle statistiche, delle categorie da assistere per l’amministrazione Regionale, ma grazie alla Dott.ssa Roccisano noi oggi siamo persone, siamo cittadini con diritto di cittadinanza ed i nostri problemi  non sono più questioni private del singolo cittadino o della singola famiglia, ma fanno parte di quello Stato sociale che l’istituzione se ne deve fare carico attivo. I problemi sociali non hanno colore politico e/o partitico, per questo la nostra presa di posizione nel difendere l’operato dell’Assessora Federica Roccisano e nel fare emergere la positività del suo impegnoe delle sua azioni non stiamo parteggiando per un partito piuttosto che un altro, ma stiamo solo valutando l’operato di una persona, di una carica istituzionale in quanto tale, nell’intento che il Governatore Oliverio non voglia privare il suo esecutivo ma soprattutto tutti noi, la Calabria tutta, di un valore aggiunto come l’Assessora Roccisano, quel valore che per noi era utopia fino ad un anno fa! I veri bilanci non li fa la politica o i partiti, ma la gente a cui sono rivolte le azioni amministrative, le logiche astruse della politica, dei partiti non interessano alla gente, ma la gente entra in merito a queste logiche nel momento in cui paventano un danno nei loro confronti e rimanere “orfani” di un’Assessora valida come la Dott.ssa Roccisano non diviene più una faccenda solo politica e/o partitica, ma una questione popolare! Caro Governatore Oliverio, le chiediamo di non cadere in tentazioni estranee all’interesse del popolo calabrese che è quello che le ha dato mandato a governare la nostra terra e sarà il solo vero giudice che alla fine emetterà sentenza di approvazione o meno dell’operato del suo esecutivo! La Dott.ssa Roccisano ha dato speranza ed ha valorizzato un settore, come quello sociale, che oggi non è più solo una voce di bilancio, un settore parassitario, ma un settore che è sempre più inserito in politiche attive che nulla ha da invidiare alle altre Regioni d’Italia. La ringraziamo per la perspicacia di aver scelto l’Assessora Roccisano alla guida di un assessorato difficile, problematico, forse anche ostico, ma che la Dott.ssa è riuscita con il suo entusiasmo, la sua passione ed il suo incondizionato impegno ad abbassare la pendenza della salita, di questo assessorato che per tutti quelli che si sono susseguiti alla sua guida era un’impresa, una scalata impossibile, la Dott.ssa Roccisano ha dimostrato di essere una temeraria e la Calabria ha bisogno di persone con queste qualità!

Sivana Ruggiero-Presidente Agess

Simona Coluccio-Presidente Comma 3

Domenico Distilo-Addetto Stampa Associazione ADDA

 

Gli alunni disabili meritano rispetto e professionalità: nota stampa dell'ADDA

 

Apprendiamo dalla stampa Nazionale che "Sulla vertenza dei prof del Sud che avrebbero dovuto trasferirsi al Nord sindacati e uffici scolastici regionali hanno trovato un accordo. Più che una soluzione, una toppa. Ancora per quest’anno potranno prestare servizio vicino a casa. Ma non insegneranno la materia nella quale sono abilitati:
saranno invece assegnati provvisoriamente alle scuole come insegnanti di sostegno per i posti in deroga, ovvero quelli che ogni anno ad agosto vengono assegnati dall’uffici scolastici in aggiunta al cosiddetto organico di diritto e che nel caso del sostegno sono tantissimi (25 mila su tutto il territorio nazionale)." e "L’accordo raggiunto offre una scialuppa di salvataggio a una parte dei circa 8.000 prof assunti nella cosiddetta «fase B» della Buona Scuola, quella in cui i posti comuni rimasti scoperti dopo le prime due fasi (in cui si veniva collocati all’interno della propria provincia) furono assegnati pescando da tutto il territorio nazionale: e - come si sa - mentre la maggior parte degli aspiranti prof viene dal Sud, le cattedre, per ragioni demografiche, sono concentrate soprattutto al Nord. In questo modo, però, non solo si lasciano scoperte delle cattedre al Nord che dovranno essere assegnate ancora una volta a dei supplenti ma, cosa assai più grave, si affida la parte più debole della popolazione scolastica (i bambini che necessitano appunto di un sostegno specifico) a docenti magari anche bravissimi a insegnare italiano o matematica ma del tutto impreparati a questo genere di responsabilità. ."
.In Sicilia e Sardegna e' stato fatto questo scempio VERGOGNOSO,fortunatamente in CALABRIA,grazie all'Ass.Federica Roccisano e al Presidente Oliverio cio' non avverrà per la loro  totale contrarietà espessa senza "SE" e senza "Ma". Noi come Associazione ci poniamo alcuni quesiti: I nostri ragazzi come vengono considerati dalle Istituzioni Scolastiche? E' mai possibile che anni di lotte per ottenere continuità didattica,professionalità degli insegnanti e prassi Inclusive  si devono stoppare difronte a delle rivendicazioni sindacali e di categoria?
Ma veramente si pensa che i nostri ragazzi sono merce di scambio per salvaguardare persone che usano termini tipo DEPORTAZIONE?
Ma si riesce a capire che la SCUOLA per noi genitori di Studenti Disabili,rappresenta l'unica agenzia formativa che ci deve sostenere nel percorso di progettazione di vita? Quindi ABBIAMO il diritto sancito dall'ONU,dalla Costituzione e dalle norme Inclusive di avere personale formato,competente e propenso a serie sinergie.Pertanto nell'esprimere la NOSTRA totale contrarietà a questi atti,ringraziamo l'Assessore Roccisano e il Presidente Oliverio che coscienziosamente hanno rivendicato il DIRITTO degli alunni diversabili Calabresi ad avere personale professionalmente preparato visto anche gli sforzi economici messi in atto dalla Regione Calabria alle Scuole calabresi per la formazione di 150 Educatori Professionali e 450 Assistenti alla persona.
  • 28 Agosto 2016, 16:49
  • Categoria: Sociale

http://www.costaviolanews.it/index.php/sociale/7478-gli-alunni-disabili-meritano-rispetto-e-professionalita-nota-stampa-dell-adda

 

L’Associazione Adda, constatato del ritardo nell’assegnazione ai comuni dei fondi regionali per il diritto allo studio  delibera GP  n° 40 del 14.04.2016-ritardo imputabile a inadempienze della Provincia nell’attuale concitata fase di passaggio delle competenze relative alla città metropolitana-  invita i comuni a produrre,pur se in ritardo, la domanda di accreditamento, avendo avuto assicurazione dagli uffici regionali che le somme potranno essere utilizzati per l'anno scolastico 2016/2017 cosi' come già avvenuto nelle rimanenti 4 Province Calabresi.Questo ulteriore contributo sui ragazzi disabili si aggiunge alla nomina di 150 Educatori Professionali e 450 Assistenti alla persona,grazie al protocollo sottoscritto tra l'ass. Federica Roccisano e l'USR Calabria.

Finalmente per il prossimo anno scolastico non si dovrebbero riscontrare i perenni rimbalzi di responsabilità,tutto ciò grazie all'azione sinergica tra Associazioni ed Istituzioni e l'attente pianificazione e programmazione degli interventi regionali.

 

Si tratta di un passaggio importante a garanzia, lo ricordiamo, di un diritto costituzionale assoluto e incomprimibile.

 

 Vito Crea Presidente ADDA

 

04.08.2016

Lo sportello Provinciale Autismo è già realtà.In data odierna,l'associazione ADDA ha avuto un incontro con la referente del CTS dott. Maria Grazia  Trecroci e con la coordinatrice SPA Prof Stefania Rossetti.L'associazione ADDA ha avuto concrete garanzie che già ai primi giorni di Settembre,i vari Dirigenti Scolastici della Provincia di Reggio Calabria,riceveranno adeguate informazioni sul ruolo e sull'apporto organico e concreto  che lo Spotello Provinciale Autismo avrà nel raggiungimento dell'ambizioso obiettivo dell'inserimento e inclusione dei tanti ragazzi autistici.
Grande soddisfazione esprime,Vito Crea Presidente ADDA,perchè finalmente le famiglie avranno interlocutori formati e capaci di affrontare e supportare gli operatori scolastici nel disagio che questo fenomeno comporta.
Va ricordato a tutte le famiglie che l'organismo in questione è attivabile dietro richiesta della Scuola e su autorizzazione e sollecitazione della stessa famiglia.Va messo in evidenza che il personale del SPA di Reggio Calabria opera in sintonia con il personale docente,promuovendo momenti di autentica collaborazione e non di sterile problematiche di ruolo.
I serrtvizi offerti sono:Consulenza didattica e indicazioni operativi sull'organizzazione e la definizione degli spazi,dei tempi e dei materiali.Formazione per il personale scolastico.Incontri di presentazione e sensibilizzazione rivolti a insegnanti e studenti  per favorire la conoscenza e costruire nella scuola percorsi di accoglienza e di inclusione.Inoltre presso la sede dello sportelloo si potranno avere :Informazioni,suggerimenti dei servizi per insegnanti e genitori oltre la documentazione specializzata.
In conclusione si fa appello alla sensibilità di ogni famiglia,perchè,si esca dall'isolamento e si invitano le SCUOLE INTERESSATE A RICHIEDERE QUESTO NUOVO SUPPORTO  al fine di raggiungere meglio la soddisfazione di tanti bisogni.
Forniamo recapiti e contatti :
CTS Centro territoriale supporto Via M:Bergamo Villa San Giovanni
IC "Giovanni XXIII" via Amm.Curzon Villa San Giovanni
Tel 0965.751533 Fax 0965.700406
Indirizzo Posta elettronica ctshrc@gmail.com;www.handitecno.calabria.it; assoadda@libero.it

Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

.L’associazione ADDA esprime solidarietà al candidato a sindaco di Galatro Viva Nicola Marazzita,  fatto oggetto di una vile intimidazione in chiaro stile mafioso. Invita Nicola Marazzita e gli altri candidati della lista a proseguire nell’impegno per il cambiamento di Galatro nel segno del rispetto dei diritti di tutti e dell’uguaglianza delle opportunità, nella certezza che una politica fatta di valori farà breccia nella mente e nel cuore di tutti.

Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

In un Auditorium Comunale del Centro di Aggregazione Giovanile di Gioiosa Jonica strapieno di studenti, docenti e genitori, Gabriella La Rovere -medico, scrittrice, autore teatrale- ha rappresentato il monologo
"Storia di un'attinia e di un paguro bernardo" tratto dal suo libro "L'orologio di Benedetta", per la regia tecnica di Orietta Zamagni.
Il lavoro teatrale racconta i 23 anni di vita vissuti con la figlia Benedetta, affetta da una malattia rara e da autismo. 
Si è trattato di un evento informativo-formativo-culturale, con forti denunce verso la scuola e le istituzioni (quale inclusione, quali diritti, il comportamento degli insegnanti curriculari, quale assistenza), il settore sanità (la "fame" dei luminari di proporsi dinanzi alla comunità scientifica con presunte scoperte che causano il tipo di disabilità, le aspettative di vita), la società civile (l'indifferenza e la solitudine, l'incapacità a capire i bisogni dei disabili e delle famiglie), ma anche delle problematiche all'interno della famiglia stessa. Gabriella ha concluso con messaggi e speranze di un futuro migliore. 
La platea ha seguito la rappresentazione in assoluto silenzio e concentrazione, fortemente provata emotivamente specialmente quando Gabriella ha trattato il problema dell'amore e del "dopo di noi" che tutti i presenti hanno sottolineato con scroscianti e prolungati applausi di approvazione e condivisione. Ma vi sono stati pure momenti del racconto che hanno fatto sorridere quando Gabriella raccontava delle "guerriglie" tra madre e figlia che sempre finivano: "Mamma ti voglio bene. Non mi lasciare mai". 

Al termine dello spettacolo, Gabriella si è rivolta direttamente ai giovani "Siete voi il futuro di 'mia figlia'. Io l'affido a voi. Rendetela felice perchè questo è il desiderio di tutti i genitori. Quindi, mi raccomando, non mi deludete in questo !"
L'evento è stato organizzato dall'Associazione ADDA, 
dalla Consulta delle Associazioni, dall'Associazione 
Italiana Comuni dei Parchi in collaborazione con il
Liceo Scientifico di Gioiosa Jonica, l'Istituto Tecnico per 
il Turismo di Marina di Gioiosa Jonica, l'Istituto Tecnico 
Agrario di Caulonia, con il Patrocinio del Comune di 
Gioiosa Jonica.
Hanno coordinato l'iniziativa Simona Coluccio, nella vesta di Vice Presidente della Consulta delle Associazioni e Vito Crea, presidente dell'ADDA -Associazione Difesa Diversamente Abili.
Sono intervenuti Michele Galimi, presidente dell'AICP -Associazione Italiana Comuni dei Parchi- e Luca Giuseppe Ritorto, assessore alla Cultura e Servizi Sociali del Comune di Gioiosa Jonica.
"La mia galoppata da Nord a Sud è nata da una richiesta fattami da Vito Crea, presidente dell'ADDA. La storia che ho raccontato, così scherzando e dicendo la verità, facendo sorridere e piangere, spero che in qualche maniera sia servita per cambiare l'atteggiamento verso la disabilità, ma sopratutto per far prendere coscienza di un problema vero, che esiste. Le persone con disabilità non sono persone con malattia, ma persone con disabilità. Si diversificano nella crescita, che per loro richiede più tempo. Motivo per cui gli obiettivi ed i vari traguardi invece di raggiungerli normalmente in un certo tempo ci mettono più tempo.
Benedetta ha una malattia rara ed è anche autistica, quindi si inquadra nella disabilità a 360 gradi, nel senso che è disabile mentalmente ma anche fisicamente.
Però Benedetta ha un talento musicale; lei scrive e parla l'inglese, lo spagnolo ed ora sta imparando il portoghese. Lei ha imparato da sola il computer, va sistematicamente su youtube, trova i corsi per l'insegnamento delle lingue e impara correttamente a parlare lingue straniere.
Avere "un orecchio musicale" è stata la svolta. Ho capito la strada da percorrere e quindi ho fatto in modo che questo suo talento venisse fuori affinchè lei venisse riconosciuta come "persona" grazie al talento. Ha incominciato a suonare le percussioni, è diventata brava tanto da essere l'unica italiana invitata a Londra per partecipare al "Autism's got talent 2014" tenutosi a Londra alla presenza di 500 persone pervenute da tutto il mondo. La sua esecuzione è stata strepitosa, tanto da suscitare l'ovazione finale di tutto il pubblico.
Dico queste cose per invitare i genitori a trovare il talento che si trova nei loro figli e indirizzarli verso una vita felice. Sicuramente non potranno lavorare -come neanche mia figlia potrà lavorare- però può vivere felice. Questo va bene per tutti".
Un grazie particolare agli sponsor che hanno sostenuto l'iniziativa di carattere sociale e di pubblico interesse.
Il Presidente dell'ADDA
Vito Crea
Il Presidente della Consulta
Vincenzo Logozzo

 

+

 PROGETTO "AUTISMO A TEATRO" DI GABRIELLA LA ROVERE - DUE SPETTACOLI IN CALABRIA, UNO A CITTANOVA E L'ALTRO A GIOIOSA JONICA

 

DEFINITO IL PROGRAMMA DEL PROGETTO “AUTISMO A TEATRO -STORIA DI UN'ATTINIA E DI UN PAGURO BERNARDO” DI & CON GABRIELLA LA ROVERE.
SONO PREVISTI DUE SPETTACOLI, UNO A CITTANOVA IL 9 MAGGIO E L'ALTRO A GIOIOSA JONICA IL 10 MAGGIO.
L'attinia e il paguro bernardo sono l'esempio classico di una simbiosi mutualistica in cui l'una non può vivere senza l'altro ed è una storia molto simile a quella di tanti genitori con un figlio disabile mentale.
Quello che gli organizzatori dell'evento propongono tramite lo spettacolo della ravennate Gabriella La Rovere (medico, scrittrice, madre di un'autistica, la sua prestazione sarà gratuita) è un monologo teatrale tratto dal libro “L'orologio di Benedetta” che racconta i 20 anni di vita vissuti dall'autrice accanto alla propria figlia affetta da una malattia rara e da autismo.”
Gabriella La Rovere presenterà il suo spettacolo prima a Cittanova (lunedì 9 maggio) e poi a Gioiosa Jonica (martedì 10 maggio). L'iniziativa è rivoltoa principalmente agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (rispettivamente di Cittanova, di Gioiosa Jonica, Marina di Gioiosa Jonica e Caulonia).
Una donna, non un'attrice professionista, ha il coraggio di raccontare un'esperienza comune ad almeno 600 mila famiglie in Italia e sfrutta l'azione educativa del teatro, mostrando la realtà e narrandola con semplicità e veridicità.
Portare l'autismo a teatro -come sta facendo Gabriella La Rovere in tutta Italia- è una sfida rivolta ai 7 milioni di studenti italiani, dei quali 207 mila con disabilità. La vera inclusione non può prescindere dalla conoscenza dell'altro, delle difficoltà vissute quotidianamente, dei sogni, dei desideri, delle emozioni. Commuovere è la parola chiave dello spettacolo, priva di ogni connotato pietistico, riportata al suo significato originale di movimento (cum movere).
“Uso il teatro – dice l'autrice- per parlare con la gente, condividere le emozioni, muovere le coscienze come le conoscenze”.
Il monologo dura 75 minuti circa ed è formato da 13 quadri preceduti da brevi filmati o da una immagine o da un audio che caratterizzano il racconto, introducendo varie tematiche: la solitudine, la rabbia, l'amore, la scuola, la poesia, la discriminazione sociale, la morte; sempre con un pizzico di ironia perché la vita di un disabile mentale e della sua famiglia non è solo fatta di lacrime.
Al termine della rappresentazione teatrale l'autrice aprirà un dibattito con gli studenti ed i partecipanti “perchè possa completarsi la condivisione delle emozioni”.
L'iniziativa di carattere informativa-formativa culturale e sociale, è stata unitariamente voluta dall'Associazione ADDA (Associazione Difesa Diversamente Abili), dalla Consulta delle Associazioni di Gioiosa Jonica, dall'AICP (Associazione Italiana Comuni dei Parchi), in collaborazione con i Dirigenti Scolastici Prof.ssa Maria Antonella Timpano del Liceo Classico ed Artistico “Vincenzo Gerace” di Cittanova; Prof.ssa Angela Maria Colella del Liceo Scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova; Prof.ssa Maria Domenica Mallamaci del Liceo Scientifico “Pietro Mazzone” di Roccella-Gioiosa Jonica; Prof. Antonino Morfea dell' Istituto Tecnico per il Turismo e dell'Istituto Tecnico Agrario “Umberto Zanotti Bianco” rispettivamente di Marina di Gioiosa e di Caulonia Marina; con il patrocinio dei Comuni di Gioiosa Jonica, di Cittanova e la condivisione dell'Assessorato Regionale Welfare-Istruzione e Politiche Sociali.

PROGRAMMA

Cittanova:
Lunedì 9 maggio 2016, ore 10,30 presso il Teatro Gentile;

Presenzieranno:
Francesco Cosentino, Sindaco di Cittanova
Domenico Distilo, Associazione Adda
Michele Galimi, Presidente AICDP

Gioiosa Jonica:
Martedi 10 maggio 2016, ore 10,30 -Auditorium Comunale del Centro di Aggregazione Giovanile-

Presenzieranno:
Federica Roccisano, Assessore Regionale Welfare, Pubblica Istruzione e Politiche Sociali
Salvatore Fuda, Sindaco di Gioiosa Jonica
Maria Domenica Mallamaci, Dirigente Scolastico
Vito Crea, Associazione Adda
Simona Coluccio, Consulta Associazioni Gioiosa Jonica

Ingresso gratuito.

Gioiosa Jonica, 22 aprile 2016

Nota a cura della Consulta delle Associazioni di Gioiosa Jonica in condivisione con ADDA e AICP





L'Associazione ADDA e il PD della Piana in Senato per i Diritti dei disabili e delle loro famiglie.

 

L'Associazione ADDA  e il Pd della piana di Gioia Tauro hanno partecipato nel pomeriggio del 06.04.2016 alla conferenza stampa promossa da un gruppo di Senatori presso la sala caduti di Nassirya di palazzo madama ,per la presentazione del disegno di legge "Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare" con prima firmataria la Sen. Laura Bignami.L'invito a questo importante evento da parte della Sen.Bignami e della Sen.Anna Finocchiaro,ci ha dato la possibilità dichiarano-Vito Crea presidente ADDA e Michele Galimi coordinatore PD della Piana-,di conoscere meglio i lavori del Senato in merito a problematiche serie che riguardano i disabili e le istanze di chi si prende cura.Galimi e Crea hanno potuto illustrare i problemi che si vivono in Calabria ed hanno lanciato un appello affinchè anche i senatori di espressione calabrese siano attenti e presenti,rispetto a queste problematiche che,secondo le ultime statistiche Istat e Censis ,vedono la nostra regione occupare gli ultimi posti a livello di servizi.
Presto la nostra piana ospiterà un grossissimo convegno sulla proposta di legge "Dopo di Noi" che dopo l'approvazione di un ramo del parlamento,sta per essere discussa ed approvata in Senato.
Michele Galimi e Vito Crea,hanno sottolineato che il lavoro della Sen.Bignami,relativamente al Carigiver avendo avuto,oltre 60 firme bipartisan possa trovare immediata approvazione in quanto la maturità e la ricchezza di un popolo non si misura dal numero dei smartphone in circolazione,ma dalla sensibilità e dai servizi che un paese saprà garantire alle fasce deboli ed emarginate.

Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

 07/04/2016

2 Aprile: la Calabria e l'autismo

 

 

Anche quest'anno alcuni monumenti della Calabria si coloreranno di blu in occasione della giornata sulla consapevolezza dell'autismo. Peccato che è ancora lunga la strada che porta la nostra bella regione ad essere al pari delle altre. A tutt'oggi manca un centro di riferimento per l'autismo, il sostegno scolastico è una favola che ci raccontiamo da troppo tempo e l'inserimento sociale di autistici adulti è pura fantascienza.Noi come Associazione e come genitori che vivono questo dramma,stiamo facendo di tutto per abbattere il socialbusiness e non permetteremo a NESSUNO di speculare e lucrare!Noi che viviamo 365 giorni e che ci siamo fatti promotori di proposte di legge,sostegno GRATUITO,difesa di diritti, aspettiamo il 3 Aprile per vedere che risultati ci sarann

 29/03/2016

 

L'assessore regionale Federica Roccisano ha incontrato i disabili del centro neurologico di Locri assieme ad alcune Associazioni

 

L'Assessore Regionale alle Politiche Sociali Federica Roccisano ha scelto di passare la vigilia di Pasqua con i suoi "vecchi amici", i disabili del Centro di Recupero Neurologico di Locri. E' stata una iniziativa unitaria, condivisa con le Associazioni della Consulta di Gioiosa Jonica, Unitalsi, Adda, Coordinamento Giovanile e Commatre, con il beneplacito della Direttrice del Distretto Sanitario dott.ssa Silvia Vittoria Falvo e della Dirigente della struttura dott.ssa Santina Bruno. Grande festa hanno fatto i disabili del Centro controricambiati da Federica che ha consegnato a ciascuno di loro un omaggio pasquale ed ha ascoltato le loro richieste. Federica si è impegnata a fare tutto quello che è nelle possibilità sue e della Giunta Regionale pur nelle limitatezze e le note difficoltà che esistono nel settore Sanità in Calabria, comunque si è fatta carico di portare le istanze all'attenzione del presidente Oliverio. In una nota sottoscritta unitariamente dalle Associazioni presenti, previa consultazione con i Dirigenti della struttura, sono state indicate le priorità necessarie per elevare la quantità e sopratutto la qualità di vita dei disabili. In particolare: la garanzia della presenza di almeno 9 OSS a tempo pieno; l'assunzione con assoluta urgenza di tre infermieri; l'assunzione di due fisioterapisti; l'assunzione di un educatore e di un assistente sociale, di un ausiliario e di un amministrativo. Hanno sottoscritto la richiesta il referente del Coordinamento Giovanile delle Associazioni della Locride Giuseppe Pelle, il presidente dell'ADDA Vito Crea, il presidente dell'UNITALSI Maurizio Villari, il presidente della Consulta dellel Associazioni di Gioiosa Jonica Vincenzo Logozzo e il presidente di Commatre Simona Coluccio

Questo il testo della lettera consegnata all'Assessore Federica Roccisano.

Locri, 26 marzo 2016

PRIORITA' INDISPENSABILI PER IL CENTRO DI RECUPERO NEUROLOGICO DI LOCRI

Con riferimento all'incontro odierno presso il Centro di Recupero Neurologico di Locri, in occasione della donazione di “un pensierino” e lo scambio di auguri di Pasqua con i disabili e gli operatori della struttura, i presenti: Vincenzo Logozzo per la Consulta delle Associazione di Gioiosa Jonica, l'Unitalsi con il presidente Maurizio Villari, l'ADDA (Associazione per la Difesa dei Diversamente Abili) con il presidente Vito Crea, il Coordinamento Giovanile delle Associazioni della Locride, con il suo referente Giuseppe Pelle, l'Associazione Commatre con il presidente Simona Coluccio, 
chiedono
un tuo forte ulteriore impegno, nei limiti del possibile e delle competenze istituzionali, a favore del Centro di Recupero Neurologico di Locri, che è l'unica struttura pubblica del genere di cui la Regione Calabria si può vantare.
In questo Centro sono ospitati 17 disabili gravi che hanno bisogno di tanta attenzione perché per la stragrande maggioranza sono “figli di nessuno”, ed è compito civile, sociale e morale di tutti dare una mano d'aiuto a queste persone per migliorare la loro condizione fisica, la qualità di vita e cercare di riempire di contenuti le loro lunghe passive giornate “ai domiciliari”.
Si ricorda che questi disabili sono rimasti per tre mesi, da ottobre a dicembre 2015, senza OSS. 
Ai relativi servizi ha provveduto il poco personale in servizio -per come umanamente hanno potuto- sacrificandosi in turni prolungati ed insostenibili assieme alla neo Dirigente Medico dott.ssa Santina Bruno, nominata in assenza del titolare dott. Fortunato Violi in malattia. 
E grandissimo aiuto materiale ed umano è stato dato dall'UNITALSI che con il suo presidente Maurizio Villari ed i numerosi volontari, ha aiutato a cibare i disabili sia a pranzo che a cena e li hanno inoltre “portati a passeggio” per i corridoi e nell'area del giardino, conversando e facendogli compagnia.
Da parte loro, l'ADDA si è preoccupata di conferire vestiti e tute; il Coordinamento Giovani è stato artefice di una importante donazione di mobilia ed altre utilità pratiche; Commatre ha dato tutto il suo sostegno morale ed affettivo. 
Da citare anche i momenti di animazione che hanno fatto i ragazzi e le ragazze dell'Associazione Baby Smile di Gioiosa Jonica, la giornata di compagnia dell'UNICEF di Gioiosa Jonica assieme all'UNITALSI, la recita offerta dall'Oratorio della Parrocchia San Nicola di Marina di Gioiosa. 
E non dimentichiamo gli interventi di sensibilizzazione e di “scuotimento” che ha fatto il Vescovo Mons. Francesco Oliva, il quale tra l'altro assieme ai disabili ha fatto lo sciopero della fame per protesta alla mancata assunzione del personale OSS e degli infermieri.

In realtà questi disabili avrebbero bisogno di ulteriore attività riabilitativa, che un solo addetto, Mauro, non può assolutamente garantire malgrado il suo appassionato ed amorevole impegno. 
E questi disabili hanno inoltre bisogno di “fare qualche cosa”. In effetti il loro tempo lo spendono passivamente, sulla carrozzella, guardando la televisione e nulla più. Invece sarebbe tanto utile avere qualche figura adeguata che li impegnasse per quello che ognuno può fare o vorrebbe fare. E ci sono alcuni che addirittura potrebbero essere migliorati di molto ed impegnati a fare qualcosa di utile.

Tutto ciò premesso si elencano le priorità necessarie per garantire una sufficiente e qualificata attività istituzionale a beneficio dei disabili.
Le priorità che gentilmente ci sono state evidenziate dal Direttore del Distretto dott.ssa Silvia Vittoria Falvo e dalla Dirigente della struttura dott.ssa Santina Bruno, indicate come necessità indispensabili per una maggiore quantità e sopratutto qualità di vita fisica, mentale e sociale dei disabili, sono le seguenti:

- garantire la presenza di 9 (nove) OSS A TEMPO PIENO (in atto sono 13 a tempo parziale con incarico temporaneo)
- assumere CON ASSOLUTA URGENZA 3 (infermieri) perché c'è totale CARENZA e per quanto ci risulta il Commissario Scura da almeno tre mesi ha autorizzato le assunzioni, che dipendono dai Commissari di Reggio Calabria
- ASSUMERE due FISIOTERAPISTI, in atto c'è soltanto UNO
- UN EDUCATORE per le attività dei disabili secondo le loro attitudini e loro possibilità
- UN ASSISTENTE SOCIALE
- UN AUSILIARIO
- UN AMMINISTRATIVO.

Federica, noi tutti confidiamo nel tuo massimo impegno a beneficio di queste persone che hanno tanto ma tanto bisogno di aiuto e di vicinanza,
Grazie per tutto quello che ti riuscirà di fare.

Vincenzo Logozzo Maurizio Villari - Vito Crea - Giuseppe Pelle -
Simona Coluccio Locri 26/03/2016

Mai abbassare la guardia di fronte alle fantasie sull'autismo. Nemmeno in Calabria.

 

Come Associazione e come genitori di soggetti autistici abbiamo dovuto affrontare, in questi ultimi anni, un fiorire impressionante di teorie, le più improbabili, sulle presunte cause dell’autismo e sulle sue (im)probabili cure. L’esperienza insegna a fidarsi solo delle fonti accreditate, quelle che ricorrono a metodi di ricerca comprovati da parte di Istituti garantiti. Tutto il resto è fantasia e nello spazio della fantasia ognuno può spaziare come crede e offrire e chiedere rimedi più disparati, pur di “guarire” dall’autismo. Ma la teoria apparsa oggi sul Quotidiano del Sud le supera tutte le farneticazioni che abbiamo letto in questi anni , nate spesso per fare soldi facili sulla pelle dei genitori disperati. La cosa che ci amareggia è inoltre che la stampa reggina a cui è affidata l’informazione corretta in una regione così difficile come la nostra, sia stata tanto superficiale da non sentire la necessità, prima della pubblicazione, di un contraddittorio o almeno di un conforto da parte di un medico specialista. Eppure di autismo si parla molto ed è impossibile non sapere quanto è delicata la questione delle bufale intorno all’autismo. Come si fa a pensare che una cosa così improbabile, come il controllo della sessualità dei genitori, possa essere talmente vera da dedicarle quasi una pagina? Una pubblicazione del genere è un’offesa alla dignità delle persone e all’intelligenza di ognuno di noi. Noi rispondiamo con le considerazioni di due genitori:Gianluca Nicoletti e Gabriella La Rovere,riservandoci ogni futura azione.

 

Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

 

 

Inclusione scolastica disabili:quando la sinergia dà i frutti.

 

 

 

Con orgoglio,comunichiamo che grazie al determinante  impegno dell'Adda,l'Istituto Comprensivo di Bovalino,uno dei pochi in Calabria,da parte del MIUR ha ricevuto un finanziamento di € 10.000 in base al DM 435 del 16.06.2015 per lo sviluppo di un progetto dal titolo"Una scuola di e con tutti" destinato agli alunni con disabilità.

 

 

 

 

 

Cie ne  siamo fatti promotori di questo e ringraziamo:

 

Prof.  Sclapari-Dirigente Scolastico

 

Prof  Tedesco-Referente Sostegno

 

Prof Siclari-Referente Regionale disabilità

 

Prof Fusacchia-Dirigente MIUR

 

 

 

Quanto sopra dimostra che l'apertura delle Istituzioni alle energie esterne,finalizzato solo ed eslusivamente ai bisogni degli alunni,dà i suoi risultati.

 

Auspichiamo che detta apertura dimostrata dall'Istituto Comprensivo di Bovalino,venga emulata da tutte le scuole calabresi.

Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA-Bovalino 12.03.2016

 

 

Diritto allo studio alunni disabili:la maggioranza delle Scuole Calabresi prive di figure essenziali.

 

Ancora una volta ci troviamo costretti a denunciare l'inadempienza delle istituzioni riguardo a diritti costituzionalmente garantiti.

Siamo ormai a  metà marzo e dobbiamo prendere atto che, in numerose scuole dell'infanzia, primari e scuole medie di  grado non sono stati nominati gli  assistenti educativi per come previsto dall'art. 13 comma 3 della legge 104/92.

Assistiamo ad un incredibile rimpallo di competenze con i vari enti che, nonostante la chiarezza delle norme, non riescono a dialogare.

È  vero che con la soppressione delle province la legge 27/85  è da considerarsi obsoleta  e dovrebbe essere aggiornata e integrata con legge 328/2000.

Abbiamo però sempre ribadito che i servizi essenziali devono essere garantiti dai comuni (art 42 DPR 616/77,Tar Brescia 4.2.2010 n°581,Circolare MIUR 3390,Linee guida del 2009,DM 185 del 2006,e non ultima sentenza TAR Sicilia contro Comune di Bagheria). Non e' accettabile che mentre si sta programmando il diritto allo studio 2016/2017 a causa della mancata rendicontazione giacciano  €1.351,680 ripartiti con delibera di GR n°48/2016 solamente alla provincia di Reggio Calabria (futura Città Metropolitana). Oltre alle somme ripartite e decretate con la legge di stabilità 2016.

Alla luce di quanto sopra, ci appelliamo agli organi preposti affinché attivino le procedure nell'interesse esclusivo di quelle fasce di persone che hanno bisogno di servizi, inclusione,benessere e uguaglianza sociale.


Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
 Galatro 11.03.2016                                                                                                                                                                                                                              ASSOCIAZIONE ADDA

 

L’Associazione ADDA a fianco di Salvatore Ciurleo,lavoratore disabile

 

La vicenda del signor Salvatore Ciurleo, collaboratore scolastico presso l’Istituto Comprensivo di Anoia-Maropati-Giffone, induce una riflessione sul  modo in cui, in certi particolari casi, la scuola e in generale le istituzioni, pubbliche e private, si rapportano alla disabilità.   

Quel che si evince dalla lettura delle cronache su giornali, cartacei e online,  è la propensione del dirigente scolastico, probabilmente affetto da quello che il grande Totò avrebbe definito il complesso del caporale, a  creare difficoltà a bella posta a una persona che già di difficoltà ne ha non poche. Una persona, peraltro, che ha voglia di lavorare,  anzi, è fortemente attaccata al lavoro perché, probabilmente, lo considera il mezzo più idoneo  per affermare e ribadire che la sua presenza nella società non si esaurisce nella disabilità.

Quello del signor Ciurleo appare, in altri termini, un caso- da approfondire eventualmente in tutte le sedi opportune- paradigmatico della contrapposizione tra senso del dovere e  ottusità burocratica. Come associazione ADDA stiamo valutando le opzioni che conseguono a tale approfondimento, senza apriorismi e remore di sorta.


Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa

L'incontro che come famiglie di soggetti diversamente abili,abbiamo avuto oggi c/o la sala Monteleone del Consiglio Regionale con l'Assessore al Welfare e politiche sociali Federica Roccisano e con il capogruppo Pd on. Seby Romeo,rappresenta una tappa importante per fare uscire dall'isolamento e per favorire un valido supporto alle famiglie dei disabili.
Come Associazione ADDA,apprezziamo la volontà e il percorso che sta caratterizzando l'operato dell'Assessore Roccisano.
Per la prima volta si sta tentando di mettere ordine in un settore abbastanza frattagliato e nel quale gravitano interessi che sono lontani dai bisogni delle persone con Handicap e dalle loro famiglie.
ABBIAMO RIBADITO,ANCORA UNA VOLTA,CHE E' IMPROCASTINABILE L'ATTENZIONE E L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE 328/2000,che tramite un riordino dei Piani di Zona diano ruolo a queste strutture e cancellino il disordine e l'approssimazione di visione aritmetiche o peggio clientelari.Va apprezzato la progettazione portata avanti dalla Responsabile del Welfare che si sta caratterizzando per una concreta conoscenza dei bisogni e per una netta discontinuità rispetto al passato.
Va ancora sottolineato la volontà politica di imprimere una vera omogeneizzazione dei servizi su scala regionale,chiudendo la brutta pagina che vede territori privi completamente di servizi,come se in queste realta' vivessero figli di un DIO minore.

Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

Il ruolo e i compiti degli Assistenti Educativi nelle scuole sono stati al centro  delle battaglie dell’ADDA fin dalla fondazione. Basta visitare il nostro sito web per averne contezza, essendovi riscontrati tutti gi autorevoli interventi  (parlamentari, consiglieri regionali, Lega Autonomie Calabria ecc) a sostegno delle nostre istanze.

Ci stupiscono, pertanto, le polemiche mediatiche innescate da qualche comitato estemporaneo. Sia come Associazione che come genitori, pur non entrando nel merito delle rivendicazioni, non ci possiamo esimere dal puntare ad una regolamentazione su scala regionale con criteri e regole uniformi, avendo sempre avuto come bussola il Benessere dei nostri figli. Nei tavoli tematici organizzati dall'assessore Roccisano, a cui abbiamo partecipato, si è infatti lavorato con il fine esclusivo di tutelare le professionalità per ciascuna area di disabilità, ritenendo tale tutela irrinunciabile.

Non ci interessano le beghe  e gli interessi corporativi, né la tutela di particolari categorie che negli anni scorsi hanno fruito, sia pure con benefici generali,  di particolari protezioni. 

 Galatro 05/02/2016
Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

 

L’Associazione ADDA esprime piena soddisfazione per la comunicazione dell’ Assessore Federica Roccisano dell’approvazione da parte della Regione delle linee guida per la diagnosi e gestione dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA), nella quale rientrano la Dislessia (disturbo della lettura), la Disgrafia e Disortografia (disturbo della scrittura) e la Discalculia (disturbo del calcolo). Si tratta di un provvedimento che va nella direzione giusta e che senza dubbio alcuno allevierà le difficoltà di ragazzi e famiglie. Finalmente le battaglie dell’ADDA conseguono i meritati risultati, la prova che quando funziona l’interlocuzione tra associazioni presenti sul territorio, famiglie e istituzioni le risposte efficaci non possono non venire.

 

Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA
 
Catanzaro 24/01/2016

Fondi straordinari diritto allo studio:Indifferenza o negligenza degli istituti Scolastici Calabresi?

 

 

La Giunta Regionale, con delibera N°276 del 04.08.2015, ha approvato il Piano per il diritto allo Studio (ex legge regionale27/85). Su iniziativa dell'assessore Federica Roccisano, oltre ai Fondi standard era stato previsto un intervento straordinario di  700.000 euro per far fronte alle necessità degli studenti disabili (acquisto sussidi didattici per 150.000 euro, progetti sperimentali di rilevanza regionale ed in rete per 150.000 euro  e 400.000 euro ai Comuni o per acquisto Scuolabus anche in forma associata).

 

Per i sussidi didattici e per i progetti sperimentali  le istituzioni scolastiche avrebbero potuto  presentare le istanze entro il 15/10/2015.

 

Orbene, abbiamo appreso che su 235 istituti comprensivi e  77 istituti superiori,  SOLAMENTE 56 hanno prodotto domanda(Elenco allegato) per acquisto sussidi.

 

Come Associazione esprimiamo il forte rammarico per la superficialità e il pressapochismo di tanti istituti che dimostrano ancora una volta di considerare i diritti degli alunni disabili un optional. Da parte nostra  non potremo che continuare a svolgere opera di sensibilizzazione, ringraziando la Giunta Regionale e l'assessore Roccisano per  l’attenzione dimostrata agli  aspetti didattici e alle specifiche situazioni di ciascun alunno disabile.   

 

      ISTITUZIONI SCOLASTICHE                                                      Contributo

 

 

 

 

 

1

Istituto Comprensivo    

Belvedere M.mo

2.500,00

2

Istituto  Comprensivo Perri Pitagora 

Lamezia Terme

2.265,00

3

Istituto Comprensivo

Curinga

1.493,00

4

IIS  "L.Costanzo" 

Decollatura

1.839,00

5

Istituto  Comprensivo 

Botricello

979,00

6

Istituto Comprensivo 

Cittanova-S.Giorgio Morgeto

1.589,00

7

IIS  Vittorio Emanuele II 

Catanzaro

1.182,40

8

Istituto Tenico  A.Calabretta  

Soverato

794,00

9

Istituto Comprensivo I Circolo 

Vibo Valentia

1.127,60

10

Istituto Comprensivo 

Squillace

4.392,00

11

Istituto Comprensivo Pascoli Alvaro 

Siderno

2.800,00

12

Istituto Comprensivo 

Cotronei

1.781,00

13

Istituto Comprensivo "Sabatini"

Borgia

3.000,00

14

Istituto Tecnico Chimirri

Catanzaro

2.100,00

15

Istituto Comprensivo

Delianuova

5.000,00

16

Istituto Comprensivo Manzoni

Catanzaro

2.958,00

17

Istituto Comprensivo C.Alvaro

Petronà

3.500,00

18

Istituto Comprensivo

Fuscaldo

906,00

19

Istituto Comprensivo Don Milani

Crotone

1.913,00

20

I.I.S.-ITC-.ITG Liceo Art.

Cosenza

1.136,00

21

I.I.S. Pezzullo

Cosenza

778,00

22

Istituto Comprensivo 

Badolato

5.000,00

23

Istituto Comprensivo 

Girifalco

3.000,00

24

Istituto Comprensivo

Taverna

4.100,00

25

Istituto Comprensivo Citriniti

Simeri C.

1.700,00

26

Istituto Comprensivo

Tortora

3.500,00

27

Istituto Comprensivo F.sco Bruno

Paola

2.500,00

28

Istituto Comprensivo

Serrastretta

2.500,00

29

Istituto Tecnico Tecnologico

Lamezia Terme

3.500,00

30

Istituto Comprensivo 

Maida

4.000,00

31

Istituto Comprensivo Nicotera-Costabile

Lamezia Terme

5.000,00

32

Istituto Comprensivo Telesio

Reggio Calabria

5.000,00

33

Istituto  Comprensivo Pucciano

Bisignano

4.000,00

34

Istituto Comprensivo

Cropani

3.500,00

35

Istituto Comprensivo Calaprese

Scalea

3.500,00

36

I.I.S. L.Da Vinci

Lamezia Terme

3.000,00

37

Istituto Comprensivo Vivaldi

Catanzaro

4.000,00

38

Istituto Comprensivo 

Marina di Gioiosa

4.000,00

39

Istituto Comprensivo

Sellia Marina

4.000,00

40

Istituto Comprensivo Foscolo

Bagnara C.

2.000,00

41

Istituto Comprensivo Murmura

Vibo V.

2.000,00

42

Istituto Magistrale Campanella

Belvedere M.mo

2.500,00

43

Istituto Comprensivo

Vallelonga

2.000,00

44

Istituto Comprensivo G.Mameli

Amantea

2.000,00

45

Istituto Tecnico Scalfaro

Catanzaro

3.000,00

46

Istituto Comprensivo Don Maraziti

Marcellinara

3.000,00

47

Istituto Omnicomprensivo 

Bianchi.Scigliano

4.000,00

48

Istituto Comprensivo De Amicis

Bagaladi

2.500,00

49

Istituto Tecnico Comm.le Palma

Corigliano

5.000,00

50

Istituto Comprensivo Pagano

Nicotera

2.000,00

51

I.I.S. Siciliano

Bisignano

1.500,00

52

Istituto Comprensivo S.Eufemia Lamezia

Lamezia Terme

2.000,00

53

IPSSAR  l.Einaudi"

Lamezia Terme

1.200,00

54

Istituto Comprensivo Pascoli-Aldisio

Catanzaro

1.330,00

55

Istituto Comprensivo "Borrello-Fiorentino"

Lamezia Terme

1.500,00

56

 Istituto Comprensivo di Marina di Gioiosa J.

Marina di Gioiosa J.

2.637,00

 

per la sezione di Mammola

 

 

 

                                                                          TOTALE€

  

150.000,00

 

 

 

 

 

Vito Crea-Presidente

 

Domenico Distilo-Addetto Stampa

 

ASSOCIAZIONE ADDA

 

 

 

 

Linee Guida Inclusione Scolastica.

 

 

In data odierna come Associazione Adda,abbiamo partecipato su convocazione dell'Assessore Federica Roccisano,ad un tavolo tecnico composto da Istituzioni,Associazioni e funzionari del Settore Istruzione e politiche sociali.Finalmente la Regione Calabria recupererà quel GAP che negli anni si e' formato.L'emanazione di Linee chiare e riparto di Compiti e Ruoli portera' LA VERA INCLUSIONE!l'ASCOLTO DELLE PARTI,L'APERTURA E IL CONFRONTO ci portera' a grande conquiste.La politica sta facendo la sua parte..adesso tocchera' ai vari attori applicare e monitorare gli indirizzi.Questa e' la politica dell'ascolto e della partecipazione.Avanti tutta con l'obiettivo di essere dalla parte dei piu' deboli!Brava Federica Roccisano.

 

Catanzaro 04/12/2015

 

 

 

 

 

DIRITTO ALLO STUDIO DISABILI: L’ADDA CHIEDE INDAGINE CONOSCITIVA.

 

L’Associazione Adda, impegnata fin dalla sua costituzione nella salvaguardia e nella promozione dei diritti degli alunni disabili frequentanti le scuole di ogni ordine e grado, a seguito dell’entrata in vigore della legge 7 aprile 2014, n. 56, c.d. Legge Delrio;

constatato l’intendimento delle varie istituzioni(Regione,Provincie,Comuni,USR,ASP)  di istituire tra loro rapporti sinergici per come è emerso in un incontro  con l’UTP di Reggio Calabria convocato per affrontare un caso di mancata frequenza (in attesa della applicazione dei Piani di Zona -ex legge 328/00- che stabiliscono la priorità per  anziani,  disabili e soggetti in età evolutiva);

considerato che la famiglia, verso la quale si sono sviluppate aspettative notevoli ed alla quale sono state spesso delegate funzioni gravose, deve essere soggetto tanto attivo quanto destinatario delle politiche sociali locali, contribuendo a realizzare gli inderogabili doveri di solidarietà nel suo  specifico contesto e con le modalità tipiche dei rapporti familiari,

 

CHIEDE CON FORZA E DETERMINAZIONE

che  i contributi economici a favore dei nuclei familiari in difficoltà, erogati dall'Ente gestore locale, siano  motivati quali progetti individualizzati di aiuto e sostegno alla persona e alla sua famiglia.

Inoltre chiede che la predisposizione del Piano di zona avvenga in tre fasi:

- una prima, propedeutica, di analisi dei problemi e dei bisogni, di

determinazione  delle risorse, di individuazione dei soggetti che, a diverso titolo,

sono interessati a questa programmazione;

- una seconda, in cui vengono messi a punto i contenuti del Piano e si

procede alla sua approvazione ed alla stipula dell'accordo di

programma ove necessario;

- una terza, in cui si attua per mezzo di una gestione unitaria ed

integrata (anche con soggetti comunitari), all'interno degli ambiti per la

gestione dei servizi sociali.

La Giunta Regionale ha dal canto suo il compito   di fornire orientamenti per il

lavoro del programmatore locale, sia nella fase conoscitiva che in quella di predisposizione del

Piano di Zona, con linee guida per l'ente gestore in funzione del monitoraggio.

In questo contesto, i Comuni potranno fornire i servizi anche alle scuole dal momento

 che,  FINALMENTE,detti organismi dovrebbero partire(e diamo atto all’ass.Roccisano di questa volontà) per programmare e risolvere problematiche perenni, senza più

  rimbalzi di competenze in ambito scolastico.

Siamo dunque in attesa dell’'emanazione di una circolare indirizzata a tutte le Scuole della Provincia nella quale si chiede se  gli alunni con art 3 comma 3 iscritti effettivamente  frequentano, se,usufruiscono delle figure stabilite dalla legge 104/92(Insegnante di sostegno,assistente educativo e assistente alla persona). Come associazione ci dichiariamo disponibili a prestare la massima collaborazione mettendo a frutto la competenza acquisita sul campo.

Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

 

DISABILITÀ A SCUOLA:TROVATA SOLUZIONE PER NICOLA ROMEO

 

TAVOLO PER NICOLA – RAGGIUNTA UNA SOLUZIONE MOLTO RILEVANTE TRA LE ISTITUZIONI CHE HANNO PARTECIPATO-

IL PADRE COSIMO ROMEO “SONO CONTENTO DELL’ESITO DELL’INCONTRO MA LUNEDI’ MANDERO’ MIO FIGLIO NICOLA A SCUOLA SE TUTTO QUANTO STABILITO NELL’INCONTRO COLLEGIALE SARA’ MANTENUTO”

Su sensibile ed apprezzabile iniziativa promossa dal Sindaco di Locri Giovanni Calabrese -pienamente condivisa dalle parti che hanno aderito- ieri si è tenuto il tavolo tecnico per affrontare la problematica relativa al caso dello studente disabile Nicola Romeo che dall’inizio dell’anno non può frequentare le lezioni per mancanza delle condizioni previste per l’assistenza dei diversabili.

La conclusione è stata estremamente positiva: l’impegno assunto è che Nicola avrà un assistente di base, assistente sanitario, assistente alla persona, assistente educativo per 30 ore (la Provincia ha dichiarato di adeguarsi ad una specifica sentenza fino a che non si riunirà l’Equipe Multidisciplinare e stabilirà le ore), lettino a norma (anticipo fondi scolastici e rimborso della Provincia), trasporto scolastico (si è impegnato il Sindaco Calabrese mediante utilizzo degli scuolabus).

Assieme al Sindaco Calabrese, erano presenti l’assessore regionale Roccisano, Alessandra Sarlo in rappresentanza del PresidenteTavolo Nicola RomeoRaffa per la Provincia, Dott. Vilasi, dott. Nocera USP di Reggio Calabria, il delegato del Liceo Artistico prof. Ligori Rocco, Vito Crea per l’ADDA (anche in qualità di esperto) . Non ha potuto prendere parte Simona Coluccio di Commatre per motivi famigliari, presente in sua vece il rappresentante della Consulta delle Associazioni del Comune di Gioiosa Jonica.

Federica Roccisano, assessore regionale Politiche Sociali e Pubblica Istruzione

“Riunione molto fruttuosa, abbiamo fatto una rete seria. Eravamo insieme Regione, Provincia, Comune, la Scuola, la famiglia Romeo, le associazioni e persone esperte come Vito Crea. In virtù della nuova gestione che c’è nell’ambito territoriale di Locri e della collaborazione che si può creare tra il Dipartimento delle Politiche Sociali e gli Ambiti Territoriali una soluzione è quella di affidare ad una Cooperativa di Operatori Socio Sanitari il compito di svolgere l’assistenza in aula dei diversabili. Praticamente fare una sorta di assistenza domiciliare: anziché farla a casa, farla in aula per garantire a Nicola ed agli altri ragazzi che si trovano in tale situazione, di stare nella scuola. Ed insieme alle scuole abbiamo puntualizzato quelle che sono le loro necessità, l’assistenza di base di competenza sulla quale la Regione farà formazione agli operatori ATA. L’obiettivo comune è quello di fare in modo che Nicola al più presto vada a scuola, perché è mancato già troppo tempo ed è un diritto alla quale lui, la famiglia e noi come istituzioni non possiamo di certo mancare.”

Cosimo Romeo

“Spero che quello che è stato stabilito non siano vaghe promesse come è successo due mesi fa e che invece si concretizzino perché se Nicola è oggi qua con noi e se oggi c’è stato questo incontro è perché vi sono state istituzioni che non hanno fatto completamente il loro lavoro. L’auspicio , quindi, è quello che Nicola possa iniziare questo suo anno scolastico. Ognuno pare che si sia assunto il suo impegno, ha capito quali sono le sue responsabilità e le competenze varie. L’impegno nostro è di mandare a scuola Nicola quando ci sono tutte le condizioniadeguate, ripeto non si deve adeguare Nicola ma è la scuola che si deve adeguare agli alunni. E ci tengo a ribadire che quello che stiamo facendo come famiglia non è solo per difendere i diritti di nostro figlio ma anche di tutti gli altri ragazzi e famiglie che si trovano nelle medesime condizioni. Lunedì non so se lo manderò a scuola, ci devono confermare che Nicola Romeogli impegni presi oggi, si sono concretizzati.”

Giovanni Calabrese, Sindaco di Locri

Mi auguro che questo incontro possa essere stato utile a definire questa incresciosa situazione che si è creata. E’ evidente che il problema non riguarda solamente Nicola, riguarda tutte le persone diversamente abili. Su questo territorio c’è un ritardo strutturale di venti-trenta anni che non si può risolvere sicuramente in pochissimo tempo. C’è la buona volontà da parte delle istituzioni preposte, Comune, Provincia, Regione, Scuola, ASP a cercare di affrontare in modo appropriato queste criticità. Sul caso di Nicola, che giustamente i genitori hanno portato avanti dall’inizio dell’anno scolastico, sembra che ci siano ora le condizioni affinché il bambino possa iniziare l’anno scolastico da lunedì. Un ringraziamento all’assessore Roccisano, al presidente Raffa, alla Scuola, all’Ufficio Scolastico Provinciale, a tutti i protagonisti di questa vicenda e un ringraziamento va anche ai genitori che facendo anche una questione di principio hanno voluto evidenziare queste criticità che non riguardano solo il proprio figlio ma tutte le persone diversamente abili. L’auspicio è che questo tavolo tecnico convocato dal Comune di Locri, che non aveva neanche competenza in merito alle scuole superiori, possa servire per ulteriori momenti di confronto, per affrontare e sopratutto per poter pianificare in tempo queste problematiche.”

Vito Crea, per ADDA-COMMATRE-Amici di Nicola il gruppo di associazioni che recentemente hanno unito le loro forze per meglio tutelare i diritti dei diversabili e loro famiglie

“La sinergia, l’unione delle forze premia sempre. Esprimo soddisfazione per la soluzione di un caso di inclusione scolastica che non doveva neppure sorgere. Ringrazio tutti i soggetti che hanno partecipato a questo importantissimo tavolo per la soluzione del caso. Ci auguriamo che -vista la recente delibera regionale sui Fondi Sociali, il neo presidente dell’ex-Distretto Sud, Giovanni Calabrese, in concerto con disponibilissima assessore regionale Federica Roccisano, possano recuperare gli anni persi in questo delicatissimo settore. Ci aspettiamo che la stessa sinergia avvenga per gli innumerevoli casi nascosti, affinché -al di là dei cavilli burocratici venga garantito un diritto di civiltà. Noi – e cioè il gruppo ADDA, Amici di Nicola e Commatre- saremo disponibili verso chiunque vorrà rivolgersi an nostro gruppo per tutte le problematiche relative alla disabilità”.

Nota a cura di Vincenzo Logozzo

 

Crn Locri, Sebi Romeo annuncia l’immediata assunzione del personale

 

Lunedì 09 Novembre 2015
14:54

 

“Insieme al presidente Mario Oliverio, dopo un confronto con il coordinatore dell’associazione Adda, abbiamo affrontato la delicata vicenda che ha investito il ‘Centro di recupero neurologico’ di Locri. Da qualche tempo gli ospiti della struttura, infatti, non possono usufruire dei servizi infermieristici di base, a seguito della cessazione dell’incarico alla cooperativa che forniva da anni la necessaria assistenza”. Lo annuncia in una nota stampa lo stesso capogruppo del Pd in Consiglio regionale.
“Questa mattina – ha aggiunto Romeo – sentiti gli uffici preposti alla nomina del personale da destinare al centro locrese, ho comunicato al portavoce delle associazioni che in queste settimane si sono occupate dei disabili, Vito Crea, l’immediata assunzione a tempo determinato di sei infermieri professionali e sei operatori socio-sanitari. Un percorso attivato qualche giorno addietro dall’assessore Federica Roccisano la quale si era immediatamente impegnata affinché si potesse giungere al più presto ad una soluzione.
Mi auguro che possa terminare al più presto lo sciopero della fame che i ragazzi hanno iniziato nelle scorse ore in segno di protesta e che il personale destinato al Crn di Locri possa, quanto prima, ripristinare tutti i servizi necessari all’utenza”
- See more at: http://www.strill.it/…/crn-locri-sebi-romeo-annuncia-limm

CENTRO NEUROLOGICO LOCRI E DIRITTO ALLO STUDIO:INTERVENGA IL PRESIDENTE OLIVERIO

 

 

Oggi pomeriggio a Bianco il presidente dell'ADDA Vito Crea, delegato ad intervenire in nome e per conto dei gruppi che si sono associati per affrontare il problema del Centro Neurologico di Locri (e cioè la Consulta delle delle Associazioni di Gioiosa Jonica, CommaTre, Amici di Nicola, UNITALSI, FIABA, Patto di Solidarietà di Rosarno ed altre Consulte), ha incontrato il Presidente della Regione Mario Oliverio e Seby Romeo per esporre la questione del gravissimo stato in cui si trovano i 17 disabili del Centro Neurologico di Locri e per chiedere un immediato intervento visto che da lunedì 9 i disabili faranno lo sciopero della fame per la persistente mancanza di personale addetto all'assistenza di base.

 

Il Presidente Oliverio ha assicurato che si interesserà immediatamente per approfondire la questione e fare tutti gli interventi necessari per porre rimedio a questa situazione.

 

Allo stesso Presidente ed a Sebi Romeo, Vito Crea ha chiesto un intervento immediato anche sullo sblocco dei fondi per il diritto allo studio che riguarda il finanziamento delle attività per i disabili, per il servizio mensa ed i trasporti.

 

Ad entrambi è stata consegnata una nota illustrativa delle varie problematiche del centro che riguarda non solo la mancanza di personale ma anche il mancato pagamento della Cooperativa Sollievo (avanza sei mesi come ha illustrato in una nota specifica il presidente) , delle due operatrici della Coop. Service (sei mesi) , delle operatrici del servizio notturno ADI (non vengono pagati da ben 14 mesi).

 

Abbiamo evidenziato che la Direttrice del Servizio Sanitario della Locride, dott.ssa Silvia Falvo, ci ha comunicato che l'Ufficio del Personale dell'ASP di Reggio Calabria ha adottato gli atti amministrativi per l'assunzione di sei infermieri e di 12 operatori socio sanitari (questi ultimi a part time, attingendo alla graduatoria del Mater Domini di Catanzaro. Ma ci siamo pure domandati se vi sono le condizioni economiche di accettare l'incarico visto che dovrebbero togliere dal loro stipendio part time le spese di viaggio o di alloggio per venire a prestare servizio a Locri.

 

In merito è stata sollevata anche una problematica occupazionale che riguarda i lavoratori della Locride che sembra siano stati discriminati dal fatto che per gli operatori socio sanitari (OSS) per l'assistenza di base si sta ricorrendo alle graduatorie catanzaresi del Mater Domini di Germaneto dato che l'ASP di Reggio Calabria in data 16 giugno 2015 repertorio n. 1018 ha pubblicato un avviso pubblico per il reclutamento di detto personale a tempo determinato. Diversi lavoratori della Locride hanno presentato regolare domanda, tra questi anche i lavoratori della Coop. Sollievo che per dieci anni hanno assistito con amorevole cura proprio il disabili del Centro. Quindi doppia penalizzazione, alla cessazione dal servizio presso la struttura per fine incarico si aggiungerebbe la beffa di veder assunto personale di un'altra ASP !

 

E' certo comunque che l'UNITALSI, che lodevolmente dai primi di ottobre si è caricata con il puro volontariato l'impegno di mandare i suoi associati per dare aiuto ai disabili del Centro, ma anche i lavoratori della Coop. Sollievo che da sabato -regolarmente autorizzati dalla Dirigente- prestano servizio volontario gratuito aggregandosi all'UNITALSI, cesseranno il loro volontariato a fine settimana, proprio perché non vogliono che il loro amorevole intervento si trasformi strumentalmente in copertura ordinaria di quelli che sono i servizi obbligatori che fanno capo all'ASP di Reggio Calabria.

 

Intanto oggi pomeriggio i ragazzi ma anche gli operatori in servizio, hanno passato un'oretta veramente diversa e molto divertente grazie all'animazione offerta gratuitamente dall'Associazione “Baby Smile” della Consulta di Gioiosa Jonica. Abbiamo sentito ridere la capogruppo Cinzia a crepapelle ed anche gli altri secondo le loro possibilità fisiche hanno riso ed applaudito. I ragazzi hanno chiesto che questo appuntamento diventi fisso, almeno una volta la settimana. Francesca Crimeni e Raffaella Lombardo hanno assicurato la loro disponibilità.

 

Infine è stato sollecitato ulteriormente (ricordando che aveva assunto impegni sia per l'una che per l'altra cosa Federica Roccisano) un intervento adeguato al fine di risolvere anche il caso dello studente disabile Nicola Romeo che dall'inizio dell'anno non può frequentare le lezioni del Liceo Artistico di Locri perché non è garantito il servizio di assistenza di base.

 

Logozzo Vincenzo

 

Presidente della Consulta per conto delle Associazioni che hanno aderito all'iniziativa pro- Centro Neurologico di Locri- 08/11/2015

 

 

 

CRN LOCRI:DISABILI ABBANDONATI-SI MOBILITI LA SOCIETA' CIVILE

 

La Consulta delle Associazioni del Comune di Gioiosa Jonica, tramite l'associazione CommaTre di Simona Coluccio -aggiungendosi alle altre autorità e soggetti che si interessano del caso-  sta svolgendo una azione di sensibilizzazione verso le autorità competenti per la soluzione dei disagi in cui versano le persone curate nel Centro di Recupero Neurologico di Locri, dal momento in cui l'ASP non ha confermato o prorogato l'incarico dell'assistenza di base alla cooperativa che da dieci anni provvedeva con cura ed efficacia.
I diversabili, dopo la nostra visita alla struttura, ci hanno scritto due accorate  lettere ed in nome loro abbiamo iniziato una intensa campagna mediatica di informazione e sensibilizzazione, interessando e scrivendo alle autorità che hanno il potere di decidere.
Non ci sono state risposte nemmeno dopo che abbiamo diffuso gli appelli del Vescovo, dell'UNITALSI, della Coop. Sollievo e dell'assessore regionale Federica Roccisano.

Il Vescovo ha parlato di diritti negati. L'UNITALSI  -che in modo encomiabile sta svolgendo volontariato- tramite Francesco Macrì  ha descritto le brutte condizioni di vita in cui si trovano i diversabili per la mancanza di assistenza ed ha affermato che si sta facendo violenza verso queste persone; la Coop. Sollievo, tramite il responsabile Giampiero Lombardo,  si è dichiarata pronta -malgrado avanza sei mensilità di pagamento competenze da parte dell'ASP-   a svolgere volontariato gratuito; l'Assessore regionale  Federica Roccisano ha assicurato il suo impegno verso le istituzioni competenti.

 

Possibile che davanti a tanto palese bisogno dei diversabili gravi,  chi ha il potere di fare tergiversa e cavilla burocraticamente !? Allora la conclusione non può essere che quella scritta dai diversabili Giacomo, Cinzia, Saverio, Pietro e Antonella: "trattati come esseri di scarto"; "siamo stati bene e felici , ora noi siamo di nuovo ORFANI" . E' disumano quello che non si sta facendo o meglio quello che si sta facendo malamente.  Eppure la struttura è bella, con ampi spazi, ben tenuta. Ma le strade di accesso fanno letteralmente "schifo", sono indecenti. Sembra proprio che si sia voluto isolare queste persone in un  "isolotto" in cui viene messo in difficoltà l'accesso stradale. Anche questo è un problema da risolvere.

La Consulta però non si ferma  e proprio in questi ultimi giorni ha cercato "alleanze" tra le altre associazioni, ottenendo l'adesione dell'Associazione ADDA di Vito Crea, di Cosimo Romeo con la sua associazione, coinvolgeremo le altre Consulte come quella di Siderno, il Movimento Giovanile della Locride, la stessa UNITALSI, le altre associazioni della Locride e del territorio di Rosarno, con particolare riferimento a "Patto di solidarietà". Ma sopratutto attraverso il suo Vice Presidente avv. Giacomo Saccomanno, si è mossa l'organizzazione nazionale FIABA  (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche).  Come dire Locride, Piana e Organizzazioni Nazionali unite verso una azione comune a favore di queste persone disabili. E quindi si prepara il terreno per una eclatante manifestazione di protesta e di sostegno.
Un'altra iniziativa concreta messa in campo dalla Consulta, d'intesa con Comma Tre e UNITALSI, è quella di far passare ai nostri diversabili  qualche ora di gioia, di svago e di sorrisi con le animazioni dell'Associazione "Baby Smile" di Francesca Crimeni e Raffaella Pilinda Lombardo, associata della Consulta.
Intanto oggi, con una email, abbiamo riproposto il caso al Commissario Massimo Scura chiedendo di risolvere il problema con la necessaria urgenza.
Del caso sono a piena conoscenza e sono stati interessati diversi deputati e senatori nonchè tutti i consiglieri regionali, tramite l'ADDA.
Anche noi, come ha già fatto l'UNITALSI, vogliamo evidenziare il grande esempio umano e professionale del Dott. Fortunato Violi, responsabile della struttura, che oltre a fare il medico fa anche l'inserviente, dà da mangiare ai ragazzi, li lava, li pulisce, li veste, li mette a letto. Almeno fino a qualche giorno fa, fino a che le forze hanno retto costringendolo poi a sottoporsi ad un urgente intervento chirurgico. Ma siamo certi che riprenderà con lo stesso ritmo e lo stesso amore di prima  l'opera verso i suoi "figli". Ma non lasciatelo solo, poteri decisionali dell'ASP !

Vincenzo Logozzo

 

Presidente Consulta delle Associazioni del Comune di Gioiosa Jonica


Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa

 

ASSOCIAZIONE ADDA

 

Disabili e Scuola:Facciamo chiarezza!
 

L’associazione ADDA, a seguito della notizia della convocazione per venerdì 23 ottobre, da parte dell’Assessore Roccisano, dei presidenti delle province calabresi finalizzata a fare chiarezza sulla questione degli assistenti educativi agli alunni con disabilità, nota con disappunto che, ancora una volta, si danno interpretazioni capziose e fuorvianti di una normativa estremamente chiara. Nelle norme è infatti esplicitato in modo inequivocabile, tra l’altro, che gli oneri amministrativi e finanziari relativi alla nomina degli assistenti educativi sono in capo ai Comuni(per la scuola primaria di 1° e 2°grado), che debbono provvedervi indipendentemente dalla tempistica di attuazione della legge regionale sul diritto allo studio e per l’intera durata dell’anno scolastico.Mentre le Provincie o Città Metropolitane per gli Istituti Superiori. Così come è  esplicitata la distinzione tra la figura dell’assistente educativo e quella  dell’assistente alla persona, nei casi certificati nei quali quest’ultima è richiesta. Siccome “in claris non est interpretatio”, qualsiasi dubbio interpretativo al riguardo non può considerarsi altro che pretestuoso e strumentale alla non ottemperanza ad un preciso obbligo di legge, chiaramente desumibile dalle norme e perciò  assolutamente ineludibile.

La medesima confusione viene profusa a piene mani sulla questione del fabbisogno delle figure specializzate. Al riguardo appare evidente come la cosa più opportuna sia di attingere ai dati in possesso dell’Ufficio Scolastico Regionale, desunti dalle relazioni delle unità multidisciplinari.Per opportuna facilitazione riportiamo alcune norme di legge e circolari esplicative:

-Art.13 comma 3 legge 104/92-Circolare 3399 del 30/11/2001 Miur-Linee Guida 2009 Miur-DPCM 23.02.2006 n°185-Oltre a svariate sentenze del Consiglio di Stato e TAR ultima la n°3441 del TAR Sicilia-Legge 328/2000.

Segnaliamo ,inoltre che, a giorni verrà posta la problematica a livello nazionale con Interpellanza parlamentare di diversi Senatori con prima firmataria la  Sen Laura Bignami.

Auspichiamo una rapida assunzione delle decisioni, facendoci portavoce del disagio degli alunni disabili e delle loro famiglie per il disservizio posto in essere.

Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo V.Presidente

INIZIATIVA DEL PD DELLA PIANA: PRESENTATA A CINQUEFRONDI LA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SULL’AUTISMO
S’è tenuto a Cinquefrondi presso la mediateca comunale, organizzato dal PD zonale in collaborazione con l’ADDA (Associazione per la difesa dei diversamente abili), il convegno di presentazione della proposta di legge regionale sull’autismo, a firma dell’onorevole Michele Mirabelli, deputato regionale dello stesso partito nonché presidente della terza commissione –affari sociali- del Consiglio Regionale.
Nel  presentare l’iniziativa Michele Galimi, responsabile del PD della Piana e consigliere comunale di minoranza del Comune di Cinquefrondi, ha ringraziato il presidente dell’ ADDA Vito Crea e gli altri intervenuti per l’opportunità offerta, sottolineando come sul fronte della disabilità sia imprescindibile  un cambio di mentalità che si concretizzi nel passaggio dalla logica dell’assistenza a quella dell’inclusione. Subito dopo Galimi, il presidente dell’ADDA Vito Crea ha brevemente riassunto le vicende del concepimento dell’idea di una  proposta di legge   -destinata a recare concretamente aiuto agli affetti da questa patologia e alle loro famiglie- e della sua tempestiva ricezione sia  da parte di Seby Romeo, capogruppo del PD al consiglio regionale, sia di Michele Mirabelli  dopo l’audizione dell’ADDA nella commissione da lui presieduta, nello scorso mese di aprile. Vito Crea, sulla scorta della propria personale esperienza di genitore di una bambina autistica, non ha lesinato le espressioni polemiche nei confronti dell’insipienza di non pochi operatori della scuola, soprattutto dirigenti ed insegnanti di sostegno, suscitando un polemico contraddittorio di alcune operatrici scolastiche presenti in sala. Si è quindi soffermato sulle problematiche derivanti dalla crescente incidenza delle patologie dello spettro autistico e sulla svolta che ci si aspetta dalla trasformazione in legge della proposta, che non sarà indolore per il vasto coacervo di interessi che ruota intorno ai bambini autistici e alle loro famiglie.
E’ stata quindi la volta dell’assessore regionale Federica Roccisano, che ha messo l’accento sulle problematiche dell’inclusione e sulle difficoltà degli operatori scolastici, le cui carenze sono spesso imputabili ad un contesto che li lascia soli a svolgere un ruolo improprio di assistenza, mentre l’obiettivo della legge in discussione è l’inclusione nella scuola come grado preparatorio all’inserimento nel mondo del lavoro, quali persone in grado di portare alla società il loro contributo. La politica secondo la giovane componente dell’esecutivo regionale non ha che un compito, la soluzione dei problemi della gente nel quadro di un disegno strategico, di un progetto di società alla cui realizzazione chi fa politica deve sentirsi vocato.
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Commissione affari sociali Michele Mirabelli, firmatario della proposta di legge, che ha evidenziato il drammatico quadro della sanità regionale ereditato dalle amministrazioni precedenti e di come ci si stia adoperando per liquidare l’approccio della vecchia politica destinando le risorse ad iniziative di cambiamento in grado di venire incontro ai reali problemi e ai reali bisogni dei cittadini. Quanto alla proposta di legge regionale, essa ricalca le linee della legge nazionale di recente licenziata dal Parlamento.
Infine Seby Romeo, invitato da Michele Galimi a tracciare lo stato dell’arte dell’attuale situazione politica regionale, ha messo a fuoco l’impegno contro le lobby dell’attuale compagine alla guida della Regione Calabria, di cui è un esempio la vicenda degli affitti, emblematica di una situazione di  tacite connivenze che per anni ha rappresentato la palla al piede della Calabria.

La presentazione della proposta di L R n°57"Interventi per l'assistenza a favore di persone con disturbo autistico e dello spettro autistico,dall'età evolutiva a quella adulta",con primo firmatario l'On.Michele Mirabello, pone la nostra Regione in pole positions nel recepire la legge nazionale n°134 del 18/08/2015, vigente dal 12/09/2015.

Nelle more dell'aggiornamento delle linee guida di indirizzo da parte del Ministero della Salute, con l'inclusione nei LEA inerenti la legge in questione, i proponenti della L R hanno dimostrato attenzione e sensibilità verso le difficoltà dei soggetti svantaggiati e delle loro famiglie.
Per queste ragioni parteciperemo, con entusiasmo e spirito collaborativo,all'incontro che il gruppo regionale del Pd ha organizzato a Cinquefrondi. Siamo coscienti che si tratta di un primo momento di ascolto con le associazioni,gli operatori scolastici e sanitari, le cooperative e i cittadini,che servirà ad approfondire il problema oltre che a costruire una rete necessaria ad inserire nel tessuto sociale e proteggere detti soggetti ed a dimostrare vicinanza alle famiglie.L'appuntamento di Cinquefrondi prevede tra i relatori il neoassessore al welfare, lavoro ed Istruzione ,Dott.Federica Roccisano, alla quale va il nostro riconoscimento per il concreto e fattivo impegno a beneficio dei soggetti svantaggiati.

Vito Crea-Presidente
Prof. Domenico Distilo-V.Presidente

ADDA: La tutela dei ragazzi diversabili nelle scuole calabresi è a rischio

Mar, 01/09/2015 - 09:28

L’inizio dell’anno scolastico in Calabria è stato fissato il prossimo 14 settembre. Come associazione che si prefigge la tutela dei ragazzi diversabili non possiamo non richiamare l’attenzione sulla questione, assolutamente fondamentale, degli assistenti educativi. Il rischio che deriva dall’uscita di scena delle province e dalla ridistribuzione delle competenze di queste è, infatti, che si vada incontro a un palleggiamento di responsabilità da parte degli enti preposti, con il risultato della sostanziale elusione dei compiti e della lesione del diritto costituzionale allo studio e alla formazione.
È per questo motivo che auspichiamo – confidando nella sensibilità del neoassessore dottoressa Federica Roccisano - un intervento della Regione che si concretizzi nell’emanazione di linee-guida che facciano chiarezza sulle competenze, sui tempi – a questo punto oltremodo ristretti - nei quali devono esercitarsi e sulle modalità più idonee al conseguimento degli obiettivi didattico-formativi.
La questione degli assistenti educativi non è però la sola a rendere problematico l’avvio dell’anno scolastico sul fronte della disabilità. Dalla redazione e attuazione dei PEI alla definizione dell’insieme degli aspetti organizzativi, in primis il funzionamento delle Unità multidisciplinari, è necessario che i Dirigenti scolastici, ai quali la legge sulla cosiddetta Buona scuola conferisce poteri che potrebbero essere positivamente determinanti, li esercitino nell’esclusivo intendimento di favorire i processi di istruzione-formazione. Per quanto ci riguarda vigileremo perché questo avvenga senza dar luogo a esitazioni e tergiversazioni.
Vito Crea - Presidente e Domenico Distilo - V.Presidente

- See more at: http://www.larivieraonline.com/adda-la-tutela-dei-ragazzi-diversabili-nelle-scuole-calabresi-%C3%A8-rischio#sthash.pLEJEXHM.dpuf

 

http://www.zmedia.it/comunicati/7570-adda-nelle-scuole-calabresi-fondamentale-la-questione-degli-assistenti-

educativi

http://corrierelocride.it/scuola/associazione-adda-la-regione-calabria-si-attivi-sugli-assistenti-educativi-scolastici

 

http://ildispaccio.it/calabria/84641-l-adda-pone-l-accento-sull-assistenza-scolastica-ai-ragazzi-disabili

http://www.pianainforma.it/news-calabria/nota-stampa-adda-su-assistenti-educativi

http://www.ilmetropolitano.it/2015/09/01/assistenti-educativi-scuole-ladda-auspica-un-intervento-della-regione-che-facciano-chiarezza-sulle-competenze/

http://radiovenere.net/Articolo/4541/assistenti-educativi-nelle-scuole-interviene-l-adda#.VeWuFNTtmko

L’ADDA INCONTRA L’ASSESSORE REGIONALE FEDERICA ROCCISANO

Incontro produttivo con l ‘ Assessore alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili dott. Federica Roccisano. Abbiamo avuto  la possibilità d’illustrare, nello specifico, l’attività dell’Adda e gli obiettivi prefissati, si è potuto fare il punto su quali sono le problematiche primarie, indifferibili, del mondo dei soggetti con disabilità, sia sotto il profilo dell’inserimento scolastico che del profilo sanitario e di assistenza. Sulla scorta della nostra esperienza, basata su dati concreti del territorio, sia del mondo scolastico che sanitario, abbiamo potuto sottoporre all’attenzione, le attuali criticità del mondo sei servizi sociali, su cui è necessario intervenire e correggere. Al fine di razionalizzare gli interventi al riscontro oggettivo del territorio ed eliminare, quindi, il concetto della distribuzione a pioggia, si sono ribaditi i concetti dell’assistenza indiretta che coinvolga, quindi,  le famiglie dei soggetti portatori di handicap e lasci loro la scelta del tipo di assistenza per il proprio congiunto. La creazione di una banca dati regionale, per fasce di età, patologia e specificità, particolarmente riferita ai soggetti di cui all’art.3 comma 3 legge 104/1992, oltre ad elenchi o albi di professionalità per l’assistenza specifica, a cui le famiglie possano accedere e scegliere, per il raggiungimento degli obiettivi terapeutici, l’assistente educativo che segua il proprio paziente anche in ambito scolastico, ove frequentante, con l’attuazione dei Piani Educativi Individualizzati, secondo le direttive delle commissioni multidisciplinari. Queste le nostre  proposte, ripercorrendo, per grandi linee, quello che già si attua in molte regioni italiane come le Marche, il Trentino, la  Lombardia Abbiamo riproposto la Mappatura comune per comune e la creazione di un Piano Strategico Regionale di intervento generale con la creazione di una Cabina di Regia o osservatorio sulla disabilità con linee di indirizzo degli interventi per Comune secondo il numero e le disabilità esistenti. Abbiamo riscontrato una forte sensibilità e conoscenze delle problematiche e da parte dell’Assessore abbiamo avuto la sua totale disponibilita’. Con la massima trasparenza l’Assessore ci ha illustrato le linee che intende seguire e come primo atto di vicinanza alle fasce deboli ci ha esposto il Piano Scuola  di prossima pubblicazione sul BURC oltre all’attuazione dei Piani di Zona mai partiti .Non possiamo che essere soddisfatti e riteniamo che un NUOVO CORSO  si sta delineando e che l’ascolto del territorio,delle istanze delle fasce deboli  portera’ alla Rinascita della nostra martoriata terra. Auguriamo al neo assessore  i migliori Auguri di buon lavoro e  dopo 40 anni di regionalismo fallimentare FORSE si e’ sulla strada giusta .

Galatro  08.08.2015                                                                       Per l’Associazione ADDA

                                                                                                                   Vito Crea- Domenico Distilo

Fattiva solidarietà dell’ADDA dopo il grave gesto di cui è stato vittima il lido UILDM di Siderno.
 
Un assegno con il contributo dei soci e simpatizzanti ADDA è stato consegnato dal presidente dell’ADDA, Vito Crea, al suo omologo della sezione UILDM di Siderno, Giuseppe Congiusta.
La consegna è significativamente e simbolicamente avvenuta nella cornice del lido, alla presenza di numerosi soci di entrambe le associazioni che difendono i diritti e promuovono le opportunità dei diversamente abili.
Il presidente della sezione UILDM di Siderno, dopo aver ringraziato Vito Crea e i soci dell’ADDA, ha comunicato che nei prossimi giorni, anche grazie al loro contributo , la funzionalità della struttura sarà interamente ripristinata, con grande giovamento dei numerosi disabili, provenienti anche dalla fascia tirrenica, che ne fruiscono. In particolare, con il contributo ADDA saranno riparati i percorsi resi monchi dai vandali con l’asportazione di numerose piastrelle.
La sobria cerimonia si è conclusa con la foto di prammatica. 26/07/2015

Gesto inqualificabile contro il lido Uildm di Siderno. La condanna dell'ADDA .
. 

Il lido UILDM (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) di Siderno, in posizione centrale sul Lungomare della cittadina ionica, rappresenta per i disabili, soprattutto per i disabili con difficoltà di deambulare, un’opportunità importante per godersi sole e mare. Il lido infatti, sorto nel 1990 per iniziativa di un ragazzo affetto da distrofia muscolare, Domenico Congiusta, è dotato di passerelle in mattoni per consentire alle carrozzine di raggiungere gli ombrelloni e di altri supporti con cui queste persone poco fortunate si portano facilmente in acqua.
Difficoltà, dunque, decisamente ridotte o del tutto azzerate se è vero, come è vero, che non sono pochi i disabili che per fruire della struttura UILDM di Siderno si sobbarcano il viaggio dalla fascia tirrenica lungo la sempre problematica superstrada Ionio-Tirreno.
A qualcuno, però, evidentemente la cosa dà fastidio se la mattina di venerdì 17 luglio le sdraio arancione – lo stesso colore degli ombrelloni, colore che esprime la voglia di vita - sono state trovate – quasi tutte, 49 su 50 - con una fenditura nel corpo centrale di stoffa dura, fenditura praticata, evidentemente, con l’intento di renderne l’uso difficile o impossibile.
Un episodio non isolato se, poco prima dell’inizio della stagione 2015, erano state rubate le piastrelle con cui vengono costruiti i percorsi per le carrozzine.
Ci si chiede: a chi può dare fastidio un’associazione, costituita essenzialmente di volontari - di cui è presidente il signor Giuseppe Congiusta, padre del ragazzo promotore dell’iniziativa, scomparso alcuni anni fa - senza fine di lucro?
E’possibile che alligni nella nostra Calabria, nei nostri paesi, tanta malvagità da indurre taluni a prendersela con una struttura per disabili?
La speranza è che si sia trattato di un gesto vandalico perpetrato da ubriachi o balordi. Sarebbe triste, molto triste, pensare che gli attentatori siano stati persone in grado di intendere e volere. 

Il presidente dell'associazione A.D.D.A. (difesa diversabili) Vito Crea ha fermamente condannato il gesto diramando il seguente comunicato: 

«L'associazione A.D.D.A. si associa alla condanna dell'inqualificabile gesto ai danni del lido Uildm di Siderno e organizza, tra i propri soci e simpatizzanti, una raccolta di contributi per riparare o ricomprare le sdraio e tutte le altre attrezzature danneggiate e/o rubate. 

Per chi volesse contribuire in maniera personale indichiamo il Codice Iban: 

Banca Carime, Agenzia di Siderno - Conto intestato a: U.I.L.D.M. Siderno
Iban: IT 22 P 03067 81590 00000000 2449 » 


Vito Crea-Presidente

Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

 

Sinergie di sostegno scolastico al disabile... speranze" Senato della Repubblica 23.06.2015

 

"Le istituzioni devono far sentire i cittadini ascoltati e capiti. Noi interveniamo dove lo Stato non c' è stato." Con questo intento la senatrice Laura Bignami (Movimento X- Gruppo Misto) ha organizzato in Senato l'incontro "Sinergie di sostegno scolastico al disabile... speranze", al quale hanno partecipato 5 associazioni (tra cui l’ADDA) impegnate nella difesa dei diritti delle persone affette da autismo.

Protagonisti speciali dell'evento- spiega Bignami - sono stati i bambini calorosamente accolti per l'occasione dal presidente del Senato Pietro Grasso e dal sottosegretario all'istruzione Angela D'Onghia, sempre sensibili alle istanze dei più deboli.

I responsabili delle associazioni hanno raccontato le proprie esperienze e avanzato proposte ai senatori presenti per: migliorare l'integrazione scolastica dei ragazzi disabili, garantire la continuità didattica, l'assegnazione degli insegnanti di sostegno dal primo giorno di scuola, docenti formati e specializzati sulle diverse disabilità e la possibilità di ricusare l'insegnante di sostegno con l'avallo del neuropsichiatra. La disabilità, invece, non va vista come un mondo a parte ma come una parte del mondo.

Non siamo alla ricerca di scienziati o professoroni, crediamo semplicemente che gli insegnanti debbano essere adeguatamente formati affinchè dispongano degli strumenti e dei metodi efficaci per raggiungere obiettivi che migliorino realmente la vita dei ragazzi e delle loro famiglie.

Ogni risorsa utilizzata nel sociale - afferma Bignami - va concepita come un investimento e non come una spesa."

Il Presidente dell’Adda,Vito Crea, ha esposto le problematiche e le soluzioni delle battaglie condotte oltre a consegnare al  sottosegretario all'istruzione Angela D'Onghia il dossier sulla “Gita di Francesca”

Galatro 24.06.2015                              Vito Crea-Presidente

                                                                 Domenico Distilo-V.Presidente

Discorso Presidente Crea:

On. Senatori, Autorità presenti e colleghi delle Associazioni,

Dieci anni fa, quando mia figlia Francesca aveva solo due anni, ho ricevuto la sua diagnosi di autismo.

Dieci anni fa sono entrato in un vortice che più mi risucchiava, più – clamorosamente - provocava re-azioni.

La diagnosi è stata frettolosa e come succede a molti genitori ho avuto la sensazione, da subito, che sarei stato solo.

Ho affrontato anche me stesso e sono riuscito a superare tutti i dubbi e le titubanze e, perché no, i rifiuti di una condizione che non volevo, come genitore, appartenesse a mia figlia.

Confidavo nella scuola. La consapevolezza che spesso le cose non vanno come dovrebbero, non mi ha fatto perdere la fiducia nel nostro sistema di inclusione scolastica, unico in Europa. nel suo valore.

Ero convinto che in quel luogo in cui torniamo tutti con la memoria, non potesse accadere nulla di male, anzi.

Ero convinto che seppure con dei limiti mia figlia avrebbe avuto i suoi ricordi, la sua vita fuori dalla famiglia, il primo approccio con la società, il suo status di “alunna” l’avrebbe resa cittadina, titolare di diritti soggettivi e  destinataria di diritti oggettivi.

Valutata nel profitto scolastico “ai sensi di legge”, avrebbe ricevuto  i suoi attestati.

E lo Stato avrebbe potuto vantare ancora una volta il primato delle sue sane prassi sulla ineluttabilità di una condizione, quella di disabilità intellettiva e relazionale, che affligge  tanti alunni delle nostre scuole.

Alcuni di essi sono bene accolti, altri come Francesca si scontrano da piccolissimi con l’ignoranza (nel senso letterale del termine) e, di conseguenza, con l’arroganza e la supponenza di ritorno.

La storia della gita di Francesca è emblematica e indica che tutto l’ approccio alla sua condizione di alunna,  è sbagliato.

Giorno 12 Maggio u.s. mentre accompagnavo,come ogni giorno,la bambina a scuola all’ingresso della stessa i compagni di Francesca felicemente la salutavano e l’insegnante prevalente la baciava e si apprestavano a salire sul Pulmans,chiesto informazioni all’accoglienza mi affermavano candidamente che la classe si recava in uscita didattica!Cio’  che e passato nella mia mente lo lascio immaginare ma ho salutato e me ne sono andato.Quel giorno sono successe cose irripelenti.

Tutto quanto è adesso oggetto di ispezioni. Dunque mi astengo da ulteriori commenti.

Me ne riservo solo uno: che chi dentro la scuola - docente, dirigente scolastico, personale ata – maltratta un alunno con disabilità o semplicemente omette di esercitare tutte quelle attenzioni necessarie al suo benessere nell’ambiente scolastico, commette un abuso anche sullo Stato che ha investito su questi bambini risorse importanti attraverso i professionisti della riabilitazione e i diritti dei familiari finalizzati all’assistenza del minore con disabilità.

Chi non esegue con scrupolo il proprio mandato non danneggia solo l’alunno con disabilità, danneggia anche l’intera società ma privandola di quel feedback che è il felice esito della vita scolastica di quell’alunno.    

Per questo è nata l’associazione che presiedo. Perché tutto questo patrimonio di principi e leggi sia maggiormente conosciuto e tutelato. Perché più è ampia la fetta di società civile che conoscerà questo patrimonio, maggiore sarà la sua capacità di tutela dei diritti costituiti,.

legislativamente, cioè de iure, all’avanguardia,  ma concretamente, de facto, soprattutto nella realtà in cui l’ADDA opera, molto in retroguardia.

Le battaglie che, come associazione ADDA, ci hanno visti protagonisti a far data dalla nostra nascita nel marzo 2014 sono innumerevoli, a partire da quella per l’assistente educativo che gli enti locali ci continuano a lesinare, per ragioni spesso finanziarie ma talvolta, con la complicità delle istituzioni scolastiche,  oscuramente didattiche, oscurità data dal fatto che facciamo fatica a capirne la logica su cui si pretende di sostenerle. Ma non posso non dire  delle unità multidisciplinari delle ASL,  che nell’anno scolastico appena concluso sono state congelate per quasi tutto il primo quadrimestre e che abbiamo durato molta fatica a riportare fuori dal freezer, scontrandoci con situazioni tra il grottesco e il surreale.

Altro tema col quale siamo perennemente alle prese: accanto a dirigenti  ed insegnanti bravi, professionali, in toto dediti alla causa di questi bambini, ce ne sono altri che assolvono il delicatissimo compito come se fossero impiegati del catasto – sia detto con tutto il rispetto per questi ultimi- senza alcuna consapevolezza di avere a che fare  con problematiche umane che, come tutte le problematiche umane, esigono un approccio empatico, emozionale, lontanissimo dall’idea della pratica da sbrigare. Per citare, rapidamente, le altre iniziative: l’incontro con la  commissione regionale affari sociali,la presentazione della Guida dedicata a genitori ed amministratori,la mostra di Daniele Chiovaro, un ragazzo disabile che è un grande talento artistico,  il convegno con l’onorevole Laura Coccia,la raccolta di firme per l’insegnante di Educazione motoria nelle scuole elementari e altre che sarebbe troppo lungo citare che avevano e hanno lo scopo di sensibilizzare le persone e gli enti oltre che far capire che la diversità è anche una opportunità.

 

Non potrei concludere senza citare rapidamente le nostre proposte, dalla creazione di database comunali sulla disabilità alla istituzione di punti di ascolto nelle scuole all’assistenza indiretta riabilitativa alla razionalizzazione delle spese in campo sanitario con la gestione diretta del pubblico. Ancora, la possibilità di sfiduciare l’insegnante di sostegno e avere insegnanti per ogni area di disabilità, la garanzia della continuità didattica,l’ applicazione delle direttive europee e  la spesa oculata dei fondi comunitari,l’inserimento mirato nel mondo del lavoro tramite percorsi di formazione nelle scuole.

In questa battaglia noi del profondo Sud non siamo soli:  sappiamo di poter contare sulla Sen. Bignami, sui deputati Coccia,Nesci,Dieni,sul  capogruppo del Pd alla Regione Calabria Sebi Romeo,sul Presidente della provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, sul garante On .Marilina Intrieri su molti sindaci, su innumerevoli Dirigenti Scolastici (Mariarosaria Russo  e Vito Pirruccio in primis). E poi, tanti giornalisti della carta stampata e del web tra cui meritano una speciale menzione Simona Musco e Salvatore Larocca del Garantista Katy Galati de Il Quotidiano della Calabria, che sempre con grande tempestività hanno riportato le nostre iniziative. Poi non posso non ringraziare  Domenico Distilo compagno di viaggio,il  FIABA, il Patto di Solidarietà e con essi tante altre associazioni che ci consentono di  sognare, perché se sogno da solo resta un sogno, se sogniamo insieme il sogno può diventare realtà.

E il nostro sogno è di vivere e far vivere i nostri angeli in una società che li accolga,li tuteli e, soprattutto, li rispetti!

.

IL DIRITTO AL SOSTEGNO SCOLASTICO DEI DISABILI APPRODA IN SENATO.

 

Da oltre un anno l'ADDA si batte con tenacia e passione per i diritti dei bambini disabili, sempre in prima linea come baluardo di legalità e testimonianza d'amore.

Adesso riceve un importante riconoscimento per le sue battaglie con l'invito a partecipare alla tavola rotonda che si terrà presso la Sala "Caduti di Nassirya" e alla quale parteciperanno, insieme al Presidente del Senato Pietro Grasso, molti rappresentanti di associazione che si battono per i diritti dei disabili. Modererà l'incontro la Sen. Laura Bignami.

Eventuali accrediti per partecipare all'incontro dovranno essere richiesti al Prof. Domenico Distilo, Vice Presidente ADDA, chiamando al numero 3385745240

Alleghiamo Programma

 

Senato della Repubblica

CONFERENZA STAMPA

Sinergie di sostegno scolastico al disabile... speranze

Sala "Caduti di Nassirya"

Palazzo Madama

Roma

MARTEDI' 23 GIUGNO 2015

ORE 10.30-11.30

In apertura

Saluti del Presidente del Senato Piero Grasso

Intervengono

Vito Crea - Presidente Associazione Difesa Diversamente Abili (A.D.D.A.)

"La gita di Francesca"

Rocco Pace - Presidente Associazione Genitori Dosso Verde Milano

"L'importanza della continuità"

Alfonso D'Angelo - Presidente Associazione Autismo Fuori dal Silenzio

"La burocrazia resistente"

Prof. Francesco Di Salle - Direttore del Master ABA Università degli Studi di Salerno

"La formazione adeguata"

Modera la sen. Laura Bignami

N.B.In sala saranno presenti i bambini e i ragazzi dell'Associazione Autismo Fuori dal Silenzio, che avranno piacere di salutare i senatori e le autorità intervenuti.

 
 
L'ADDETTO STAMPA E COMUNICAZIONE-DOTT. GIOVANNI TURIANO

 

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04080


Atto n. 4-04080

Pubblicato il 9 giugno 2015, nella seduta n. 461

BIGNAMI , ORELLANA , GAMBARO , MUSSINI , CASALETTO , BENCINI , DE PETRIS , PETRAGLIA , SIMEONI , DE PIN , MOLINARI , MASTRANGELI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

secondo quanto appreso dagli interroganti, in data 12 maggio 2015, la minore F. C. di anni 12, affetta da disturbo dello spettro autistico, frequentante la classe 5a B dell'istituto comprensivo di Bovalino (Reggio Calabria) sarebbe stata esclusa, senza alcun giustificato motivo, dalla uscita didattica presso il museo di Locri (Reggio Calabria), senza che i suoi genitori venissero avvisati;

la bambina, pertanto, entrando a scuola nell'orario consueto, si sarebbe trovata improvvisamente sola e impreparata in una classe vuota, senza i suoi compagni;

la bambina è affetta da una patologia che comporta reazioni innanzi a cambiamenti inaspettati, pertanto trovandosi in una classe vuota, senza i compagni, e senza che nessuno l'avesse preparata al cambiamento, avrebbe provato un forte disagio e avrebbe reagito con ira contro i banchi e contro un'insegnante;

la minore, pur essendo seguita da un'insegnante di sostegno e da un'assistente educativa, sarebbe stata esclusa dalla uscita didattica senza nessun avvertimento, il che appare in contrasto con gli articoli 3, 34 e 38 della Costituzione e con la convenzione dell'ONU per i diritti delle persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano con la legge 3 marzo 2009, n. 18;

non è stato ancora chiarito se sia stato consultato preventivamente il medico che aveva in cura la bambina, né se vi sia stato un raccordo tra l'insegnante di sostegno, il neuropsichiatra infantile del distretto sanitario competente, per definire precauzioni e strumenti utili ai fini di permettere la partecipazione di F. alla uscita didattica o per escluderne la partecipazione;

secondo quanto appreso dagli interroganti, né l'insegnante di sostegno di F. né nessun altro avrebbero informato i genitori della uscita didattica del 12 maggio 2015 e dell'esclusione della minore, venendo meno alle normative vigenti;

i genitori avrebbero pertanto chiesto immediati chiarimenti al dirigente scolastico dell'istituto scolastico avrebbero interessato l'autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Calabria che sarebbe intervenuta in data 3 giugno 2015 con una lettera inviata alle autorità competenti;

ad oggi i genitori di F. non avrebbero ancora ricevuto alcun chiarimento da parte del dirigente interpellato,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, nell'ambito delle proprie competenze, non ritenga opportuno intervenire per chiedere un chiarimento al dirigente dell'istituto comprensivo di Bovalino sui fatti esposti per offrire un doveroso riscontro ai genitori della minore, della quale apparirebbero lesi i diritti all'istruzione, all'integrazione e alla salute.

L’Associazione ADDA, in relazione alla grave discriminazione di cui è stata vittima una bambina disabile che frequenta una scuola della locride, in primo luogo depreca che un così inqualificabile episodio sia potuto accadere e annuncia che farà tutto il possibile perché siano accertate e perseguite le responsabilità.

Del fatto è stato già informato il garante dei diritti dell’infanzia e un’interrogazione parlamentare è in preparazione da parte della senatrice Bignami.   La stessa senatrice ha invitato a Roma, nelle prossime settimane, la bambina, i genitori e i dirigenti dell’ADDA per una conferenza stampa da tenersi in Senato.

Come associazione ADDA seguiremo la vicenda in tutti i suoi sviluppi, auspicando l’opportuna attenzione da parte degli organi d’informazione.

PER L’ASSOCIAZIONE ADDA

DOMENICO DISTILO

VICEPRESIDENTE

http://www.garanteinfanziacalabria.it/component/content/article/640-accertamento-di-una-possibile-violazione-del-diritto-alla-socializzazione-allistruzione-alla-cura-alla-salute-della-minore-f-c-affetta-da-autismo-mancata-partecipazione-della-fanciulla-allattivita-didattica-presso-il-museo-di-locri-r

 

.

ADDA:I DIRITTI SI DIFENDONO FACENDO RISPETTARE LE LEGGI

 

Passa alla fase due, così come annunciato qualche settimana fa, con esposti alla Procura della Repubblica, l’attività dell’A.D.D.A., l’associazione guidata da Vito Crea,  a difesa dei diversamente abili, con particolare attenzione posta al mondo della scuola che, dopo un anno di propedeuticità, con convegni, incontri e guide,  finalizzate al superamento di quel pressappochismo che da sempre circonda il mondo della disabilità, forse si aspettava un’attenzione maggiore da parte degli enti direttamente interessati. Sono loro, in effetti, così come si evince anche dall’ultimo intervento del presidente della Provincia, Raffa, quelli preposti a dare attuazione a quanto disposto dalla legge sul diritto allo studio, la quale contempla una serie di adempimenti a favore degli alunni  portatori di handicap, individuati “ad personam” da commissioni interdisciplinari. Aspetti su cui si è concentrata l’attività dell’ADDA, passati quasi sempre sottotono o, in alcuni casi, completamente ignorati,  non andando oltre i “semplici” piani del diritto allo studio relativi a mensa e trasporto scolastico, con limiti applicativi in ambito provinciale. C’è ancora tanta confusione, dice Crea, sulla differenza tra progetti dell’offerta formativa, propri degli istituti scolastici, e i piani del diritto allo studio”. E’ proprio su questi ultimi aspetti che s’inasprisce il confronto tra l’A.D.D.A. e l’istituto comprensivo di Laureana di Borrello. Nonostante una serie di contatti, afferma Crea, tendenti ad appianare divergenze interpretative, magari con un’azione sinergica, l’istituto comprensivo ha ritenuto di continuare con un bando per la scelta di figure professionali, per cui si era già provveduto a chiedere la revoca. “La Provincia di Reggio Calabria, specifica Crea,  assegna al comune di Laurena  11.000 euro per assistenza specialistica e 2.697,27 per attrezzature, per 11 alunni  dietro specificazione dell’ASP-Sos-Multidisciplinare,  che  indica patologia e monte ore necessario”. Nei primissimi giorni di gennaio, il Comune di Laureana di Borrello trasferiva la competenza di queste risorse all’Istituto comprensivo, per un Bando Pubblico per la selezione di Assistenti Educativi Specialistici per Alunni Diversamente Abili. Purtroppo, da quanto emerge,  pur finanziando di fatto 80 ore nell’arco dell’anno,  la scuola indice un bando di selezione solo ad aprile inoltrato, per figure professionali, monte ore e onorari autonomamente decisi.  Proprio in virtù di questo, l’ADDA, invita alla revoca dell’avviso di selezione, in autotutela,  suggerendo di attenersi ai dettami della delibera di giunta provinciale, ma, sembra, la scuola ha provveduto comunque alla nomina dei predetti assistenti. “Noi siamo certi, conclude Crea, che si tratta d’interpretazioni, in buona fede, di norme ostiche da attuare, ma è pur vero, ormai, che se tutto si sottace, con l’antica formula – tra il non fare ed il fare è meglio fare - ma facendo in modo errato i diritti della gente, sempre dei più deboli, affogano, risucchiati in quei calderoni di pastoie burocratiche che solo scoprendoli si prende coscienza.

SALVATORE LAROCCA-TRATTO DA ‘IL GARANTISTA’ 26.05.2015

 

.BUONA SCUOLA E DISABILI:LA SENATRICE BIGNAMI ABBRACCIA l'IMPEGNO DELL'ADDA

 

 

"Apprezzando l'impegno profuso dall'Associazione ADDA nella Regione Calabria in difesa dei diritti dei più deboli, sono soddisfatta che le proposte del mio disegno di legge: "Disposizioni per la scuola e gli alunni in difficoltà di apprendimento" abbiano trovato la condivisione del presidente Vito Crea, che come me, parte della conoscenza concreta e diretta del tema dell'inclusione scolastica.

 

Il mio disegno di legge vuole migliorare il processo di integrazione degli alunni in difficoltà di apprendimento puntando innanzitutto sulla professionalità e sulla specializzazione degli insegnanti di sostegno.

 

Il presupposto del disegno di legge è quello di rendere il disabile protagonista del suo processo individuale di formazione e di apprendimento.

 

Per far questo occorre che gli insegnati di sostegno siano altamente formati, in modo da sapersi relazionare con i diversi deficit degli alunni.

 

L' assegnazione dell'insegnante di sostegno deve essere attuata dal dirigente in base al curriculum individuale dell'insegnante, tenendo conto delle competenze e delle esperienze specifiche maturate in relazione ai diversi tipi di disabilità.

 

 

 

In mancanza di insegnanti di sostegno specializzati si deve ricorrere ad educatori professionali, in possesso della laurea in scienze dell'educazione.

 

Il mio disegno di legge istituisce quattro specifici ruoli per il sostegno didattico, rispettivamente per i diversi gradi di istruzione, (scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado) prevedendo percorsi di studio ad hoc per gli insegnanti.

 

Per garantire l'integrazione dell'alunno disabile, dovrà essere formato in modo specifico tutto il personale docente, il personale ATA e il dirigente scolastico.

 

Su questo punto sono stati approvati alcuni miei emendamenti presentati alla Camera dall'on. Laura Coccia al disegno di legge del Governo sulla "Buona scuola", che tenteremo di modificare ulteriormente in Senato.

 

La Camera ha accolto anche un'altra mia proposta, ovvero quella sulla continuità didattica.

 

L'insegnante di sostegno deve restare  con l'alunno disabile per l'intero ordine o grado di istruzione, parliamo di 3 anni per la scuola dell'infanzia, 5 anni per la scuola primaria, 3 anni per la secondaria di primo grado e 5 anni per la secondaria di secondo grado.

 

Nel mio disegno di legge prevediamo che il docente di sostegno sia assegnato all'alunno sin dal primo giorno di scuola e che, in caso di gravi incompatibilità, i genitori possano chiederne la sostituzione, con una richiesta motivata avallata dal neuropsichiatra che ha in carico la situazione.

 

 

 

Nella scuola italiana si registra un numero sempre crescente di alunni disabili: secondo i dati del MIUR, nell'anno scolastico in corso 2014-2015, sono circa 217.000 per i quali sono stati attivati  circa 117.000 posti di sostegno.

 

Non tutte le ore necessarie sono quindi coperte, il che lede i diritti dello studente.

 

In un'ottica di massima trasparenza, nel disegno di legge prevediamo inoltre che l'insegnante di sostegno indichi a fine anno i risultati raggiunti dallo studente e giustifichi gli eventuali insuccessi rispetto al piano educativo individuale definito ad inizio anno scolastico.

 

 

 

Prevediamo, anche, il ripristino delle 4 aree di sostegno per le scuole superiori. L'attività del docente specializzato non può prescindere dalle sue competenze e conoscenze di base, dalla sua formazione scientifica, umanistica o tecnica, sebbene il corso di sostegno frequentato abbia fornito a tutti indistintamente le medesime competenze di legislazione, didattica e pedagogia speciale.

 

Se un alunno ha un deficit nell'area logico-matematica ha diritto ad un docente che provenga da tale area.

 

 

 

Un articolo del disegno di legge è specificamente dedicato al riconoscimento della lingua italiana dei segni: L.I.S.

 

 

 

Posso concludere affermando che la mia proposta nasce dall'esperienza diretta e vuole fornire delle linee guida al Governo, che hanno come presupposto le esigenze degli alunni in difficoltà di apprendimento, perchè è sulle loro potenzialità che la scuola pubblica ha il dovere di investire."

 

 

 

Sen. Laura Bignami

 

 

 

Chi volesse approfondire il disegno di legge può cliccare quihttp://laurabignami.blogspot.it/2015/05/pubblichiamo-il-testo-definitivo-del.html 

 

 

 

.

 

Adda contro i Comuni-Presidente Raffa “Loro i responsabili”

 

Dopo la triste constatazione, da parte dell’A.D.D.A. che, nonostante richiami e solleciti, alla scadenza per la presentazione, da parte dei Comuni, dei piani sul diritto allo studio per l’anno scolastico 2015-2016, si registra tanta confusione, fino a casi di documentato pressappochismo, nell’utilizzazione dei fondi assegnati per l’attribuzione agli alunni portatori di disabilità della figura dell’assistente educativo, con conseguente pregiudizio di diritti sanciti dalla legge, oltre ad assistere alla  riscontrata discordanza, sotto molteplici profili e nella varietà dei casi, tra i Piani educativi individuali dei ragazzi disabili e la loro concreta attuazione. Annose questioni resistenti ad ogni sorta di risoluzione per cui Vito Crea, Presidente dell’Adda, ha preannunciato azioni legali a difesa di quanti bisognosi.  Problematiche che non sfuggono alla Provincia che interviene, direttamente con il Presidente Raffa, che comunica, a Crea, come l’Ente annualmente assegna le somme necessarie per il diritto allo studio. Per il prossimo anno, dice, si è diramata apposita circolare con nuova e apposita modulistica oltre a comunicare che, fino a nuove disposizioni regionali, continuerà la Provincia a curare tali funzioni.  “Ciò dimostra la correttezza dell’iter seguito dalla Provincia, avvalorando l’impegno  dell’Ente nei confronti di questi ragazzi e le loro famiglie” scrive Raffa. Una nota che chiama direttamente, quindi, e definitivamente, alle proprie responsabilità i comuni, quali attuatori principali di tale importantissimo strumento legislativo.-Salvatore Larocca-

 

Prot. n. 174630 Reggio Calabria, 18 maggio 2015

Al Sig. Presidente ADDA

assoadda@libero.it

Gentile Presidente,

 

in riferimento alla nota nella quale preannuncia azioni a difesa dei diritti degli alunni con disabilità, mi preme sottolineare che la Provincia di Reggio Calabria ha da sempre prestato massima attenzione e sensibilità per assicurare il diritto allo studio degli alunni diversamente abili.

In particolare, tramite il settore istruzione, l’Amministrazione che presiedo assegna annualmente le somme necessarie a garantire l’assistenza specialistica, l’acquisto di attrezzature e le facilitazioni di viaggio con criteri e parametri consolidati nel tempo e secondo modalità che garantiscono l’equa distribuzione delle risorse sia proprie che di provenienza regionale.

Il settore istruzione ha provveduto, in riferimento al prossimo anno scolastico, a diramare una circolare ai Comuni, integrando e modificando la modulistica, ed ha già acquisito, nel rispetto dei termini previsti dalla normativa regionale, i piani comunali per il diritto allo studio che permetteranno la redazione, dopo le opportune e necessarie istruttorie, del Piano Provinciale del Diritto allo Studio Anno scolastico 2015/2016.

A seguito di un quesito posto da questo Ente in ordine alla competenza relativa al Piano per il Diritto allo Studio 2015/2016, il Dipartimento Turismo Beni Culturali Istruzione e Cultura della Regione Calabria ha comunicato che “finché non verranno emanate nuove disposizioni normative la Provincia dovrà continuare a svolgere le funzioni a suo tempo delegate”.

Ciò dimostra la correttezza dell’iter seguito dalla Provincia e avvalora e rafforza l’impegno dell’Ente nei confronti degli studenti con disabilità e delle loro famiglie.

Colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.                                                                                                          

Disabilità   – Dieni (M5S):  “Massima collaborazione con scuole di Bovalino per supporto degli studenti disabili”

 

“Vorrei garantire il massimo del mio supporto alla dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo di Bovalino nell’adeguamento e nell’implementazione dei servizi di assistenza agli studenti disabili.” Questo il commento della deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni a seguito della visita ispettiva presso le strutture educative del Comune reggino.

“Raccogliendo le sollecitazioni dell’Associazione Adda e del suo presidente Vito Crea ho voluto far visita alla scuola di questo importante centro della costa ionica. E’ con il massimo spirito di collaborazione che ho ribadito al preside e agli insegnanti presenti la mia volontà di fornire tutto il mio aiuto per cercare di migliorare le strutture e le misure di sostegno agli studenti diversamente abili e alle loro famiglie. Ho trovato una dirigenza aperta e attenta alle necessità di questi giovani. Purtroppo la Calabria non sempre riesce ad offrire ai suoi figli le stesse condizioni che si possono riscontrare in altre zone del Paese. E’ intollerabile che questa arretratezza debba colpire persone svantaggiate e i nostri ottimi insegnanti. Il mio impegno è di stare al loro fianco e di aiutare con un’opera di moral suasion e di pressione presso le istituzioni. Assieme ai tanti della società civile e del corpo docente che vogliono migliorare le nostre scuole, possiamo raccogliere risultati che, attendendo passivamente l’azione dei Comuni o dello Stato, sono impensabili. Bovalino ha dovuto subire la recente onta del commissariamento a causa delle infiltrazioni malavitose. Sarà mia cura cercare di mantenere alta l’attenzione sulla qualità delle scuole di questo bellissimo centro anche con le persone designate dal Ministero dell’interno a guidare l’amministrazione.”

 

SENZA SOSTA L'IMPEGNO DELL'ADDA PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI DIVERSABILI: INCONTRO USR CATANZARO, VISITA ONOREVOLE FEDERICA DIENI SCUOLA BOVALINO 

Stamani presso l'USR di Catanzaro si è svolto il previsto incontro tra l'associazione ADDA, nelle persone dei dirigenti Domenico Distilo, Vito Crea e Marilena Romeo, e il Direttore Generale Dott.Diego Buchè alla presenza della Dott. Siclari, in rappresentanza dell'ATP di Reggio Calabria e della Dott. Franco della segreteria del Direttore Generale.I dirigenti dell'Adda,facendosi interpreti del disagio diffuso tra i genitori degli alunni diversabili,hanno rappresentato l'esigenza di un approccio diverso da parte dei Dirigenti Scolastici e dei docenti di sostegno alle problematiche della diversabilità, mirato alla considerazione dei singoli casi nella loro unicità e specifità,senza pseudo soluzioni uniformatrici che,molto spesso,generano situazioni di non integrazione,mancando così l'obittivo fondamentale della didattica di sostegno. 
Il Direttore Generale e le sue collaboratrici hanno recepito l'esigenza di una sensibilizzazione, soprattutto dei dirigenti scolastici, il cui impulso ad una programmazione realmente individualizzata è da ritenersi fondamentale.
In questa ottica s'inquadra la nostra proposta di istituire in ogni scuola lo sportello per la ricezione delle problematiche individuali e collettive. A tal fine il Direttore Generale ha assicurato che emanerà una circolare dispositiva.e ha sollecitato l'invio di segnalazioni e di proposte da parte dell'ADDA e delle altre associazioni consimili. 
L'ADDA ritiene doveroso ringraziare il Direttore generale per la sensibilità dimostrata con l'adesione alla richiesta di incontro.
Le problematiche affrontate nell'incontro di Catanzaro saranno oggetto di attenzione nella visita che verrà effettuata presso l'Istituto comprensivo di Bovalino dall'onorevole Federica Dieni nella giornata di domani, 10 Aprile 2015. 
Vito Crea-Presidente
Domenico Distilo-Addetto Stampa
ASSOCIAZIONE ADDA

.

Proposte e soluzioni dell’A.D.D.A. in seno alla commissione regionale Affari Sociali

Incontro produttivo quello di oggi nell’audizione dei lavori della Terza commissione permanente del Consiglio Regionale, che, oltre ad avere avuto la possibilità d’illustrare, nello specifico, l’attività dell’Adda e gli obiettivi prefissati, si è potuto fare il punto su quali sono le problematiche primarie, indifferibili, del mondo dei soggetti con disabilità, sia sotto il profilo dell’inserimento scolastico che del profilo sanitario e di assistenza. I lavori della commissione regionale, nella loro specificità consultiva, tendono a tracciare delle linee guida per uno strumento legislativo che ridisegni gli affari sociali regionali. Sulla scorta della nostra esperienza, basata su dati concreti del territorio, sia del mondo scolastico che sanitario, abbiamo potuto sottoporre all’attenzione dei commissari e dell’On. Presidente Michelangelo Mirabello, le attuali criticità del mondo sei servizi sociali, su cui è necessario intervenire e correggere. Al fine di razionalizzare gli interventi al riscontro oggettivo del territorio ed eliminare, quindi, il concetto della distribuzione a pioggia, si sono ribaditi i concetti dell’assistenza indiretta che coinvolga, quindi,  le famiglie dei soggetti portatori di handicap e lasci loro la scelta del tipo di assistenza per il proprio congiunto, svincolandole dai centri diurni di riabilitazione. La creazione di una banca dati regionale, per fasce di età, patologia e specificità, particolarmente riferita ai soggetti di cui all’art.3 comma 3 legge 104/1992, oltre ad elenchi o albi di professionalità per l’assistenza specifica, a cui le famiglie possano accedere e scegliere, per il raggiungimento degli obiettivi terapeutici, l’assistente educativo che segua il proprio paziente anche in ambito scolastico, ove frequentante, con l’attuazione dei Piani Educativi Individualizzati, secondo le direttive delle commissioni multidisciplinari.  Rimodulazione della legge 27/85, piano diritto allo studio, direttamente per mezzo dei comuni su comunicazione scolastica, per la solo gestione del servizio mensa e trasporto. Eliminazione dei PAC – Piano di Azione per la Coesione, dei distretti socio sanitari, particolarmente riferiti gli anziani non autosufficienti (over 65) – specificatamente all’offerta di assistenza domiciliare integrata (ADI), demandando alle famiglie la scelta, a parità di spesa, dell’assistenza dei propri familiari. Queste le proposte portate in sede di audizione, ripercorrendo, per grandi linee, quello che già si attua in molte regioni italiane come le Marche, il Trentino, la Lombardia. Sulle stesse problematiche seguiranno altri incontri come già comunicato in sede di Commissione.In sintesi ,con la razionalizzazione delle attuali risorse impegnate,secondo l’Adda,si riuscira’ a soddisfare pienamente le esigenze delle famiglie cosa che adesso non avviene. Quindi si tratta solo di volonta’ politica,bandendo gli intrecci e gli affari gravitante su questa problematica.Per le problematiche relative al mondo della scuola, giovedì 9 aprile, seguirà un incontro con l’Ufficio Scolastico Regionale.

Reggio Calabria 01/04/2015                                           Il Presidente –Vito Crea

                                                                                       L’addetto Stampa-Domenico Distilo

L’impegno profuso in questo anno di attività dell’ADDA a tutela dei diritti dei più deboli, trova compimento nell’invito da parte della terza commissione regionale per gli affari sociali, presieduta dall’On. Michelangelo Mirabello. La nostra audizione è prevista per il 1 Aprile alle ore 13.00, presso il consiglio regionale, vertendo, specificatamente, sui bisogni reali dei soggetti più deboli. I lavori tratteranno di diritto allo studio, assistenza scolastica, sanitari e specialistica, presidi ed ausili specialistici mirati, per uno strumento legislativo che ridisegni gli affari sociali. Facendo propria la filosofia politica dell’ascolto della base, del capogruppo PD On. Seby Romeo, artefice di questo raggiunto traguardo, condividiamo con quanti vogliano suggerire, proporre o indicare soluzioni e/o problematiche specifiche, di cui ne saremo portavoce. A conclusione di questo importante incontro renderemo noti i termini del lavoro svolto.

  

L’Associazione ADDA, che in poco più di un anno di attività ha condotto importanti battaglie e sviluppato iniziative per la difesa e l’affermazione dei diritti dei ragazzi “diversamente speciali”-basti citare la pubblicazione della Guida su inclusione, sussidi e diritti-,  aderisce alla Giornata mondiale dell’autismocon un’iniziativa mirata, nel contempo, alla diffusione della conoscenza del fenomeno e a fornire un aiuto alle famiglie dei soggetti con questa diversità.

La tesi di laurea di Chiara Ivaldi, impreziosita dalla presentazione di un luminare quale Michele Zappella, è un riconoscimento al nostro impegno e, lasciatecelo dire, ai nostri successi. Così come rappresenta per noi una gratificazione la collaborazione con l’Istituto d’istruzione Superiore “ Piria”  di  Rosarno, che sotto la guida della Dirigente Maria Rosaria Russo si è specializzato nelle didattiche dell’integrazione  al punto di potersi definire, nel campo, un polo d’eccellenza.

Essendo nostra convinzione che la piena integrazione dei ragazzi “diversamente speciali” sia un obiettivo ancora lungi dall’essere raggiunto, continueremo nella ricerca di tutte le sinergie e le collaborazioni nelle istituzioni e nelle articolazioni della società civile, nutrendo assoluta fiducia nel valore della buona causa che sosteniamo e nella capacità intrinseca di essa di attrarre le persone - che fortunatamente esistono e ci danno una mano, dal consigliere regionale del PD Seby Romeo alle parlamentari   del Movimento Cinque Stelle Dieni e  Nesci- che dimostrano di credere nei valori della solidarietà e dell’uguaglianza.

E’ con questo spirito che ci  accingiamo, nei prossimi giorni, a recarci a un incontro con i dirigenti dell’USR e ad essere ascoltati dalla Commissione affari sociali della Camera dei Deputati, appuntamenti nei quali si farà un’approfondita ricognizione della situazione dell’integrazione della disabilità in Calabria. In entrambe le sedi esporremo il nostro punto di vista, così riassumibile: solo se ciascuno farà esattamente ciò che gli compete, cioè il proprio dovere, la battaglia per l’integrazione sarà vinta.

Vito Crea-Presidente Adda

Domenico Distilo-Addetto Stampa

 

DIRITTO ALLO STUDIO E INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEI DIVERSABILI: Sostegno Scolastico, la Cassazione civile a sezioni unite stabilisce l’obbligo per la scuola ad osservare il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.)

Il diritto allo studio delle persone diversamente abili nel nostro paese è garantito in primis dalla Costituzione. Basti pensare che ai sensi degli artt. 2, 3 e  34 “La scuola è aperta a tutti” e l’art. 38, terzo comma, recita “gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione”.In particolare,riguardo agli studenti diversamente abili, la L. 517/77 prevede la figura dell’insegnante di sostegno, cioè un docente fornito di competenza specifica,specializzato e assegnato alla classe in cui è presente l’alunno con disabilità con il compito di attuare “forme di integrazione ” e “realizzare interventi individualizzati in relazione alle esigenze dei singoli alunni”. La L. 104/92 definita Legge Quadro sui  Diritti  delle  Persone  Disabili,  prevede  una  normativa  inerente  il  diritto  all’istruzione  dei portatori di handicap proponendosi come finalità l’integrazione dei diversamente abili nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado attraverso lo sviluppo delle potenzialità della persona  nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nelle socializzazioni. Il sistema di inclusione scolastica dell’alunno con situazione di disabilità coinvolge, oltre alla famiglia e alla scuola,a livello territoriale anche gli enti locali e il Servizio Sanitario Nazionale, che concorrono  con  lo  Stato  nella  predisposizione  di  adeguate  misure  di  sostegno.Gli  strumenti necessari all’effettiva integrazione degli alunni con disabilità sono la Diagnosi Funzionale, il Profilo dinamico-funzionale  (che  indica  le  difficoltà  di  apprendimento,le  possibilità  di  recupero  e  le capacità possedute da rafforzare) a cui fa seguito la predisposizione del Piano Educativo Individualizzato(P.E.I)elaborato dal dirigente scolastico,dai docenti interessati,dai genitori e dal personale sanitario, che individua   il percorso formativo-didattico ed educativo   dell’alunno con disabilità con lo scopo di riscontrare le sue potenzialità e sulla base di queste costruire appositi programmi di  autonomia,di socializzazione e  di  apprendimento.Esso viene  redatto  entro  il  30 ottobredi ogni anno scolastico,dopo un periodo di osservazione di circa un mese.Nel P.E.I.viene previsto il numero di ore per il sostegno scolastico ritenuto necessario per l’alunno con disabilità grave ex art. 3,comma 3, della L. 104/92.Sotto questo profilo sono intervenutele Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sent. 25011/2014. A seguito dei ricorsi presentati da un istituto scolastico, che non aveva concesso 25 ore settimanali di sostegno ad una alunna con disabilità - bensì prima 6 poi 12-, e dal MIUR, condannato a risarcire i genitori dalla Corte di appello di Trieste, la  Corte ha  stabilito “il  P.E.I. per  il  sostegno scolastico dell’alunno in  situazione di handicap,una volta elaborato con il  concorso degli iinsegnanti e degli operatori della sanità pubblica,  comporta l’obbligo  dell’amministrazione scolastica-  priva  di  potere  discrezionale  a rimodulare la misura del supporto integrativo in ragione della scarsità delle risorse disponibili per il servizio-di apprestare gli interventi corrispondenti alle esigenze rilevate”. Nella fattispecie la Corte constata che dalla normativa di riferimento si deduce “l’assoluta centralità del Piano educativo individualizzato,inteso come strumento rivolto a consentire l’elaborazione di una scelta condivisa,frutto anche del confronto tra genitori dell’alunno disabile e amministrazione; ed inoltre,l’immediato e doveroso collegamento, in presenza di specifiche tipologie di handicap, tra le necessità prospettate nel piano ed il momento dell’assegnazione dell’insegnante di sostegno”per cui viene prospettata una colpa all’amministrazione inadempiente rispetto a quanto stabilito dal P.E.I.,la cui negazione delle ore di sostegno in esso previste configura nei confronti dell’alunno una lesione del diritto del disabile ad avere pari opportunità nella fruizione del servizio scolastico e una forma di  discriminazione  indiretta,  ipotesi  prevista  dall’art.  2  L  67/2006.  Sulla  base  di  queste

 

considerazioni la Suprema Corte applica l’art. 3 della L. 67/2006, in cui si   individua il giudice ordinario quale competente a decidere in fatto di comportamenti discriminatori.Il ricorso promosso dall’amministrazione scolastica  è  stato,pertanto,rigettato.La Suprema Corte,  nell’esercizio  della propria funzione nomofilattica, cita non solo fonti nazionali ma anche europee ed internazionali interpretando la problematica a livello sistematico e ribadendo “la natura fondamentale del diritto all’istruzione del disabile grave”.Chi scrive esprime la propria preoccupazione per il bigottismo in seno alle istituzioni che hanno l’obbligo giuridico,nonché il dovere umano e morale, di tutelare i soggetti più svantaggiati della società.Queste discriminazioni poste in essere in uno Stato costituzionalequal è il nostro,sono particolarmente pericolose.Oggi sussistono,infatti,tante barriere non solo architettoniche ma soprattutto di tipo culturale, dovute alla carenza di informazione e di manifesta incompetenza. È  tuttavia apprezzabile l’iniziativa dell’A.D.D.A.(Associazione per la Difesa dei Diversamente Abili),con sede a Galatro,impegnata nel promuovere la conoscenza,presso i potenziali beneficiari, delle opportunità offerte dalle vigenti normative.Nella specie,urge considerare  anche  il  fatto  che,  come  sostiene  l’Avv.  Nocera,Vicepresidente  del F.I.S.H.(Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap),“soprattutto nello Stato costituzionale l’ordinamento vive non solo di norme,ma anche di apparati finalizzati alla garanzia dei diritti fondamentali” tesi ad evitare un fallimento culturale affinché il diritto allo studio e all’integrazione scolastica dei diversamente abili sia vero e concreto e non ipocrita o solo accennato nelle norme.

 

 

 

A cura di Federica Crea

Disabilità – Dieni (M5S) – Le scuole tutelino i diritti degli studenti diversamente abili

E’ intollerabile che nel 2015 i bambini disabili debbano ancora sopportare la scarsa capacità, da parte di alcune scuole, di garantire loro un’offerta formativa e infrastrutturale che tenga conto delle loro peculiarità.” Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle così commenta la denuncia dell’Associazione ADDA (Associazione Difesa Diversamente Abili) sulle carenze riscontrate in diversi istituti  nel garantire la possibilità di un pieno accesso al servizio educativo anche a minori colpiti da disabilità.

“Vorrei ricordare che la Legge 104/92 riconosce e tutela la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in particolare nei luoghi per essa fondamentali: la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza e il lavoro, nell’età adulta. Un quadro delle disposizioni normative sulla materia è stato raccolto, peraltro, nelle “Linee guida per l’integrazione degli alunni con disabilità”, diramate con nota del 4 agosto 2009 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In questo documento si ricorda che ‘l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità è un processo irreversibile, e proprio per questo non può adagiarsi su pratiche disimpegnate che svuotano il senso pedagogico, culturale e sociale dell’integrazione trasformandola da un processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni a una procedura solamente attenta alla correttezza formale degli adempimenti burocratici’. E’ per questo nostro dovere vigilare affinché il diritto delle persone disabili, costituzionalmente tutelato, a partecipare alla vita sociale e ad accedere ai servizi pubblici come tutti gli altri cittadini venga garantito.”

“I casi denunciati sulla stampa e che parlano di minori costretti a sopportare chilometri di strade di montagna per raggiungere strutture scolastiche attrezzate o di bambini ghettizzati che non partecipano a percorsi d’integrazione con i compagni, rappresentano perciò una ferita che va sanata. La disabilità non è una diversità da tollerare, ma può essere per tutti, studenti e insegnanti, anche fonte d’insegnamento. Cercherò per questo di visitare quanto prima le scuole del sud della Calabria per toccare con mano i problemi degli studenti disabili e la loro possibilità di partecipare alla formazione in una condizione di parità.”

ORMAI L'ADDA E UN ESEMPIO PER LE SUE BATTAGLIE DI CIVILTA'....E NON FINISCE,A PRESTO ULTERIORI RICONOSCIMENTI.

“LA VERA DISABILITA’ E’ QUELLA DELL’ ANIMA”: L’ ADDA FESTEGGIA IL SUO 1° ANNIVERSARIO

di Maria Domenica Minutolo

 

Il 14 Febbraio 2015 celebra il suo primo Anniversario, l’ Associazione Difesa Diversamente Abili- Galatro -Reggio Calabria (in sigla ADDA), che dal 2014, è presente nel territorio reggino, con azioni assolutamente concrete ed efficaci , dedicate a garantire la massima tutela del diritto del disabile all’ istruzione ed all’ integrazione nella classe e nella vita sociale. L’ associazione presieduta da due attivisti e padri speciali, Vito Crea e Domenico Distilo, è riuscita a realizzare  in un solo anno tante manifestazioni, seminari, progetti  e risultati concreti, con l’obiettivo primario di non rendere invisibili i soggetti diversamente abili, in quanto  l’ uomo sullo sfondo dell’ impianto dei diritti non può fare astrazione della dignità intrinseca di queste persone speciali, con lo scopo di sensibilizzare anche l’ opinione pubblica e soprattutto scuotere le menti dormienti di una società “DISABILE NELL’ ANIMA”. L’ Associazione, essendo ancora al suo stato embrionale, è riuscita a riempire un calendario di eventi, attività e manifestazioni coinvolgendo le istituzioni locali e religiose. Lo scopo dell’ associazione è Promuovere e Diffondere la cultura dell'Integrazione delle persone diversamente abili attraverso iniziative mirate nei diversi ambiti della vita sociale,con particolare riguardo alla scuola e al mondo giovanile. L’ ADDA lotta affinché i diritti dei disabili riconosciuti nella Costituzione e nelle Carte Internazionali    non rimangano concetti vuoti e privi di applicazione, in quanto l’inserimento e l’integrazione nelle istituzioni scolastiche riveste una fondamentale importanza per il superamento dell’emarginazione; la partecipazione al processo educativo con insegnanti e compagni normodotati costituisce un rilevante fattore di socializzazione e contribuisce a stimolare le potenzialità del “DIVERSAMENTE ABILE”, fino a condurlo alla meta della piena integrazione sociale e a valorizzare in maniera ottimale le sue capacità e attitudini. Ecco un “EXCURSUS” delle tante tappe raggiunte: in primo piano, va menzionata: la segnalazione dei dirigenti dell’ADDA (nella persona del Presidente Vito Crea e dell’addetto stampa Domenico Distilo, relativa alla sospensione dell’attività dell’unità multidisciplinare nelle scuole della Piana) che è stata ripresa da due parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle, Dalila Nesci e Federica Dieni, e sostenuta dalla deputa del PD Laura Coccia, e dall’ Associazione FIABA, che scrivono al presidente f.f. dell’A.S.P. di Reggio Calabria, dottor Ermete Tripodi, per avere notizie dettagliate circa la sospensione sine die dell’attività presso le istituzioni scolastiche della Piana (di Gioia Tauro,) e dell’unità multidisciplinare che segue i bambini e i ragazzi diversamente abili. Lo scopo da perseguire è quello di riconoscere e  garantire i diritti inviolabili e il conseguimento di quella pari dignità sociale che consenta il pieno sviluppo della persona e riduzione delle disuguaglianze, condizione imprescindibile ad avere pari opportunità. Altro traguardo importante è il   seminario svolto il 18 dicembre 2014, presso l’Auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno, sulla “Inclusione scolastica, Alunni diversabili: normative, sussidi, diritti”, e degli interventi:  della Dirigente scolastica del “Piria”, Maria Rosaria Russo, che ha rivendicato l’impegno della propria scuola sul fronte della disabilità e la qualifica di polo d’eccellenza per l’integrazione  degli alunni diversamente abili; del  sindaco di Rosarno, dottoressa Elisabetta Tripodi;del neo consigliere regionale Giovanni Arruzzolo; del consigliere regionale di altrettanto fresca elezione Seby Romeo, che  ha anticipato che porterà alla discussione del Consiglio Regionale la proposta di assicurare il trasporto gratuito per gli alunni delle scuole superiori, nel quadro della lotta alla dispersione scolastica; del presidente dell’ADDA Vito Crea, che ha, ancora una volta, denunciato le omissioni delle amministrazioni locali in ordine all’attuazione delle leggi sul diritto allo studio. In particolare s’è soffermato sul mancato accreditamento dei fondi regionali stanziati sul diritto allo studio e sulla mancata ripartizione da parte della Provincia di Reggio Calabria. Crea, rivolgendosi ai neo consiglieri regionali, ha chiesto con forza, ottenendo importanti rassicurazioni, l’assistenza diretta riguardo alla prestazione delle terapie riabilitative, come già avviene in altre regioni. L’addetto stampa dell’Adda, Domenico Distilo, si è soffermato sul ruolo dell’ADDA e sulle battaglie che le famiglie dei bambini diversamente abili sono costrette a sostenere  per avere garantiti diritti costituzionalmente garantiti ed inalienabili. La manifestazione si è conclusa con un concerto dell’alunno “diversamente speciale” Antonio Barbieri. E ancora, l’associazione ADDA corona anche il sogno di poter incontrare in un convegno tenuto a Galatro: la deputata pd Laura Coccia, che ha esposto il contenuto del progetto di legge di cui è prima firmataria, teso a disciplinare e a favorire l’integrazione degli alunni diversabili a scuola e soprattutto a regalare a questi angeli la presenza di un insegnante di educazione fisica. Altri traguardi importanti sono :il convegno del 10 maggio nel Comune di Caraffa Bianco sul tema :“Tutela dei Bambini Diversabili ed Integrazione Scolastica”: Il comune calabrese riesce ad offrire un’ assistenza educativa a due bambini diversabili autistici, e per concludere ecco la meravigliosa mostra pittorica di un’artista speciale, Daniele Chiovaro, presso il Grand Hotel Galatro Terme. Tutte queste battaglie intraprese dall’ Associazione Adda nel campo dei diritti dei diversabili, sono state fondamentali per lo sviluppo della mia tesi di laurea, oltre ad essere testimonianza reale di un lavoro e di un impegno profuso da persone umili e di cuore, che sono vicini ai problemi dei più deboli, lottando contro tutti e tutto, spinti dalla passione e dallo spirito solidaristico senza fini di lucro Infatti l’ unico contributo economico pari a 200 euro è stato conferito all’ Associazione ADDA dal Comune di Candidoni.  Auguro alla Associazione ADDA UN FUTURO FULGIDO DI VITTORIE, perché quando una meta viene perseguita col cuore, qualunque ostacolo, non resisterà alla forza dell’ amore e della solidarietà. GRAZIE infinite all’ ASSOCIAZIONE ADDA per essere   “magistra vitae”, in una società sorda , cieca, malata, senza identità ed incapace di migliorare la vita e di aiutare a costruire “comunità di fratelli”, tramite il coinvolgimento,la partecipazione, la mobilitazione e l'azione collettiva delle persone.

L'ADDA OGGETTO DI UNA TESI ALL'UNIVERSITA' MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA.

 

CON ORGOGLIO SEGNALIAMO CHE:Maria Minutolo-Laureanda Universita' Mediterranea di Rc nello sviluppo della sua tesi di laurea di diritto costituzionale prendera' spunto delle battaglie dell'adda per presentare "Diritti fondamentali e disabilita'.la stessa ha rilasciato la seguente dichiarazione:Le battaglie intraprese dall’ Associazione Adda nel campo dei diritti dei diversabili, sono state fondamentali per lo sviluppo della mia Tesi di laurea, oltre ad essere testimonianza reale di un lavoro e di un impegno profuso di persone umili e di cuore, che sono vicini ai problemi dei più deboli, lottando contro tutti e tutto , spinti dalla passione e dallo spirito solidaristico senza fini di lucro, infatti l’ unico contributo economico pari a 200 euro è stato conferito all’ Associazione ADDA dal Comune di Candidoni. Auguro alla Associazione ADDA UN FUTURO FULGIDO DI VITTORIE, perché quando una meta viene perseguita col cuore, qualunque ostacolo, non resisterà alla forza dell’ amore e della solidarietà. GRAZIE infinite ASSOCIAZIONE ADDA per essere “magistra vitae”, in una società sorda , cieca, malata, senza identità ed incapace a migliorare la vita e ad aiutare a costruire “comunità di fratelli”, tramite il coinvolgimento,la partecipazione, la mobilitazione e l'azione collettiva delle persone.

fondi diritto allo studio LR 27/85

 

Da:

Patrizia Fiore (p.fiore@regcal.it)

06 feb 2015 - 13:08

 

A:

<assoadda@libero.it>

 

CC:

"Rosaria Guzzo"<rosaria.guzzo@regcal.it>

Inizio modulo

Fine modulo

 

Egr. Presidente,

In riferimento alla sua richiesta di informazione di cui in oggetto,

Le comunichiamo che alla data del 28/01/2015 con mandato n. 533 si è

Proceduto alla liquidazione del decreto n. 9078 del 18/06/2013 per gli anni

2013 e 2014 pari a € 1.479.760,00.

 

Per quanto riguarda il decreto di liquidazione n. 6703 del 15/05/2012, ad oggi

Non si è provveduto al pagamento in quanto la Provincia di Reggio Calabria

Non ha rendicontato.

 

Il funzionario di riferimento è il Sig. Alfredo Giuliano.

 

Cordiali Saluti.

Vi comunichiamo con grande soddisfazione e compiacimento che dopo che l’ADDA ha sollevato la questione e dopo l’intervento dell’on. Seby Romeo, il comunicato sopra riportato corrisponde, anche se solo in parte, ai nostri desiderata. Chiederemo alla Provincia i motivi della mancata rendicontazione, senza demordere nell’impegno che ci siamo assunti.

Li, 06 02 2015

Vito Crea Presidente

Domenico Distilo Addetto stampa 

.

Seby Romeo a fianco dell’ADDA

In data odierna presso la sede del Consiglio Regionale c’è stato un incontro tra il presidente dell’ADDA Vito Crea e il consigliere regionale Seby Romeo sulle problematiche sollevate dall’Adda nella lettera aperta inviata a tutti i consiglieri regionali e al Presidente della Giunta Regionale.

Seby Romeo, che aveva già partecipato alla presentazione della Guida per le famiglie dei disabili e per gli enti locali, ha manifestato la più ampia disponibilità, presente e futura, a sostenere in tutte le sedi istituzionali della Regione Calabria le istanze dell’ADDA. Allo scopo ha contattato la dottoressa Sonia Tallarico, dirigente dell’ufficio istruzione della Regione per sollecitare un incontro con i rappresentanti dell’associazione, incontro che è stato fissato per i prossimi giorni.

Domenico Distilo, addetto stampa dell’ADDA, ha espresso il più vivo ringraziamento a Sebi  Romeo per la sollecitudine e la sensibilità dimostrate per le problematiche dei ragazzi diversamente abili, presenti in misura rilevante sul territorio calabrese ma molte volte disconosciute o misconosciute, in primo luogo dai politici.

Reggio Calabria 03.01.2015                                                      Vito Crea-Presidente ADDA

                                                                                              Domenico Distilo-Addetto Stampa

LETTERA APERTA CONSIGLIERI REGIONE CALABRIA

 

Gentile Onorevole,

 quale associazione per la difesa dei diritti dei ragazzi diversabili non possiamo esimerci dal  farle presenti la nostra preoccupazione e la nostra  apprensione per una situazione che, sul fronte del diritto allo studio, appare sempre più  inequivocabilmente all’insegna dell’incertezza e della precarietà.

Per cominciare, non ci sono certezze su come si attuerà il disposto della L. R. 27 dal momento che non è chiaro quale ente o soggetto istituzionale subentrerà nelle competenze delle provincie. Pur potendosi ipotizzare che, limitatamente alla ex provincia di Reggio Calabria, le competenze del disciolto ente territoriale saranno naturaliter trasferite alla Città Metropolitana, altrettanto non può dirsi per le altre provincie. E’ necessario, in vista della scadenza del 31 gennaio che la citata legge fissa per la ripartizione dei fondi, fare chiarezza su un punto di fondamentale importanza per la fruizione di un diritto costituzionale.

Ci sono poi altre situazioni e pratiche non definite quali, per fare un esempio, la determina n.° 255 del 19 dicembre 2014 inviata dall’Ufficio Istruzione 6 all’Ufficio Ragioneria per il richiesto visto e la conseguente pubblicazione all’albo pretorio online , determina nella quale veniva riportata la somma assegnata ai comuni virtuosi, ai quali veniva inviata una lettera di assegnazione. Ebbene, a tutt’oggi non si è in chiaro sull’effettiva destinazione di queste somme, atteso che non sono mai pervenute  agli enti assegnatari.

Non si possono poi passare sotto silenzio i decreti regionali n.6703 del 15 maggio 2012  e n.° 9078 del 18 giugno 2013 con i quali alla provincia di RC  venivano assegnati rispettivamente le somme di € 1.563.520,00 per l’anno scolastico 2012 2013 e 1479760,00   per l’anno scolastico 2013 14. Nonostante i decreti ingiuntivi questi fondi non sono mai stati materialmente accreditati alla provincia in questione.

Infine, per l’anno scolastico  2014 con Delibera n.° 3 della  Giunta Regionale del 16 giugno 2014 venivano attribuiti alla provincia di Reggio Calabria, sempre per la voce diritto allo studio, fondi per €1.408.000,00, che sommati  ai precedenti ammontano a circa  €4.500.000.

Non possiamo non chiederci, e chiederle, come saranno utilizzate queste somme e quelle pregresse. Stanti i ritardi in essere, non possiamo che esprimere la più viva preoccupazione per quella che consideriamo una concreta minaccia in ordine alla fruizione di un diritto costituzionale.

Restando in attesa di un tempestivo riscontro, le rivolgiamo i più cordiali saluti.

Li 31 Gennaio 2014

Per l’Associazione ADDA

IL PRESIDENTE(Vito Crea)

“Grazie all’intervento del’ADDA la questione delle unità multidisciplinari di supporto alle istituzioni scolastiche si è felicemente risolta. Ribadiamo l’impegno e l’attenzione alle problematiche che stanno nella nostra ragione sociale, che non sono certo poche né irrilevanti Ringraziamo inoltre i parlamentari:Nesci,Dieni e Coccia oltre che il Consigliere Regionale  Seby Romeo per l'apporto e tutti i mezzi di comunicazione che hanno dato voce a chi voce non ha!”.Domenico Distilo Addetto Stampa ADDA

 
Inoltre alleghiamo comunicato congiunto ASP-Adda e Fiaba con foto incontro

 

RIENTRATO NELLA NORMALITA’ IL SERVIZIO DELLE UNITA’ MULTIDISCIPLINARI DELL’ASP NELLA PIANA

In data odierna presso la sede della Direzione Generale dell’ASP di Reggio Calabria, i rappresentanti delle associazioni ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei diritti dei diversamente abili), Vito Crea e Domenico Distilo e Fiaba (Federazione italiana per l’abbattimento delle barriere architettoniche), avv. Giacomo Saccomanno, hanno incontrato,  il direttore generale f.f. dottor Ermete Tripodi, in merito alle criticità riscontrate nelle attività di supporto dei servizi scolastici agli alunni diversamente abili nelle scuole del territorio pianigiano.

Le associazioni hanno preso agtto che le difficoltà registrate non sono imputabili all’ASP reggina ma al mancato riscontro da parte degli altri soggetti istituzionali: l’Ufficio scolastico Regionale e gli enti locali.

Le associazioni, nel prendere altresì atto che alcuni protocolli d’intesa con singole isituzioni scolastiche su iniziativa dell’ASP –che si è peraltro assunta tutti gli oneri nonostante le restrizioni delle normative vigenti.

Pertanto prendono atto che il servizio è rientrato nella piena normalità nella garanzia della fruizione di un diritto costituzionale da parte degli alunni con disabilità.

Reggio Calabria, 21 Gennaio 2015

Firmato:

Ermete Tripodi

Domenico Distilo

Vito Crea

Giacomo Saccomanno

 

Comunicato stampa



«Esprimiamo viva soddisfazione per il ritorno alla normalità del servizio di sostegno per la formazione degli studenti con disabilità della piana di Gioia Tauro (Reggio Calabria)». Lo dichiarano le deputate M5s Dalila Nesci e Federica Dieni, che per favorire la regolare ripresa del servizio avevano scritto, nei giorni scorsi, un'articolata lettera al direttore generale facente funzioni dell'Asp di Reggio Calabria, dottor Ermete Tripodi, riguardo a criticità che ne avevano determinato l'interruzione. Le parlamentari aggiungono: «Ringraziamo per la fattiva collaborazione il dottor Tripodi e i rappresentanti delle associazioni di tutela che hanno sposato la causa, cioè Vito Crea, Domenico Distilo e l'avvocato Giacomo Saccomanno».

Nesci e Dieni concludono: «La vicenda, che si è conclusa positivamente, ci insegna che con la sensibilità, il buon senso e la convergenza si può ottenere il pieno rispetto dei diritti, soprattutto per le persone più svantaggiate e bisognose. Ci auguriamo che istituzioni e società civile proseguano in questa direzione, anche per superare assurdi limitazioni di burocrazia e bilanci».



 

-- 

Dalila Nesci 
Cittadina 5 stelle - Deputato XVII Legislatura

.

Al Direttore Generale dell’ASP - 89100 REGGIO CALABRIA

 

Al Presidente della Giunta Regionale - On. Mario Oliverio - 88100 CATANZARO

 

OGGETTO: Sospensione attività dell’unità multidisciplinare in diverse scuole della Piana di Gioia Tauro per il sostegno degli studenti e ragazzi diversamente abili. Richiesta di notizie ed accesso atti.

 

Ripetutamente l’ADDA, nella persona del suo legale rappresentante signor Vito Crea, ha sollecitato un intervento in relazione alla illegittima sospensione del sevizio indicato senza, però, ottenere alcuna risposta precisa e puntuale. La posizione dell’ADDA è stata, anche, sostenuta da molti docenti e fatta propria dalla scrivente FIABA, trattandosi di una questione di rilevante importanza per la corretta crescita dei soggetti diversamente abili. Tutte le manifestazioni di protesta e tutte le richieste, però e stranamente, non hanno ricevuto alcun dovuto e corretto riscontro. Con la presente, pertanto, a tutti gli effetti di legge ed in particolare della n. 231/90, con successive integrazioni e modifiche, gli scriventi

CHIEDONO

espressamente e senza ritardi, di conoscere i provvedimenti assunti dal Direttore Generale dell’ASP o dalle sottostanti e competenti strutture, con accesso, comunque, agli atti e trasmissione, in ogni caso, di copia dell’incartamento suddetto, con indicazione precisa del responsabile del procedimento. Nel contempo, si

CHIEDE

al Presidente della Giunta Regionale, di voler prontamente intervenire per eliminare questa incresciosa e grave incongruenza, che nega, tra l’latro, il diritto allo studio ed alla regolare crescita culturale e viene a discriminare pesantemente la posizione dei ragazzi diversamente speciali o degli studenti che hanno bisogno di sostegno. Si ricorda l’estrema urgenza nella emissione degli atti richiesti per evitare la prosecuzione di una situazione evidentemente illegittima, che viene a ledere pesantemente la posizione delle fasce deboli. Si rammenda che, in ogni caso, decorso inutilmente il termine massimo di giorni 30 si procederà a presentare regolare esposto alla Procura della Repubblica competente per la valutazione dei comportamenti assunti e che potrebbero ricadere nelle ipotesi di abuso di potere ed omissioni in atti di ufficio.

Lì, 16 gennaio 2015.

 

Il Vice Presidente Nazionale FIABA: avv. Giacomo Saccomanno

 

Il Presidente ADDA: Vito Crea

 

Garantista Garantista

 

FIABA ACCANTO ALL’ADDA A DIFESA DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

Sembra di vivere nel terzo mondo: appare veramente sconvolgente e gravissimo il provvedimento emesso dal Direttore generale dell’ASP di Reggio Calabria che ha sospeso l’attività dell’unità multidisciplinare presso le istituzioni scolastiche della Piana per il sostegno degli studenti e ragazzi diversamente abili. Tale metodologia serve ad individuare, con l’ausilio del consigli di classe, le necessità degli studenti ed i bisogni formativi, definendo, poi, i Piani Educativi Individualizzati (PEI). Un percorso fondamentale per la corretta istruzione dei ragazzi e per consentire a costoro di poter svolgere una attività didattica adeguata ed indirizzata specificamente alle necessità dei medesimi. I problemi contabili ed organizzativi delle ASP non possono, certamente, pregiudicare, ancora una volta, le fasce deboli e l’istruzione scolastica di chi ha già un fardello pesante da portare avanti. Si tratta di un  diritto garantito dalla Costituzione e dalla normativa Europea che non può, assolutamente, essere sospeso o limitato per esclusive ragioni economiche e per la cattiva organizzazione di tali enti. Trattandosi di un comportamento gravissimo ed intollerabile il FIABA mette a disposizione dell’ADDA e di tutti i cittadini interessati i propri uffici legali per iniziare una battaglia di civiltà e per il ripristinare la legalità calpestata, ribadendo che le istituzioni non possono, certamente, eliminare per proprie incapacità dei diritti nascenti dalla legge e che si indirizzano verso soggetti sfortunati e che hanno indispensabile bisogno di tali strumenti. Pertanto, nell’appoggiare pienamente le iniziative che verranno concordate ed intraprese, la struttura legale del FIABA valuterà sia la possibile esistenza di fattispecie di rilevanza penale a carico di chi ha omesso di rispettare la legge e sia l’eventuale diritto di chiedere i danni a coloro che hanno calpestato un diritto esistente. Approfittare delle condizioni di difficoltà delle persone disabili ed eliminare un diritto riconosciuto dalle leggi primarie della nostra Nazione, è intollerabile e non sopportabile. Quindi, ogni azione possibile sarà portata avanti senza “se” e senza “ma”.

                                                           Il Vice Presidente Nazionale FIABA

                                                  avv. Giacomo Saccomanno

.                                                                  INIZIATIVA DI DUE PARLAMENTARI SULLA SEGNALAZIONE DELL’ADDA         


La segnalazione dei dirigenti dell’ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversamente abili), il presidente Vito Crea e l’addetto stampa Domenico Distilo, relativa alla sospensione dell’attività dell’unità multidisciplinare nelle scuole della Piana è stata ripresa da due parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle, Dalila Nesci e Federica Dieni, che scrivono al presidente f.f. dell’A.S.P. di Reggio Calabria, dottor Ermete Tripodi, per avere notizie dirette e dettagliate in ordine “alla sospensione sine die dell’attività presso le istituzioni scolastiche della Piana (di Gioia Tauro, nda) dell’unità multidisciplinare che segue i bambini e i ragazzi diversamente abili individuandone, in sinergia con i consigli di classe, i bisogni formativi e definendone i PEI». E in particolare per sapere se «ci sono ragioni contabili, che questa volta sembrerebbero legate alle spese e alle modalità di viaggio dei professionisti dagli uffici dell’ASP alle sedi scolastiche e alla mancata stipula di apposite convenzioni con gli istituti».
La rilevanza della questione, delle quali le due parlamentari investono il Governatore Mario Oliverio, viene sottolineata dalle due parlamentari in relazione ai diritti costituzionali delle persone disabili (art.3 della Costituzione), diritti che “debbono essere comunque garantiti”. Non ci resta che attendere gli sviluppi.

 

L’ASP  DI REGGIO CALABRIA ATTENTA AL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE DEI RAGAZZI DISABILI

Un fatto sconcertante, di inaudita gravità. Il Direttore generale dell’ASP di Reggio Calabria ha sospeso sine die l’attività presso le istituzioni scolastiche della Piana  dell’unità multidisciplinare che segue i bambini e i ragazzi diversamente abili individuandone, in sinergia con i consigli di classe, i bisogni formativi e definendone i PEI (Piani Educativi Individualizzati).

Come al solito, alla base della decisione ci sono ragioni contabili, che questa volta sembrerebbero legate alle spese e alle modalità di viaggio dei professionisti dagli uffici dell’ASP alle sedi scolastiche e alla mancata stipula di apposite convenzioni con gli istituti.

Ribadiamo per l’ennesima volta che il diritto all’istruzione dei diversamente abili è costituzionalmente garantito e le prestazioni a loro favore non possono in nessun modo essere sospese o limitate per mere ragioni  contabili, tanto più che dall’attività delle unità multidisciplinari si origina la definizione dei bisogni formativi  e, conseguentemente, degli organici degli insegnanti.

Come associazione ADDA abbiamo dato mandato ai nostri legali di fiducia di vagliare se la sospensione dell’attività delle unità multidisciplinari non configuri il reato di attentato a un diritto costituzionale,  con l’aggravante  dei motivi futili e/o abietti.   

Li 30.12.2014

IL PRESIDENTE DELL’ADDA

ROSARNO, CONCERTO DI BENEFICENZA CON L’ORCHESTRA DIRETTA DAL M° MAURIZIO MANAGO’ E CON L’INTERVENTO DEL SOPRANO GABRIELLA CORSARO E DEL TENORE FRANCO ANILE.

 

L’Associazione “La Città del Sole”, unitamente al Rotary Club ed al Rotaract di Nicotera Medma, l’Associazione “Patto di Solidarietà” e l’Istituto Superiore “R. Piria”, hanno organizzato presso l’Auditorium di quest’ultimo, sito in Rosarno, alla Via Modigliani, per il giorno 30 dicembre 2014, ore 18.00, un Concerto di Beneficenza con l’Orchestra già diretta dal M° Muti, e con la partecipazione del soprano Gabriella Corsaro, del tenore Franco Anile e del cantante Nando Cuiuli. Una serata particolare per i ragazzi diversamente speciali a cui andrà il ricavato per l’acquisto di un pulmino attrezzato. Nell’occasione verrà anche donata la guida del Museo di Medma, realizzata dal Prof. Giuseppe Lacquaniti, con l’ausilio ed il sostegno della Provincia di Reggio Calabria. Hanno partecipato alla organizzazione l’A.D.D.A., Associazione per la Difesa dei Diversamente Abili, il Circolo Nautico il Veliero, l’Olearia San Giorgio e l’Associazione CGS. Tanta musica e cantanti speciali per allietare le festività natalizie e per consentire a tanti ragazzi sfortunati di poter esaudire un sogno importante: avere a disposizione un pulmino che li possa accompagnare lungo il percorso della loro difficile esistenza. Una serata certamente indimenticabile che arricchirà tutti coloro che vi parteciperanno e che potranno dire “io c’ero” “io ho collaborato”! 

PRESENTATA A ROSARNO LA GUIDA DELL’ADDA

S’è svolta nella mattinata di giovedì 18 dicembre, presso l’Auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno, la presentazione della guida Inclusione scolastica,Alunni diversabili: normative, sussidi, diritti, a cura dell’Associazione ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversabili) e dello stesso istituto “Piria”.

A introdurre l’evento la Dirigente scolastica del “Piria”, Maria Rosaria Russo, che ha rivendicato l’impegno della propria scuola sul fronte della disabilità e la qualifica di polo d’eccellenza per l’integrazione  degli alunni diversamente abili.

Subito dopo la Dirigente, il sindaco di Rosarno, dottoressa Elisabetta Tripodi, che, tra l’altro, ha ringraziato l’ADDA per l’edizione della “Guida”, in quanto sopperisce al vuoto di conoscenze di famiglie ed amministratori locali. Il neo consigliere regionale Giovanni Arruzzolo ha plaudito alle attività dell’ADDA, soffermandosi su alcune iniziative ed eventi dei mesi scorsi.

E’ quindi intervenuto il consigliere regionale di fresca elezione Seby Romeo, che dopo aver annunciato di essere alla prima uscita pubblica dopo l’elezione, ha messo in evidenza l’opportunità per i rappresentanti istituzionali di acquisire sul territorio gli elementi di conoscenza necessari all’espletamento dell’azione politica e di governo. Ha anticipato che porterà in discussione del Consiglio Regionale la proposta di assicurare il trasporto gratuito per gli alunni delle scuole superiori, nel quadro della lotta alla dispersione scolastica.

A seguire il presidente dell’ADDA Vito Crea, che ha, ancora una volta, denunciato le omissioni delle amministrazioni locali in ordine all’attuazione delle leggi sul diritto allo studio. In particolare s’è soffermato sul mancato accreditamento dei fondi regionali stanziati sul diritto allo studio e sulla mancata ripartizione da parte della Provincia di Reggio Calabria. Crea, rivolgendosi ai neo consiglieri regionali, ha chiesto con forza, ottenendo importanti rassicurazioni, l’assistenza diretta riguardo alla prestazione delle terapie riabilitative, come già avviene in altre regioni.

L’addetto stampa dell’Adda, Domenico Distilo, si è soffermato sul ruolo dell’ADDA e sulle battaglie che le famiglie dei bambini diversabili sono costrette a sostenere  per avere garantiti diritti costituzionalmente garantiti ed incomprimibili. In molti amministratori locali e in molti dirigenti scolastici manca la corrispondenza tra parole e fatti. Il compito dell’ADDA è di intervenire con tempestività ed efficacia su queste situazioni, creando la necessaria sensibilità verso queste problematiche.Per questo motivo la “Guida” sarà da oggi scaricabile sul sito dell’associazione www.associazioneadda.it.

La dottoressa Marilena Romeo, docente di sostegno, ha svolto un relazione dal taglio tecnico ed analitico sulle leggi e la didattica dell’inclusione scolastica, tracciandone un breve profilo storico.

La manifestazione si è concluso con un concerto dell’alunno “diversamente speciale” Antonio Barbieri.

Alla manifestazione sono intervenute le associazioni operanti nel comune di Rosarno, oltreché il presidente della Consulta delle associazioni del comune di Gioiosa Ionica Vincenzo Logozzo e altre testate giornalistiche e televisive tra cui Telemia e Pianainforma, nonché i corrispondenti locali della Gazzetta del Sud, il Quotidiano del Sud e Il Garantista. 

fotografa ufficiale dell’associazione ADDA  Diana Manduci GALATRO

PIANA INFORMA SERVIZIO PIANA INFORMA SERVIZIO

L’ADDA PRESENTA LA GUIDA “INCLUSIONE SCOLASTICA ALUNNI DIVERSABILI:NORMATIVE SUSSIDI E DIRITTI”.

 

L'ASSOCIAZIONE  A.D.D.A  IN COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “R.PIRIA” DI ROSARNO E CON IL GRATUITO PATROCINIO DI REGIONE CALABRIA,PROVINCIA REGGIO CALABRIA E ASP DI VIBO VALENTIA,NONCHE’ CON IL CONTRIBUTO ECONOMICO DI :ARANCIA ELETTRONICA,ABADENT,RIABILIA,MEDICENTER,LUDDENI VINCENZO,NADY SRL,NP COSTRUZIONI,LE DUNE BLU,BAR SPAGNOLO,ALESSI CARNI,COMUNE DI CANDIDONI,EUROPE ASSISTENCE ROSARNO,BABY STORE,ATLANTIDE SPORT CENTER,CASEIFICIO LA BAITA,ALEYPTES,PARRUCCHIERE GABRIELE,DYNAMIC CENTER,AUTOTRASPORTI MESSINA,FISI MEDICAL,BOOK STORE,TIM LATORRE,ALLEANZA ASSICURAZIONI,,PRESENTERA’ GIOVEDI’ 18/12/2014 ALLE ORE 10.00 C/O AUDITORIUM LICEO SCIENTIFICO DI ROSARNO LA GUIDA INCLUSIONE SCOLASTICA ALUNNI DIVERSABILI NORMATIVE SUSSIDI E DIRITTI.

INTERVERRANNO:

DIRIGENTE SCOLASTICO PROF.SSA  MARIAROSARIA RUSSO,DOTT.GIUSEPPE RAFFA PRESIDENTE PROVINCIA REGGIO CALABRIA,ON. GIOVANNI ARRUZZOLO E ON.SEBY ROMEO,VITO CREA E DOMENICO DISTILO ADDA,MARILENA ROMEO DOCENTE DI SOSTEGNO E DOTT.SSA MARIA ABRONZINO ASP VV,CONCLUDERA’ UN CONCERTO DELLO STUDENTE  ANTONIO BARBIERI.

 

GLI OPERATORI SCOLASTICI,LE FAMIGLIE,I RAPPRESENTANTI DEGLI ENTI E DI TUTTE LE AGENZIE  OPERANTI NEL TERRITORIO SONO INVITATI A PARTECIPARE.

 

Assistenza disabili: TAR condanna il comune ” Il servizio va garantito anche se in dissesto…”

Ad ulteriore riprova di quello che la nostra Associazione afferma da mesi....questa e' una risposta ai Sindaci che fanno orecchio da mercante!Il diritto va garantito pertanto riinvitiamo i Genitori a contattarci:assoadda@libero.it

 

Ecco copia dell’ordinanza pubblicata in data odierna presso la segreteria del tribunale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 3441 del 2014, proposto da:

-OMISSIS-e -OMISSIS-, nella qualità di esercanti la potestà genitoriale sul minore -OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avv. __________________, con domicilio eletto presso __________in Palermo, Via __________________;

contro
Comune di Bagheria in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. _____________, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. _____________ in Palermo, _____________;
per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia,
per il riconoscimento
del piccolo -OMISSIS- ad essere assistito da un assistente specializzato per l’autonomia, la comunicazione, l’integrata permanenza e la socializzazione graduale e, conseguentemente,
per la condanna
del Comune di Bagheria, in persona del legale rappresentante pro tempore, ad assegnare al piccolo -OMISSIS-un assistente specializzato per l’autonomia, la comunicazione, l’integrata permanenza e la socializzazione graduale per l’intero monte ore di frequenza scolastica
nonchè per il risarcimento del danno non patrimoniale
sofferto dal piccolo -OMISSIS- e dai ricorrenti per la mancata tempestiva assegnazione dell’assistente specializzato con riferimento all’attuale anno scolastico 2014/2015 e la conseguente condanna del Comune di Bagheria, in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento di una somma a tale titolo, per l’annullamento del silenzio serbato dalla P.A. all’istanza del 10/7/2014 con la quale i ricorrenti invitavano il Comune ad assegnare al minore un assistente specializzato di ore adeguato alla patologia sin dall’inizio dell’anno scolastico.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Bagheria in Persona del Sindaco P.T.;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 22 D. Lgs. 30.06.2003 n. 196, comma 8;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2014 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori avv. _____________e avv. _____________;

Ritenuto che, in relazione alla documentazione versata in atti, deve valutarsi allo stato sussistente l’allegato pregiudizio grave e irreparabile conseguente alla mancata assegnazione del servizio di assistenza alla comunicazione (al quale la domanda di parte è stata circoscritta), per cui va accolta la domanda cautelare di parte ricorrente con conseguente obbligo dell’amministrazione di garantire, con decorrenza immediata, il servizio di assistenza alla comunicazione, siccome richiesto dalla parte ricorrente, ritenendo che anche nella dichiarate fase di dissesto in cui versa il Comune intimato l’ente locale è tenuto ad assicurare i servizi essenziali, tra i quali quello per cui è causa è da annoverare, come per altro riconosciuto dallo stesso Comune con la delibera di individuazione dei servizi essenziali;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) accoglie la domanda cautelare e per l’effetto dispone che l’Amministrazione provveda all’erogazione del servizio siccome specificato in motivazione;

Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 23 giugno 2015.
Condanna l’amministrazione intimata al pagamento delle spese di giudizio in favore di parte ricorrente, che liquida, per la presente fase in €. 250,00
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Manda alla Segreteria di procedere, in qualsiasi ipotesi di diffusione del provvedimento, all’oscuramento delle generalità nonchè di qualsiasi dato idoneo a rivelare lo stato di salute delle parti o di persone comunque citate nel provvedimento.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2014 con l’intervento dei magistrati:
Carlo Modica de Mohac, Presidente FF
Roberto Valenti, Consigliere, Estensore
Sebastiano Zafarana, Referendario

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 10/12/2014
IL SEGRETARIO

 

L'associazione ADDA (Difesa Diversamente Abili) è stata fondata nel Febbraio 2014

L’Associazione ha lo scopo di promuovere e diffondere la cultura dell’integrazione delle persone diversamente abili attraverso iniziative mirate nei diversi ambiti della vita sociale, con particolare riguardo alla scuola e al mondo giovanile e in collaborazione con gli enti locali e con le altre agenzie presenti sul territorio, nonché coordinandosi con le altre associazioni aventi le medesime finalità sia  locali che regionali e nazionali.
Al fine di perseguire le citate finalità l’associazione si propone:
di organizzare convegni, mostre, proiezione di video e film, concerti, spettacoli teatrali e intrattenimenti musicali;
di  pubblicare per i soci riviste, bollettini, atti di convegni;
di svolgere ogni altra attività necessaria e opportuna al raggiungimento degli scopi succitati.  Ad assolvere le funzioni dirigenziali e’ stato delegato il Sig. Vito Crea, che si avvarrà della collaborazione del  Prof. Domenico Distilo in qualità di coordinatore e addetto stampa.

Come primo atto della neo costituita associazione è stata inviata a tutti i dirigenti scolastici della Provincia la modulistica per la richiesta ai comuni del  materiale didattico specialistico, giusta la circolare della Provincia di Reggio Calabria del 06.02.2014 relativa legge regionale 27/1985.

COMUNICATO STAMPA

E’ stata costituita a  Galatro (R.C.) l’Associazione Difesa Diversamente Abili(ADDA).

L’Associazione ha lo scopo di promuovere e diffondere la cultura dell’integrazione delle persone diversamente abili attraverso iniziative mirate nei diversi ambiti della vita sociale, con particolare riguardo alla scuola e al mondo giovanile e in collaborazione con gli enti locali e con le altre agenzie presenti sul territorio, nonché coordinandosi con le altre associazioni aventi le medesime finalità sia  locali che regionali e nazionali.

Al fine di perseguire le citate finalità l’associazione si propone:

  di organizzare convegni, mostre, proiezione di video e film, concerti, spettacoli teatrali e intrattenimenti musicali;

di  pubblicare per i soci riviste, bollettini, atti di convegni;

  di svolgere ogni altra attività necessaria e opportuna al raggiungimento degli scopi succitati.

Ad assolvere le funzioni dirigenziali per i primi sei mesi e’ stato delegato il Sig. Vito Crea, che si avvarrà della collaborazione del  Prof. Domenico Distilo in qualità di coordinatore e addetto stampa

Come primo atto della neo costituita associazione è stata inviata a tutti i dirigenti scolastici della Provincia la modulistica per la richiesta ai comuni del  materiale didattico specialistico, giusta la circolare della Provincia di Reggio Calabria del 06.02.2014 relativa legge regionale 27/1985.

Galatro 14.02.2014                                             Il Presidente

                                                                                      (Vito Crea)

.

Nonostante le battaglie dell’adda, in provincia di reggio violati i diritti di integrazione e sostegno ai ragazzi diversabili.

 

fin dalla nostra costituzione,uno dei punti cardine della nostra opera eRa,  ed e’, la completa integrazione,e la tutela dei diritti dei ragazzi diversabili.

integrazione che significa tutela e affiancamento- oltre al sostegno costituzionalmente garantito-grazie alla nostra opera di sensibilizzazione con articoli DI stampa,convegni,COINVOLGIMENTO di  personalita’ politiche a tutti i livelli. qualcosa si e’ mosso. e’ vero che diversi comuni della provincia di rc hanno preso coscienza dei loro doveri nei confronti di questi angeli, PER CUI da  pochi comuni del 2013 siamo passati al 25%.abbiamo portato all’attenzione il problema del mancato accreditamento da parte della regione di circa 3 milioni di euro.  INFINE abbiamo appreso che nonostante a gennaio 2014 sIAno stati assegnati 1.450 mila euro alla provincia per il diritto allo studio,  NON E’ STATO ANCORA FATTO IL DECRETO DI TRASFERIMENTO. CON LA conseguenza l’ufficio istruzione non puo’ ottemperare alla ripartizione ai comuni. e siamo GIA’a dicembre! papa francesco in un incontro del 23 u.s affermava” È NECESSARIO L’IMPEGNO DI TUTTI PER PROMUOVERE L’ACCOGLIENZA, L’INCONTRO, LA SOLIDARIETÀ, IN UNA CONCRETA OPERA DI SOSTEGNO E DI RINNOVATA PROMOZIONE DELLA SPERANZA, CONTRIBUENDO IN TALE MODO A ROMPERE L’ISOLAMENTO E, IN MOLTI CASI, ANCHE LO STIGMA CHE GRAVANO SULLE PERSONE AFFETTE DA DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO, COME SPESSO ANCHE SULLE LORO FAMIGLIE”. DA POCO  LA CALABRIA  HA ELETTO I SUOI NUOVI RAPPRESENTANTI AL CONSIGLIO REGIONALE. GIACCIONO DIVERSE PROPOSTE DI LEGGE E IN QUESTI GIORNI IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI DEL PARLAMENTO SI STANNO ELABORANDO LE LINEE GUIDA PER LA FORMAZIONE DI CENTRI REGIONALI  DI PRESA IN CARICO SULL’ESEMPIO DELLA REGIONE MARCHE.

ABBIAMO CONTATTATO PARLAMENTARI PER RICHIEDERE, CON INTERROGAZIONI PARLAMENTARI, IL RISPETTO DLLE LEGGI.

PER TUTELARE I DIRITTI INVITIAMO I GENITORI A CONTATTARCI ALLA NOSTRA MAIL ASSOADDA.LIBERO.IT PER INTRAPRENDERE UNA AZIONE LEGALE .

Galatro li 29.11.2014                                                       Vito Crea –Presidente ADDA

                                                                                         Domenico Distilo –Addetto Stampa

OLTRE TRE MILIONI DI EURO GIA’ DECRETATI DALLA REGIONE CALABRIA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO EX LR 27/85 GIACIONO E NON VENGONO ACCREDITATI ALLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA.

 

Come Associazione ADDA, nel dare notizia della ripartizione di oltre 500.000,00 € da parte della Provincia di RC a favore degli studenti con disabilità frequentanti gli istituti di istruzione superiore,auspicavamo che lo stesso Ente provvedesse alla ripartizione ai Comuni di €1.480.00,00 come da delibera GR n.° 3 del 16.01.2014.
Prontamente la GP con delibera n°209 del 22.10.2014 approvava il Piano per il Diritto allo studio anno scolastico 2014/2015,demandando al dirigente di settore l’assegnazione ai Comuni con apposita determina dirigenziale. Con immenso stupore apprendiamo, dalla lettura della suddetta deliberazione, chei decreti regionali n°6703 del 15.05.2012 e 9778 del 18.06.2013 con i quali dovevano essere accreditati rispettivamente €1563520,00 per l’anno scolastico 2012/2013 ed € 1479760,00 per l’ anno scolastico 2013/2014 giacciiono ancora negli uffici regionali. Da parte della Provincia sono state effettuate le ingiunzioni di pagamento il 15.05.2014 non opposte dalla Regione stessa e con determina n°3428 del 18.08.2014 sono state iscritte a ruolo e le relative cartelle esattoriali sono in corso di notifica.
Per quanto riguarda i ragazzi diversabili della scuola primaria e secondaria e di 1°grado, relativamente al servizio di Assistenza Educativa Specialistica(art 3 comma 3 legge 104/92) verrà riconosciuto un contributo procapite di € 1000,00 per le facilitazioni di viaggio nonché un contributo pari a € 0.30 per le attrezzature didattico specialistiche, costo del preventivo comprensivo di iva. Totalmente nello specifico dovranno essere ripartite € 687.006,15, con il seguente schema:

Attrezzature Specialistiche € 128.663,95 –Assistenza Specialistica € 499.000,00(Beneficiari 499 alunni),e trasporto speciale € 59.342,40(Beneficiari 33 alunni).
Alla luce di quanto esposto,INVITIAMO i funzionari della Regione,le forze politiche bipartisan,a sbloccare questi fondi già decretati anche perche’ potranno essere finanziati servizi per la 
qualità dell’offerta formativa ed il servizio trasporto con il finanziamento di scuolabus speciali ai Comuni non forniti.
Confidando nella responsabilità sia politica che umana continueremo senza sosta a vigilare affinché’ tutti gli Enti, in primo luogo i Comuni si assumano le responsabilità che competono loro in ordine a diritti costituzionalmente garantiti.
Galatro 24/10/2014 Vito Crea- Presidente ADDA
Domenico Distilo –Addetto Stampa

E’ con grande preoccupazione e rammarico che riteniamo di dover denunciare alla pubblica opinione le gravi inadempienze di molte amministrazioni comunali della nostra provincia che non hanno proceduto all’ utilizzazione dei fondi relativi al piano regionale per  il diritto allo studio per il corrente anno scolastico 2013-14 secondo la ripartizione nominativa determinata dall’ Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria con Del. n°   del   sulla base dei piani presentati dagli stessi Comuni.

Stando alla normativa vigente il mancato utilizzo delle somme attribuite preclude l’accesso alla ripartizione di quelle relative al prossimo anno scolastico 2014-2015, non potendo esserne effettuata nei tempi previsti la rendicontazione.  Il che  configura una lesione del diritto costituzionale allo studio dei diversamente abili frequentanti la scuola materna, primaria e secondaria di primo grado,  soprattutto in ragione della  mancata nomina egli assistenti educativi, a loro volta colpiti nel diritto costituzionale al lavoro.

Nell’esortare le amministrazioni comunali inadempienti (delle quali alleghiamo l’elenco) a procedere senza ulteriore indugio all’adozione degli atti di loro pertinenza, ci riserviamo di far valere in tutte le sedi amministrative e giudiziarie i diritti delle persone che siamo chiamati a tutelare in forza della nostra ragione sociale.

Vi daremo tempestivamente gli attesi riscontri della nostra iniziativa.

Galatro, 4 Marzo 2014

IL PRESIDENTE

Vito Crea

L’addetto Stampa

Prof. Domenico Distilo

 

 

Ripartizione Fondi LR 27/85 Diritto allo studio a.s 2013/2014 ai Comuni in regola con la rendicontazione anni precedenti.Provincia Reggio Calabria

 

COMUNE

SERVIZIO ASSISTENZA SPECIALISTICA

ATTREZZATURE SPECIALISTICHE

TRASPORTO SPECIALE

TOTALE ASSEGNATO

AFRICO

€ 2.000

   

€ 2.000

AGNANA CALABRA

€ 1.000

   

€ 1.000

BIANCO

€ 3.000

€ 2.190

€ 5.040

€ 10.230

BIVONGI

€ 1.000

€ 195,20

 

€ 1.195

BRUZZANO ZEFFIRO

€ 1.000

   

€ 1.000

CAMPO CALABRO

€ 6.000

   

€ 6.000

CARAFFA DEL BIANCO

€ 2.000

   

€ 2.000

CAULONIA

€ 4.000

   

€ 4.000

CITTANOVA

€ 7.000

   

€ 7.000

GERACE

€ 1.000

€ 760

 

€ 1.760

GIOIA TAURO

€ 21.000

€ 5.303,40

 

€ 26.303,40

GROTTERIA

€ 5.000

€ 1.094,30

€ 10.320

€ 16.414,30

LOCRI

€ 9.000

€ 7.640,15

 

€ 16.640,15

MAMMOLA

€ 1.000

 

€ 1.800

€ 2.800

MARINA GIOIOSA J.

€ 13.000

€ 1.420

 

€ 14.420

MELICUCCA'

€ 2.000

€ 2.140

 

€ 4.140

MELICUCCO

€ 10.000

€ 600

 

€ 10.600

MONASTERACE

€ 6.000

€ 1.446,70

 

€ 7.446,70

MONTEBELLO J.

€ 5.000

€ 444

 

€ 5.444

MOTTA S.G.

€ 6.000

 

€ 22.320

€ 28.320

PALIMI

€ 28.000

   

€ 28.000

PLATI'

€ 2.000

€ 600

 

€ 2.600

REGGIO CALABRIA

€ 107.000

31766

 

€ 138.766

SANTA CRISTINA ASPR

€ 1.000

€ 204

 

€ 1.204

SANT'ILARIO

€ 1.000

€ 1.280,40

 

€ 2.280,40

SCIDO

€ 2.000

€ 400

 

€ 2.400

SERRATA

€ 2.000

€ 400

 

€ 2.400

SIDERNO

€ 15.000

€ 1.090,50

 

€ 16.090,50

STILO

€ 2.000

€ 273,80

 

€ 2.273,80

TAURIANOVA

€ 20.000

 

€ 600

€ 20.600

VARAPODIO

€ 2.000

 

€ 312

€ 2.312

VILLA SAN GIOVANNI

€ 14.000

€ 1.681,83

 

€ 15.681,83

         
       

€ 403.322

Destinati  specificamente a favore dei Diversamente abili.€403,322

BISOGNA TENERE PRESENTE CHE AI COMUNI DI:ANTONIMINA-BOVA MARINA-BRANCALEONE-CANOLO-DELIANOVA -GALATRO-MOLOCHIO-PLACANICA-RIACE-ROCCAFORTE DEL GRECO-SAMO-TERRANOVA SAPPO MINULIO  NON E’ STATA ASSEGNATA NESSUNA SOMMA IN QUANTO NON IN REGOLA CON LA RENDICONTAZIONE DEGLI ANNI PRECEDENTI.

 

AI RIMANENTI COMUNI SONO STATI ASSEGNATI COMPLESSIVAMENTE PER :SERVIZIO MENSA-SERVIZIO ASSISTENZA SPECIALISTICA-SERVIZIO ATTRZZATURE SPECIALISTICHE-SERVIZIO TRASPORTO SPECIALE-SERVIZIO RESIDENZIALE  LA SOMMA COMPLESSIVA DI €228.519,00

 

COMUNE DI GALATRO

(Provincia di Reggio Calabria)

^^^

   UFFICIO DEL SINDACO

 

 

COMUNICATO  STAMPA

 

 

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

      Da sempre molto attenta e sensibile alle problematiche di natura sociale, coglie con grande entusiasmo la proposta avanzata dal Sig. Vito Crea in qualità di Presidente dell’A.D.D.A. (Associazione Difesa Diversamente Abili) per la realizzazione di un Convegno dal titolo “Integrazione scolastica e diritti dei bambini diversamente abili” . La manifestazione si svolgerà  il 15 Marzo 2014 alle ore 16,30  presso la Sala Convegni  del Comune di Galatro sita in Piazza G.Matteotti.

Dopo i saluti del Sindaco, Carmelo Panetta e del Presidente della suddetta Associazione Sig.  Vito Crea , relazionerà la Dott.ssa Maria Grazia Blefari – Dirigente del Settore Istruzione , Università e Ricerca della Provincia di Reggio Calabria. Interverranno , inoltre, il Sindaco di Bovalino nonché Dirigente Scolastico Tommaso Mittiga , il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabra Dott. Giuseppe Raffa  l’on.le Dott. Mario Caligiuri , Assessore regionale alla cultura. Concluderà i lavori l’On.le Laura Coccia componente della 7^ Commissione della Camera dei Deputati  - Istruzione,Ricerca, Università , prima firmataria della proposta di legge n. 924 recante  “ Disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e per l’integrazione degli alunni nella scuola dell’obbligo”.

  Moderatore Dott. Gianluca Albanese , Direttore del quotidiano online  “ Lente Locale”

 

                                                                  P. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

                                                                                                    IL SINDACO

                                                                                                 F.to Carmelo Panetta 

GALATRO – Ora si può guardare all’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili a scuola, sotto una luce nuova. Interessante, coinvolgente, diremmo meglio…illuminante, in tal senso, è stata la manifestazione che ha avuto luogo sabato pomeriggio a Galatro nella centralissima sala convegni del Comune e dedicata proprio a questo importante argomento. Organizzato dal Comune di Galatro (rappresentato al tavolo dei relatori dal sindaco Carmelo Panetta) e dall’Associazione Diritti Diversamente Abili, presente col suo fondatore e leader Vito Crea, il convegno ha visto la partecipazione di un folto pubblico, attento nell’ascolto dei relatori e molto partecipe quando è stato il momento di rivolgere le domande o, semplicemente, intervenire per dire la propria. Dopo i saluti di Panetta e Crea si è entrati nel vivo della tematica attraverso un’analisi tecnica degli strumenti normativi messi a disposizione dalla Provincia che interagisce con gli istituti scolastici e coi Comuni anche quando questi ultimi, come denunciato qualche giorno fa proprio dall’Adda, non producono la documentazione sufficiente a sfruttare appieno i fondi e le opportunità a sostegno degli alunni diversabili previsti dalla legge. Da questo punto di vista, è stato assai puntuale e prezioso il contributo offerto dalla dirigente del comparto Pubblica Istruzione della Provincia di Reggio Calabria Maria Grazia Blefari. Ma la dottoressa non è stata l’unica rappresentante del palazzo di via Foti presente. C’erano, infatti, sia l’assessore alla Formazione Arruzzolo, che ha spiegato quanto sia importante poter contare su docenti preparati, sensibilizzati e formati sul tema, che il presidente della giunta provinciale Raffa che, nonostante l’agenda zeppa di impegni per il pomeriggio di sabato, ha preso parte con grande interesse alla manifestazione, trattenendosi quasi fino alla fine. Raffa ha rimarcato l’impegno profuso dall’Ente che presiede, anche e soprattutto attraverso l’anticipazione di fondi per il sostegno all’integrazione degli alunni diversabili, nonostante i tempi attuali impongano, a tutti i livelli, il ricorso a una decisa spending review. I dirigenti provinciali e regionali della scuola invece, nonostante i reiterati inviti dal Presidente Crea, forse perché coscienti dei limiti di molti Dirigenti Scolastici non in grado di ottemperare ai loro obblighi di legge, hanno preferito declinare. Ma il piatto forte delle oltre tre ore di dibattito è stato l’intervento di Laura Coccia, atleta di livello quasi paralimpico che a soli 27 anni è stata eletta in Parlamento per dimostrare che “disabile” è solo un aggettivo, e che la vita va colta fino in fondo in tutte le sue sfumature. La deputata del Pd ha esposto il contenuto del progetto di legge di cui è prima firmataria, teso a disciplinare e a favorire l’integrazione degli alunni diversabili a scuola. Ma soprattutto ha scaldato i cuori dei moltissimi presenti, raccontando la sua storia personale, di bambina che il mondo dei cosiddetti “normodotati” voleva esclusa, emarginata, diversa. Come quella volta che a scuola la maestra dovette assegnare i ruoli per la recita di Natale e a lei toccò quello della grotta. Ebbene, da qual momento in poi la sua vita è stata tutta una sfida, tutto un rialzare la testa e inanellare vittoria dopo vittoria, perché le capacità, quando ci sono, come nel suo caso, si possono esprimere in tutti i modi, al punto che è diventata un esempio di forza, coraggio, determinazione per tutti. E’ diventata una vincente impegnandosi nello sport; anzi, nella regina degli sport, l’atletica leggera, anche gareggiando nelle stesse competizioni dei “normodotati”, con lo spirito decoubertiano di chi la sua gara l’ha già vinta semplicemente raggiungendo il traguardo e smentendo chi aveva preconizzato per lei un futuro in carrozzina. E allora, sfida dopo sfida, vittoria dopo vittoria, Laura Coccia è diventata un simbolo d’impegno civile e politico a favore di chi vive condizioni simili alla sua, tanto da essere stata scelta come candidata in posizione eleggibile alle scorse elezioni Politiche da Pierluigi Bersani in persona. Lei che ha vissuto lo sport come metafora di vita e riscatto sociale forse anche meglio dei Pistorius e degli Zanardi “Perché – ama dire Laura Coccia – lo sport t’insegna a rispettare le regole” ha parlato a cuore aperto, andando ben al di là l’esposizione della proposta di legge e il suo travagliato iter parlamentare, scaldando le anime dei presenti sia quando ha suscitato commozione e rabbia e sia quando ha trasmesso, con l’entusiasmo dei suoi pochi anni, energia, ottimismo e gioia di vivere a tutti quelli che hanno avuto modo di partecipare alla bellissima serata, al termine della quale ha immediatamente lasciato Galatro,ospite di Vito Crea e dei suoi amici della costa Ionica.

 

 

IL COMUNE DI CARAFFA DEL BIANCO E I DIRITTI DEI BAMBINI DIVERSABILI

Qualche settimana fa si è tenuto a Galatro, organizzato dall’ADDA, l’associazione per i diritti dei bambini diversamente abili, un convegno con la partecipazione di numerose personalità e impreziosito dalla presenza dell’onorevole Laura Coccia, il cui racconto della personale vicenda di disabile che ha vinto la disabilità ha emozionato tutti.

In quella occasione si è discusso soprattutto delle difficoltà dei Comuni a sostenere un livello di spese adeguato a garantire i diritti di questi bambini, costituzionalmente tutelati. Da parte di tutti si è riconosciuto che in tempi di patto di stabilità le difficoltà sono oggettive, non immaginarie. Sarà anche vero, ma è altresì indubbio che la destinazione delle risorse (per quanto assottigliate) è in primo luogo un problema di volontà politica. Lo dimostra il caso di Caraffa del Bianco, un piccolo centro sullo Ionio la cui amministrazione, guidata dal sindaco Stefano Umberto Marrapodi, ha trovato il modo, evidentemente tagliando i patrocini per sagre, luminarie e celebrazioni varie, non solo di garantire i diritti all’assistenza educativa dei due bambini diversamente abili cittadini di Caraffa, ma di assicurare la continuità del servizio mediante la stipula di contratti a tempo determinato (per tutta la durata dell’anno scolastico)  con  educatori professionali scelti, in base ai curricula, di concerto con l’ Istituto Comprensivo e l’unità multidisciplinare dell’ASP. Una formula che consente, peraltro, di evitare reiterati avvicendamenti, non certo proficui sotto il profilo psicologico e didattico.

Non c’è che dire: una soluzione ottimale che l’Associazione ADDA ha deciso di proporre a tutti gli altri Comuni della Provincia, monitorandone il bilancio per verificare se i diritti dei bambini diversamente abili sono davvero una priorità. “E’ giunto il momento,  ha detto Vito Crea, di uscire dalla retorica e di passare ai fatti: gli amministratori comunali debbono assumersi le loro responsabilità”. 

Galatro 29.03.2014

IL CONVEGNO DELL'ASSOCIAZIONE ADDA A CARAFFA DEL BIANCO - Guardare all'integrazione scolastica degli alunni diversamente abili a scuola, sotto una luce nuova. E' stato questo il senso della manifestazione che ha avuto luogo Sabato 10 Maggio nel pomeriggio a Caraffa del Bianco, nella splendida cornice di Piazza Municipio e dedicata proprio a questo importante argomento.
Promosso dell'associazione A.D.D.A. (Diritti Diversamente Abili) e patrocinato dal comune di Caraffa rappresentato al tavolo dei relatori dal sindaco Stefano Umberto Marrapodi, il convegno ha visto la partecipazione di un folto pubblico, attento nell'ascolto dei numerosi relatori che si sono avvicendati negli interventi.
Dopo i saluti di Marrapodi si è entrati nel vivo della tematica attraverso un'analisi attenta delle modalità che hanno consentito al comune di Caraffa di garantire da ben quattro anni l'assistenza socio educativa ai due bambini disabili del Comune. In tempi in cui il patto di stabilità impone difficoltà oggettive a chi è chiamato ad amministrare, si riescono ancora a vedere esempi di buona amministrazione. La destinazione delle risorse, per quanto esigue rimane in primo luogo un problema, non solo di capacità progettuale ma soprattutto di volontà politica. Lo dimostra il caso di Caraffa del Bianco, la cui amministrazione, guidata dal sindaco Stefano Umberto Marrapodi, ha trovato il modo, non solo di garantire i diritti all'assistenza educativa dei due bambini diversamente abili cittadini di Caraffa, ma di assicurare la continuità del servizio mediante la stipula di contratti a tempo determinato (per tutta la durata dell'anno scolastico) con educatori professionali scelti, in base ai curricula, di concerto con l'Istituto Comprensivo e l'unità multidisciplinare dell'ASP. Una formula che consente, peraltro, di evitare reiterati avvicendamenti, non certo proficui sotto il profilo psicologico e didattico.
Puntuale e precisa la disamina del responsabile dell'area amministrativa e servizi sociali Michele Germanò che, curando gli aspetti puramente tecnici, ha chiarito l'iter burocratico che vige dietro l'erogazione del servizio. Collaborazione, sinergia d'intenti e azioni programmatiche consentono al comune di Caraffa di proseguire in questo percorso. Collaborazione che spesso manca in moltissimi comuni della provincia, e non solo, e che provoca inefficienze e mancanza di servizi.
Da questo punto di vista, è stato assai puntuale e prezioso il contributo offerto dal presidente della III commissione politiche sociali Alessandra Polimeno attraverso un'analisi degli strumenti normativi messi a disposizione dalla Provincia che interagisce con gli istituti scolastici e coi Comuni anche quando questi ultimi, come denunciato proprio dall'Adda, non producono la documentazione sufficiente a sfruttare appieno i fondi e le opportunità che la legge mette a sostegno degli alunni diversabili.
Ma la dottoressa non è stata l'unica rappresentante istituzionale presente al tavolo dei relatori, prezioso anche il contributo del consigliere regionale Tilde Minasi che, forte anche della sua esperienza politica come assessore alle politiche sociali del comune di Reggio Calabria, ha ricordato come sia importante poter contare su docenti preparati e motivati.
Importanti anche i contributi di Ilenia Voce, educatrice professionale e delle rappresentanti dell'associazione "Per Mano" di Reggio Calabria, nonché dell'insegnante Caterina La Torre. Un esempio di coraggio, di forza è quello che quotidianamente l'associazione Onlus "Per mano" di Reggio Calabria ci offre dal 2002 con un sostegno concreto alle famiglie che affrontano il disagio della distrofia muscolare. L’esempio di “Per mano” è la dimostrazione che la diversità non è emarginazione ma arricchimento.
Vito Crea, fondatore e leader dell'associazione ADDA parte da questa constatazione e chiarisce davanti al pubblico di Caraffa da dove parte l'impegno dell'Adda che, come primo atto, ha inviato a tutti i dirigenti scolastici della Provincia la modulistica per la richiesta ai comuni del materiale didattico specialistico, giusta la circolare della Provincia di Reggio Calabria del 06.02.2014 relativa alla legge regionale 27/1985.
Tra le ultime iniziative promosse dall'associazione la raccolta firme per il sostegno alla campagna "Cresco Attivo", che trae spunto dalla proposta di legge dell'atleta e parlamentare Laura Coccia per insegnare l'educazione fisica e sportiva nella scuola primaria. Realizzare quel connubio tra attività, partecipazione e pathos in grado di sollecitare la collettività al rispetto dei propri doveri con l'obiettivo che ogni comune, ogni istituzione si faccia carico delle proprie responsabilità. Bisogna partire da un semplice principio: dietro la diversità c'è una persona che ha gli stessi diritti degli altri, è questo l'impegno dell'Adda che non si ferma a Caraffa, ma prosegue il suo viaggio e la sua lotta, per dare voce a chi voce non ha.
Il responsabile del nostro sito, Domenico Distilo, nel suo intervento si è soffermato sulle difficoltà delle famiglie a far valere e a far rispettare i diritti dei figli disabili, diritti spesso calpestati da dirigenti scolastici dalla forma mentis ottusamente burocratica e da amministratori che ritengono non sia elettoralmente remunerativo puntare sulla disabilità.
In conclusione: una tappa importante nel percorso che l’ADDA ha disegnato. La prossima sarà la battaglia per l’attribuzione alle scuole della provincia di Reggio Calabria di un numero adeguato di posti di sostegno, visto che i numeri comparsi nell’organico di diritto pubblicato da qualche giorno sul sito dell’ATP di Reggio Calabria sono assolutamente insufficienti. 

LA CAMPAGNA DELL’ADDA INCOMINCIA A DARE I PRIMI FRUTTI

Qualche settimana fa si è tenuto a Galatro, organizzato dall’ADDA, l’associazione per i diritti dei bambini diversamente abili, un convegno con la partecipazione di numerose personalità e impreziosito dalla presenza dell’onorevole Laura Coccia, il cui racconto della personale vicenda di disabile che ha vinto la disabilità ha emozionato tutti.

In quella occasione si è discusso soprattutto delle difficoltà dei Comuni a sostenere un livello di spese adeguato a garantire i diritti di questi bambini, costituzionalmente tutelati. Da parte di tutti si è riconosciuto che in tempi di patto di stabilità le difficoltà sono oggettive, non immaginarie. Sarà anche vero, ma è altresì indubbio che la destinazione delle risorse (per quanto assottigliate) è in primo luogo un problema di volontà politica. Il caso di Caraffa del Bianco, un piccolo centro sullo Ionio la cui amministrazione, guidata dal sindaco Stefano Umberto Marrapodi, ha trovato il modo, evidentemente tagliando i patrocini per sagre, luminarie e celebrazioni varie, non solo di garantire i diritti all’assistenza educativa dei due bambini diversamente abili cittadini di Caraffa, ma di assicurare la continuità del servizio mediante la stipula di contratti a tempo determinato (per tutta la durata dell’anno scolastico)  con  educatori professionali scelti, in base ai curricula, di concerto con l’ Istituto Comprensivo e l’unità multidisciplinare dell’ASP. Una formula che consente, peraltro, di evitare reiterati avvicendamenti, non certo proficui sotto il profilo psicologico e didattico.

l’Associazione ADDA ha deciso di proporre il modello Caraffa del Bianco a tutti i Comuni della Provincia. E’ perciò con enorme soddisfazione  che apprendiamo che  il Comune di Galatro,guidato dal Sindaco Carmelo Panetta, ha aderito al nostro invito e  integrerà, per l’anno scolastico 2014.2015, il contributo provinciale con fondi del bilancio comunale  garantendo una figura professionale specializzata ai sensi del d.l.112/98 per l’intero anno scolastico all’unica alunna con art.3 comma 3 legge 104/92 frequentante la scuola primaria del ridente centro termale.

Ci auguriamo che l’impegno dei sindaci di Caraffa del Bianco e di Galatro venga seguito dagli altri amministratori,certi che la sensibilità e la civiltà’ del popolo Calabrese si misura anche da questo.

Galatro  22.04.2014

 

PROMESSE DA MARINAI: V  E  R  G  O  G   N  A!!!

 

 

L’ADDA SOSTIENE  Crescoattivo  per  l’istituzione dell’insegnante di educazione fisica e     sportiva nella scuola primaria.

Il 10.02.2014 e’ stata presentata alla Camera dei Deputati la proposta di legge “Disposizioni urgenti concernenti l’insegnamento dell’Educazione fisica e sportiva nella scuola primaria”.

Prima firmataria l’on. Laura Coccia, atleta paraolimpica,donna che ha lottato sempre  per dimostrare che “Disabile” e’ solo un aggettivo, cercando di cogliere fino in fondo tutte le sfumature della vita.

L’Italia registra un imperdonabile ritardo rispetto agli altri paesi europei nella diffusione dell’educazione motoria nella scuola primaria. Per tanti anni i governi che si sono succeduti hanno promesso interventi che non sono mai arrivati. E’ giunto il momento che i nostri bambini, compresi i diversamente abili, possano usufruire di un’ offerta formativa completa e all’altezza: l’inserimento del laureato in scienze motorie nell’orario curricolare della scuola primaria. I nostri bambini meritano il meglio: una scuola moderna e di  qualità  che sappia integrare tutte le forme di sapere. Alla copertura finanziaria della succitata legge si provvederà con l’istituzione di un’ imposta aggiuntiva sui nuovi giochi e scommesse istituiti ai sensi della legge 13.05.1999, pari al 5% di ogni puntata.

L’ADDA ha avviato una raccolta firme per il suo sostegno e ad oggi grazie all’impegno dei Prof.ri  Policriti e Domenico Distilo oltre agli Ins. Marilena Romeo e Caterina La Torre, sono state raggiunte le 600 firme.

Firma anche tu! Lo puoi fare  online all’indirizzo: http://lauracoccia.com/crescoattivo/

    L’addetto Stampa                                                                                        Il Presidente

(Prof. Domenico Distilo)                                                                            (Vito Crea)

RIATTENZIONATI I COMUNI DELLA PROVINCIA DI RC PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

 

Uno dei primi atti della nostra Associazione è stato quello di denunciare alla pubblica opinione le gravi inadempienze di molte amministrazioni comunali della provincia che non hanno proceduto all’utilizzazione dei fondi relativi al diritto allo studio 2013/2014,  ripartiti con delibera n ° 239 del 8.11.2013 della Provincia di Reggio Calabria.

Facevamo presente che erano stati stanziati €403.322 ai comuni  in regola con la rendicontazione ed €228.519 a quelli con parziale rendicontazione. Inoltre ai Comuni di ANTONIMINA,BOVAMARINA,BRANCALEONE,CANOLO,DELIANOVA,GALATRO,MOLOCHIO,PLACANICA, RIACE, ROCCAFORTE DEL GRECO, SAMO,TERRANOVA SAPPO MINULIO non era stata assegnata nessuna somma, in quanto non in regola con la rendicontazione degli anni precedenti.

Esortavamo le amministrazioni a procedere senza indugio alla pianificazion,e in quanto mancavano 3 mesi alla fine della scuola.

Rileviamo che Serrata e Feroleto nonostante i nostri solleciti hanno perso i contributi. Laureana non aveva disabili e dietro nostra pressione predisponendo il piano 2014/2015 ne ha inserito ben 27. Cinquefrondi invece continua a latitare e, stranamente, non ha inserito alunni diversabili, altri Comuni si appoggiano a cooperative con personale non qualificato.

L’associazione ha predisposto delle lettere tipo da inviare ai Comuni per l’anno scolastico 2014-15.  Con i dati che l’USP ci ha comunicato, se i comuni ottempereranno ci sarebbe un ritorno occupazionale per circa 600 assistenti educativi che vista la crisi

 

non sono pochi. Però invitiamo i comuni a predisporli in tempo, predisponendo le nomine  per il periodo settembre-maggio.

Non ci fermeremo! Noi crediamo che gli assistenti devono essere nominati con chiamata ad personam in base alla tipologia di disabilità. Inoltre i fondi non debbono essere trasferiti alle scuole, dal momento che in base all’ultimo decreto sul lavoro possibile la chiamata diretta comunale.

Galatro, 13 giugno 2014

IL PRESIDENTE

(Vito Crea)

L’Addetto Stampa

(Domenico Distilo)

MANIFESTAZIONE DI CHIUSURA DELLA MOSTRA DI DANIELE CHIOVARO

 

S’è svolta presso la hall delle terme di Galatro la manifestazione di chiusura della mostra dei quadri di un “artista speciale”, Daniele Chiovaro, organizzata dall’ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversamente abili) con la collaborazione di altri enti ed associazioni (Amministrazione Provinciale, Comune di Candidoni, Associazione Per mano Onlus, Protezione civile di Galatro, Terme di Galatro),  non però del Comune di Galatro, la cui Amministrazione  ha anche declinato l’invito a partecipare all’evento.

Alla presenza del giovane artista –costretto dalla patologia di cui soffre, la distrofia muscolare, a dipingere usando la bocca- si sono susseguiti i vari interventi, a partire dal presidente dell’ADDA Vito Crea, che dopo aver ringraziato i presenti e i responsabili istituzionali e delle associazioni, nonché soprattutto  Daniele per la straordinaria opportunità offerta, ha fatto il punto delle attività della sua associazione delineando i programmi per i prossimi mesi. Vito Crea ha anche raccontato di quando e come ha conosciuto Daniele e dell’immediata sintonia con la madre, Loredana Stella, che ha costituito l’associazione Per mano proprio per dare ai ragazzi come Daniele la possibilità di esprimere ciò che hanno dentro.

A seguire Domenico Distilo, cofondatore dell’ADDA, che ha messo in chiaro come il valore artistico dei lavori di Daniele non dipende dal fatto che sia un cosiddetto disabile o diversabile. Daniele è in primo luogo un artista e il valore e il significato dell’arte sono universali,così come i valori per cui si batte l’ADDA. Se l’evento è stato organizzato alle terme non c’è da sorprendersi, essendo le terme patrimonio dei cittadini di Galatro; peraltro l’universalità dell’arte trascende beghe, polemiche e incomprensioni che potrebbero esserci state.

E’ stata quindi la volta del Direttore della Terme Service, Giuseppe Trimarchi, che si è detto onorato dell’opportunità di ospitare i lavori di Daniele e di poter collaborare ad un evento che consente al pubblico di conoscere una persona di grande valore. Trimarchi ha affermato che è stato per lui un dovere aderire alla proposta dell’ADDA, dal momento che il fatto di avere certi valori fa sì che in questi casi non ci si possa in nessun modo tirare indietro.

Il sindaco di Candidoni, Vincenzo Cavallaro, si è pure lui soffermato sul valore artistico delle espressioni di Daniele e su ciò che dall’osservazione dei quadri si può evincere in ordine alle capacità immaginative del giovane artista. Cavallaro ha concluso con l’auspicio, che potrebbe apparire paradossale, che associazioni come l’ADDA cessino di esistere, perché solo allora vorrà dire che sarà scomparsa la differenza tra persone, essendo le persone come Daniele non disabili, ma superabili.

Loredana Stella, responsabile dell’associazione Per mano e madre di Daniele Chiovaro, ha esordito dicendosi stanca di sentir parlare di disabili. Non si tratta di disabili ma di persone, e in quanto persona ognuno di noi è diverso, appunto, da chiunque altro. Ha poi rievocato le circostanze in cui lei e Daniele hanno conosciuto Vito Crea, soffermandosi infine su quanto l’associazione da lei fondata ha in programma a Reggio Calabria e in tutta la provincia per far conoscere Daniele e le sue composizioni.

In rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale l’assessore Gianni Arruzzolo ha messo in risalto l’importanza delle associazioni come l’ADDA per l’aiuto che possono dare alle famiglie, soprattutto in rapporto alle problematiche scolastiche. Arruzzolo s’è poi soffermato sulle iniziative dell’Amministrazione provinciale e sul ruolo che a persone come Vito Crea, con cui si conosce da anni, va senz’altro riconosciuto ai fini del superamento di barriere che si ostinano a non cadere.

La pittrice Ambra Miglioranza ha evidenziato come nei quadri di Daniele prevalga la luminosità, il che rappresenta un messaggio di vita, di voglia di vivere che si esprime per mezzo di rilevanti capacità tecniche.

A conclusione degli interventi una targa è stata consegnata a Daniele Chiovaro dai rappresentanti dell’ADDA, Vito Crea e Domenico Distilo, con un ringraziamento “per le emozioni che ci hai dato”. Daniele si è detto felice e ha a sua volta ringraziato gli organizzatori dell’evento, in appendice al quale c’è stato un rinfresco offerto dalla Dolciaria Garruzzo di Rosarno, mentre i momenti salienti della manifestazione rimarranno immortalati nelle foto di Diana Manduci. 

 

IL SINDACO DI AGNANA RINUNCIA ALL’INDENNITA’ DI CARICA PER DESTINARLA AD ANZIANI E DISABILI

 

In tempi di antipolitica militante, anzi, di denigrazione della politica divenuta luogo comune, un gesto di un sindaco di un piccolo comune può contribuire a invertire la tendenza, a divellere il principio radicato che la politica sia sempre, invariabilmente, brutta, sporca e cattiva.

Il sindaco di Agnana Caterina Furfaro, eletta nel maggio scorso, ha preso una decisione shock, rinunciando all’indennità di carica e devolvendola ad attività sociali a favore di anziani e disabili, attività che saranno espletate, in base alle legge sulla riforma del mercato del lavoro, individuando, con le prescritte metodologie, tanto i destinatari quanto gli operatori del servizio.     

L’associazione ADDA, con una dichiarazione del presidente Vito Crea, plaude all’iniziativa, sottolineando che a differenza di altri sindaci, che per incapacità e/o negligenza hanno omesso di utilizzare i contributi regionali per il diritto allo studio accampando pretesti risibili sulla presunta indisponibilità della voce relativa nel bilancio comunale, il sindaco di Agnana rinuncia a un suo diritto pur di soddisfare bisogni primari – quali sono sanità ed istruzione- dei suoi concittadini.

L’ADDA, come sempre in questi casi, mette in risalto quelli che si possono definire buoni esempi, avendo l’associazione a cuore la buona riuscita di tutto ciò che inerisce alla sua ragione sociale, rigorosamente prescindendo dalle connotazioni politico-partitiche dei protagonisti di questi buoni esempi. Che se da un lato sono buoni esempi dall’altro sono moniti per quegli amministratori protagonisti in negativo di vicende che in un paese civile non possono e non debbono accadere. 

Il primo Settembre inizia l’anno scolastico, anche se per l’inizio delle lezioni bisognerà aspettare il 15. L’  Associazione ADDA esprime  forte preoccupazione per l’inerzia, il menefreghismo e la poca o punta sensibilità sociale di molti  Comuni della Provincia di Reggio Calabria.

Dai dati in nostro possesso si evince che gli alunni disabili in situazione di gravità (l.104/92 art.3 comma 3) sono 94 nella scuola dell’infanzia, 329 nella primaria,  168nella scuola media di primo grado e 176 in quella di secondo grado.

Questi necessitano, sulla base delle certificazioni delle  commissioni  multidisciplinari operanti in ogni ASP, di figure specializzate da affiancare all’insegnante di sostegno la cui nomina spetta ai comuni per le scuole dell’infanzia,primaria e primo grado e alla Provincia per gli istituti di secondo grado.

 

Già nello scorso mese di marzo ci siamo preoccupati di inviare modulistica,circolari e quant’altro  per cercare di sensibilizzare, anche con convegni e vari  incontri  sindaci ed assessori.  A parole tutti disponibili. Basti pensare che il capogruppo di maggioranza del Comune di Galatro dichiarava, riportato  dalla Gazzetta del Sud del 25.04.2014, che ”l’Amministrazione Comunale non poteva rimanere insensibile di fronte alle necessità ed al diritto di una bambina che ha bisogno di speciali supporti  per attuare il suo completo inserimento nel mondo scolastico”. Parole a cui non sono seguiti i fatti.

Abbiamo  raccolto le deleghe dei genitori per fare richiesta a vari Comuni, che  si sono però limitati a passare la pratica alla Provincia,dimostrando totale insensibilità.

Citando qualche esempio, consultando gli albi pretori di molti  comuni restiamo senza parole nel vedere, ad esempio, che il Comune di Cinquefrondi nella delibera GM n°28 del 13.03.2014 nella predisposizione del Piano per il diritto allo studio non inseriva nessun  alunno con articolo  3 comma 3.

Per non dire del Comune di Serrata che non ha speso i fondi provinciali assegnati, del Comune di Feroleto della Chiesa, dei tanti Comuni che affidano il servizio a Cooperative non qualificate disattendendo varie sentenze di Consiglio di Stato e Tar. Alla luce di tutto ciò invitiamo chi di dovere ad attivarsi per garantire un diritto costituzionale, riservandoci come associazione ADDA di tutelare in ogni sede e modo la difesa dei diritti dei bambini diversamente abili.

Ai Sindaci della Provincia di Reggio Calabria

 

Il sottoscritto Vito Crea,presidente pro tempore dell’Associazione  ADDA,desidera  richiamare  le SS.LL. sulla nomina degli Assistenti educativi nelle Scuole primaria e secondaria di primo grado da affiancare agli insegnanti di sostegno degli alunni diversabili con art3 comma 3. Dai dati in nostro possesso si evince che gli alunni disabili in situazione di gravità  sono 94 nella scuola dell’infanzia, 329 nella primaria,  168nella scuola media di primo grado e 176 in quella di secondo grado nell’intera Provincia di Reggio Calabria. Le  funzioni amministrative relative alla materia " assistenza scolastica " competono al Comune in conformità a quanto previsto già dall'art. 42, D.P.R. n. 616 del 1977. Esse "concernono tutte le strutture, i servizi e le attività destinate a facilitare mediante erogazioni e provvidenze in denaro o mediante servizi individuali o collettivi, a favore degli alunni di istituzioni scolastiche pubbliche o private, anche se adulti, l'assolvimento dell'obbligo scolastico nonché, per gli studenti capaci e meritevoli ancorché privi di mezzi, la prosecuzione degli studi". Mentre all'insegnante di sostegno spetta una cotitolarità nell'insegnamento, essendo egli un insegnante di tutta la classe chiamato a garantire un'adeguata integrazione scolastica – e deve, pertanto, essere inquadrato a tutti gli effetti nei ruoli del personale insegnante - diversamente l'assistente educatore svolge un'attività di supporto materiale individualizzato, estranea all'attività didattica propriamente intesa, ma che è finalizzata ad assicurare la piena integrazione nei plessi scolastici di appartenenza e nelle classi, principalmente attraverso lo svolgimento di attività di assistenza diretta agli alunni affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali in tutte le necessità ai fini di una loro piena partecipazione alle attività scolastiche e formative. Le competenze comunali non attengono al generale bisogno educativo - rientrante nella sfera di attribuzioni statali - ma riguardano gli interventi volti a facilitare il percorso formativo dei diversamente abili, e quindi sono strumentali e sussidiari rispetto al suddetto bisogno. Il diritto allo studio è garantito, a favore di tali soggetti, mediante l'affiancamento agli insegnanti "ordinari", di insegnanti "specializzati" preposti all'attività didattica. Il Comune è, in aggiunta, tenuto ad organizzare e consentire ai propri cittadini che lo necessitano di usufruire dell'ulteriore attività dell'assistente, che garantisce un supporto materiale individualizzato diretto a rimuovere qualsiasi ostacolo che gli alunni affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali possono incontrare nell'accesso al servizio scolastico” (cfr. T.A.R. Brescia Lombardia sez. II, 04 febbraio 2010, n. 581).inoltre, l’assistenza va assicurata in ogni caso, senza che abbiano rilievo le eventuali condizioni di difficoltà economica dell’Ente,

 

Il PD della Piana di Gioia Tauro e l'associazione Adda,esprimono entusiasmo e soddisfazione,per il protocollo d'intesa tra la Regione Calabria e l'Usr,che pone finalmente la nostra Calabria a livelli moderni per sensibilità e civiltà.Michele Galimi e Vito Crea non nascondono la loro contentezza,perchè,sottolineano,come i numerosi incontri e discussioni sul tema avuti con tanti genitori del comprensorio,abbiano trovato grande attenzione nell'azione politica dell'Assessore al ramo,Federica Roccisano,e dello stesso governatore della Calabria Mario Oliverio. Galimi e Crea, sottolineano,come il protocollo in questione stia dando piena attenzione all'art 34 della nostra Costituzione,garantendo il diritto all'istruzione nei confronti di tutti i cittadini.Va dato merito,alla Dott. Roccisano di avere dato ascolto ai meno abienti ed ai tanti genitori interessati garantendo già dal PROSSIMO PRIMO SETTEMBRE la presenza nelle aule scolastiche interessati,di Assistenti alla persona e per la prima volta l'EDUCATORE PROFESSIONALE,per la quale figura sono previste la qualifica e l'esperienza che la rendono altamente professionale.Con questo protocollo,anche la Scuola Calabra si avvia verso quel percorso di inclusione che dovrà rendere finalmente giustizia a tantissimi ragazzi ed alle loro famiglie.La grande novità,sostengono Galimi e Crea,è quella che con l'Assessore Roccisano si è ormai formato un tavolo permanente attorno al quale si discute e si danno risposte e soluzioni pratiche ai tanti bisogni ed a garantire il diritto allo studio,che è uno dei diritti fondamentali e inalienabili della persona,sancito dalla dichiarazione universale dei diritti umani dell'ONU,oltre che dalle leggi in materia.iInfine vogliono sottolineare che questo protocollo,consentirà l'accesso al lavoro per giovani laureati "Educatore Professionale"ed oltre ancora la possibilità per l'inserimento di disoccupati di lunga durata,di lavoratori in cassa integrazione e percettori di mobilità in deroga.


Vito Crea-Presidente Adda
Michele Galimi-Coordinatore Circoli PD Piana di Gioia Tauro

Trasmettiamo messaggio del vescovo di Locri-Gerace a sostegno delle iniziative della nostra Associazione,particolarmente per la nostra campagna di sensibilizzazione ai Comuni della provincia di Reggio Calabria sulla nomina degli assistenti educativi nelle scuole.

 

 

Associazione Adda

Galatro

 

accolgo con soddisfazione la Vs comunicazione relativa alle attività di sensibilizzazione dell'Associazione ADDA.

Sento di condividere lo spirito che la anima e le azioni di sensibilizzazione su una realtà sociale così fragile.

Auguro di continuare nel tenere desta la sensibilità generale sul problema dei nostri fratelli che per motivi di salute spesso incontrano difficoltà nel contesto sociale e non trovano l'attenzione che meritano.

d. Francesco OLIVA,

vescovo Locri-Gerace

LA BATTAGLIA DELL’ADDA PER GLI ASSISTENTI EDUCATIVI APPRODA IN PARLAMENTO.

 

                                                                            

 

Dopo l’incessante campagna stampa di sensibilizzazione,la lettera aperta ai Sindaci della Provincia di Reggio Calabria,gli autorevoli interventi dell’Assessore Regionale Prof. Caligiuri,del Presidente della provincia Dott.Giuseppe Raffa,degli onorevoli regionali Tilde Minasi e Mario Maiolo,oltre al sostegno di SE Monsignor Francesco Oliva-Vescovo Locri-Gerace ,DALIDA NESCI Parlamentare-Cittadina 5 stelle ci invia la seguente mails:

Caro Signor Vito,

ho subito trasmesso la documentazione che mi ha inviato ai colleghi deputati M5S della commissione Affari sociali della Camera, che nella specifica materia ha stretta competenza. Li risentirò nei prossimi giorni per conoscere le loro conclusioni nel merito della vicenda sottoposta alla mia attenzione.

 

Con l'occasione, rinnovo la mia piena disponibilità e porgo i più cordiali saluti.

 

Dalila

I suoi collaboratori,inoltre,ci hanno annunciato la presa in carico del problema e stanno velocemente valutando come intervenire interrogando il Ministro e la commissione Affari Sociali.

 

Aspettando i pronunciamenti degli Organi Politici nazionali,INVITIAMO i genitori dei bambini diversabili ad effettuare una DIFFIDA exstragiudiziale ai Sindaci di residenza e trascorsi i termini assegnati adire la Magistratura Ordinaria.

 

Come Associazione esprimiamo profondo rammarico per la poca attenzione sociale degli Amministratori locali,tenuti ad erogare per legge un diritto Costituzionalmente garantito.

RIPARTITI RISORSE PER € 564.100,00 DALLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA A FAVORE DEGLI STUDENTI CON DISABILITA’ FREQUENTANTI GLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE.

 

 

Con delibera n°206 del 20.10.2014,la Giunta Provinciale  di Reggio Calabria ha ripartito €564.100,00 per interventi a favore degli studenti con disabilità frequentanti gli Istituti d’Istruzione Superiori in ordine ad  assistenza specialistica educativa(€500.000,00), attrezzature specialistiche(€.35.600,00) e facilitazioni di viaggio(€28.500,00). Dette somme sono state prelevate dal bilancio 2014 per € 300.000,00 e per 264.100,00 da residui dei bilanci del 2007 e 2009.

Tutto ciò  ci spinge a sollecitare l’Ente Provincia alla ripartizione delle somme per il diritto allo studio degli alunni diversabili delle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di  primo grado, di competenza dei Comuni, su cui ricade, lo ribadiamo,  l’obbligo di erogare l’assistenza.

La ripartizione delle somme consentirà agli stessi Comuni di iscriverli a Bilancio entro il 30.11.2014. 

Concludiamo  augurando buon lavoro alla Dott.Sarlo, nuova responsabile del settore Istruzione, la quale nei giorni scorsi ci ha ricevuto e si è dimostrata  disposta e pronta ad una sinergia tra enti ,famiglie e Associazione, sinergia assolutamente auspicabile ai fini della piena integrazione.

 

 

UN PICCOLO GESTO DA SEGUIRE.COMUNE DI FEROLETO DELLA CHIESA TRASPORTO DIVERSABILE A CENTRO RIABILITAZIONE CON MEZZI COMUNALI.
ANCHE SE IN DISSESTO FINANZIARIO I DIRITTI COSTITUZIONALMENTE GARANTITI......CHE CHI SI RIEMPIE LA BOCCA DI SERVIZIO SOCIALE PRENDE ESEMPIO!!!!
GM050-2014_ALBO_PRETORIO.pdf [97.05 KB]
Download

Lettera aperta ai Candidati governatori della Regione Calabria Elezioni del 23.11.2014

 

Gentile Candidato alla Presidenza della Regione Calabria,

l’associazione ADDA, costituita per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini diversamente abili, soprattutto in ambito scolastico, si è trovata, nell’arco di questi mesi di intensa e pensiamo proficua attività, di fronte alla paradossale situazione di leggi esistenti ma spesso non applicate – in primis quelle relativa al diritto allo studio-; di dirigenti scolastici ed amministratori comunali che alla disponibilità enfaticamente dichiarata a venire incontro, mediante un’applicazione tempestiva e puntuale delle leggi esistenti, alle  esigenze dei bambini diversabili e delle loro famiglie fanno seguire un’interpretazione delle norme ottusamente burocratica e ostruzionistica. Con la conseguenza inevitabile che le famiglie vengono lasciate da sole a fronteggiare  problemi di gestione della vita quotidiana che finiscono per pesare sulla loro vita morale e finanziaria molto più di quelli che possiamo definire strutturali.

Noi crediamo, gentile candidato, che il modo in cui vengono trattate le persone diversabili rispecchi esattamente il grado di civiltà di una società e che la qualità della democrazia ne scapiti alquanto là dove vengono messe in atto, in modo manifesto o surrettizio, forme di esclusione. Perciò le chiediamo se ha studiato il dossier disabilità in Calabria e, se lo ha fatto, a quali soluzioni ha pensato e contemplato nel suo programma di governo e nella complessiva proposta agli elettori.

Cordiali saluti.

07.11.2014

  Per l’Associazione ADDA

                                                                                                                                                                                                             

(Vito Crea)

Aggiungi il tuo testo...

Aggiungi il tuo testo...


Crea il tuo sito Gratis, Facile e Professionale!
www.onweb.it

CI TROVI SU FB CI TROVI SU FB

Aggiungi il tuo testo...

Non si tratta di strigliare nessuno...ma di suggerire l'applicazione delle norme che sono chiarissime.Lo dimostrano gli atti di alcuni Comuni:Cittanova,Bianco,Siderno,Gioiosa Ionica.REGGIO CALABRIA e tanti altri ...poi per quanto riguarda le nostre affermazioni sono suffragati di pareri legali eccellenti.Uno su tutti Salvatore Nocera,FISH e AIPD.

Festa dell'Unità-Cinquefrondi-16/08/2015:Michele Galimi,Michela Tripodi e On.Seby Romeo

Generazione# Mercoledì 13 maggio alle ore 15:30 sul canale 19 del digitale terrestre! 
Registrazione effettuata C/O'Istituto Superiore "R.Piria" di Rosarno affrontati il tema dell'inclusione scolastica, le novità previste nella riforma scolastica, la formazione professionale degli insegnanti di sostegno, le criticità affrontate dalle famiglie degli studenti diversamente abili:Ospiti Giacomo SaccomannoFrancesco Antonio Policriti contributi della Senatrice Laura Bignami e dell'Onorevole Federica Dieni.

L’Associazione ADDA, che in poco più di un anno di attività ha condotto importanti battaglie e sviluppato iniziative per la difesa e l’affermazione dei diritti dei ragazzi “diversamente speciali”-basti citare la pubblicazione della Guida su inclusione, sussidi e diritti-,  aderisce alla Giornata mondiale dell’autismocon un’iniziativa mirata, nel contempo, alla diffusione della conoscenza del fenomeno e a fornire un aiuto alle famiglie dei soggetti con questa diversità.

La tesi di laurea di Chiara Ivaldi, impreziosita dalla presentazione di un luminare quale Michele Zappella, è un riconoscimento al nostro impegno e, lasciatecelo dire, ai nostri successi. Così come rappresenta per noi una gratificazione la collaborazione con l’Istituto d’istruzione Superiore “ Piria”  di  Rosarno, che sotto la guida della Dirigente Maria Rosaria Russo si è specializzato nelle didattiche dell’integrazione  al punto di potersi definire, nel campo, un polo d’eccellenza.

Essendo nostra convinzione che la piena integrazione dei ragazzi “diversamente speciali” sia un obiettivo ancora lungi dall’essere raggiunto, continueremo nella ricerca di tutte le sinergie e le collaborazioni nelle istituzioni e nelle articolazioni della società civile, nutrendo assoluta fiducia nel valore della buona causa che sosteniamo e nella capacità intrinseca di essa di attrarre le persone - che fortunatamente esistono e ci danno una mano, dal consigliere regionale del PD Seby Romeo alle parlamentari   del Movimento Cinque Stelle Dieni e  Nesci- che dimostrano di credere nei valori della solidarietà e dell’uguaglianza.

E’ con questo spirito che ci  accingiamo, nei prossimi giorni, a recarci a un incontro con i dirigenti dell’USR e ad essere ascoltati dalla Commissione affari sociali della Camera dei Deputati, appuntamenti nei quali si farà un’approfondita ricognizione della situazione dell’integrazione della disabilità in Calabria. In entrambe le sedi esporremo il nostro punto di vista, così riassumibile: solo se ciascuno farà esattamente ciò che gli compete, cioè il proprio dovere, la battaglia per l’integrazione sarà vinta.

Vito Crea-Presidente Adda

Domenico Distilo-Addetto Stampa

 

RIVIERA 8.3.2015 RIVIERA 8.3.2015

..

Disabilità – Dieni (M5S) – Le scuole tutelino i diritti degli studenti diversamente abili

E’ intollerabile che nel 2015 i bambini disabili debbano ancora sopportare la scarsa capacità, da parte di alcune scuole, di garantire loro un’offerta formativa e infrastrutturale che tenga conto delle loro peculiarità.” Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle così commenta la denuncia dell’Associazione ADDA (Associazione Difesa Diversamente Abili) sulle carenze riscontrate in diversi istituti  nel garantire la possibilità di un pieno accesso al servizio educativo anche a minori colpiti da disabilità.

“Vorrei ricordare che la Legge 104/92 riconosce e tutela la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in particolare nei luoghi per essa fondamentali: la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza e il lavoro, nell’età adulta. Un quadro delle disposizioni normative sulla materia è stato raccolto, peraltro, nelle “Linee guida per l’integrazione degli alunni con disabilità”, diramate con nota del 4 agosto 2009 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In questo documento si ricorda che ‘l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità è un processo irreversibile, e proprio per questo non può adagiarsi su pratiche disimpegnate che svuotano il senso pedagogico, culturale e sociale dell’integrazione trasformandola da un processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni a una procedura solamente attenta alla correttezza formale degli adempimenti burocratici’. E’ per questo nostro dovere vigilare affinché il diritto delle persone disabili, costituzionalmente tutelato, a partecipare alla vita sociale e ad accedere ai servizi pubblici come tutti gli altri cittadini venga garantito.”

“I casi denunciati sulla stampa e che parlano di minori costretti a sopportare chilometri di strade di montagna per raggiungere strutture scolastiche attrezzate o di bambini ghettizzati che non partecipano a percorsi d’integrazione con i compagni, rappresentano perciò una ferita che va sanata. La disabilità non è una diversità da tollerare, ma può essere per tutti, studenti e insegnanti, anche fonte d’insegnamento. Cercherò per questo di visitare quanto prima le scuole del sud della Calabria per toccare con mano i problemi degli studenti disabili e la loro possibilità di partecipare alla formazione in una condizione di parità.”

   INIZIATIVA DI DUE PARLAMENTARI SULLA SEGNALAZIONE DELL’ADDA         


La segnalazione dei dirigenti dell’ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversamente abili), il presidente Vito Crea e l’addetto stampa Domenico Distilo, relativa alla sospensione dell’attività dell’unità multidisciplinare nelle scuole della Piana è stata ripresa da due parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle, Dalila Nesci e Federica Dieni, che scrivono al presidente f.f. dell’A.S.P. di Reggio Calabria, dottor Ermete Tripodi, per avere notizie dirette e dettagliate in ordine “alla sospensione sine die dell’attività presso le istituzioni scolastiche della Piana (di Gioia Tauro, nda) dell’unità multidisciplinare che segue i bambini e i ragazzi diversamente abili individuandone, in sinergia con i consigli di classe, i bisogni formativi e definendone i PEI». E in particolare per sapere se «ci sono ragioni contabili, che questa volta sembrerebbero legate alle spese e alle modalità di viaggio dei professionisti dagli uffici dell’ASP alle sedi scolastiche e alla mancata stipula di apposite convenzioni con gli istituti».
La rilevanza della questione, delle quali le due parlamentari investono il Governatore Mario Oliverio, viene sottolineata dalle due parlamentari in relazione ai diritti costituzionali delle persone disabili (art.3 della Costituzione), diritti che “debbono essere comunque garantiti”. Non ci resta che attendere gli sviluppi.

 

FIABA ACCANTO ALL’ADDA A DIFESA DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

Sembra di vivere nel terzo mondo: appare veramente sconvolgente e gravissimo il provvedimento emesso dal Direttore generale dell’ASP di Reggio Calabria che ha sospeso l’attività dell’unità multidisciplinare presso le istituzioni scolastiche della Piana per il sostegno degli studenti e ragazzi diversamente abili. Tale metodologia serve ad individuare, con l’ausilio del consigli di classe, le necessità degli studenti ed i bisogni formativi, definendo, poi, i Piani Educativi Individualizzati (PEI). Un percorso fondamentale per la corretta istruzione dei ragazzi e per consentire a costoro di poter svolgere una attività didattica adeguata ed indirizzata specificamente alle necessità dei medesimi. I problemi contabili ed organizzativi delle ASP non possono, certamente, pregiudicare, ancora una volta, le fasce deboli e l’istruzione scolastica di chi ha già un fardello pesante da portare avanti. Si tratta di un  diritto garantito dalla Costituzione e dalla normativa Europea che non può, assolutamente, essere sospeso o limitato per esclusive ragioni economiche e per la cattiva organizzazione di tali enti. Trattandosi di un comportamento gravissimo ed intollerabile il FIABA mette a disposizione dell’ADDA e di tutti i cittadini interessati i propri uffici legali per iniziare una battaglia di civiltà e per il ripristinare la legalità calpestata, ribadendo che le istituzioni non possono, certamente, eliminare per proprie incapacità dei diritti nascenti dalla legge e che si indirizzano verso soggetti sfortunati e che hanno indispensabile bisogno di tali strumenti. Pertanto, nell’appoggiare pienamente le iniziative che verranno concordate ed intraprese, la struttura legale del FIABA valuterà sia la possibile esistenza di fattispecie di rilevanza penale a carico di chi ha omesso di rispettare la legge e sia l’eventuale diritto di chiedere i danni a coloro che hanno calpestato un diritto esistente. Approfittare delle condizioni di difficoltà delle persone disabili ed eliminare un diritto riconosciuto dalle leggi primarie della nostra Nazione, è intollerabile e non sopportabile. Quindi, ogni azione possibile sarà portata avanti senza “se” e senza “ma”.

                                                           Il Vice Presidente Nazionale FIABA

                                                  avv. Giacomo Saccomanno

On.Nesci e Dieni M5S-ASP RC
Lettera su questione disabili Piana di Gioia Tauro.pdf [103.00 KB]
Download

PRESENTATA A ROSARNO LA GUIDA DELL’ADDA

S’è svolta nella mattinata di giovedì 18 dicembre, presso l’Auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno, la presentazione della guida Inclusione scolastica,Alunni diversabili: normative, sussidi, diritti, a cura dell’Associazione ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversabili) e dello stesso istituto “Piria”.

A introdurre l’evento la Dirigente scolastica del “Piria”, Maria Rosaria Russo, che ha rivendicato l’impegno della propria scuola sul fronte della disabilità e la qualifica di polo d’eccellenza per l’integrazione  degli alunni diversamente abili.

Subito dopo la Dirigente, il sindaco di Rosarno, dottoressa Elisabetta Tripodi, che, tra l’altro, ha ringraziato l’ADDA per l’edizione della “Guida”, in quanto sopperisce al vuoto di conoscenze di famiglie ed amministratori locali. Il neo consigliere regionale Giovanni Arruzzolo ha plaudito alle attività dell’ADDA, soffermandosi su alcune iniziative ed eventi dei mesi scorsi.

E’ quindi intervenuto il consigliere regionale di fresca elezione Seby Romeo, che dopo aver annunciato di essere alla prima uscita pubblica dopo l’elezione, ha messo in evidenza l’opportunità per i rappresentanti istituzionali di acquisire sul territorio gli elementi di conoscenza necessari all’espletamento dell’azione politica e di governo. Ha anticipato che porterà in discussione del Consiglio Regionale la proposta di assicurare il trasporto gratuito per gli alunni delle scuole superiori, nel quadro della lotta alla dispersione scolastica.

A seguire il presidente dell’ADDA Vito Crea, che ha, ancora una volta, denunciato le omissioni delle amministrazioni locali in ordine all’attuazione delle leggi sul diritto allo studio. In particolare s’è soffermato sul mancato accreditamento dei fondi regionali stanziati sul diritto allo studio e sulla mancata ripartizione da parte della Provincia di Reggio Calabria. Crea, rivolgendosi ai neo consiglieri regionali, ha chiesto con forza, ottenendo importanti rassicurazioni, l’assistenza diretta riguardo alla prestazione delle terapie riabilitative, come già avviene in altre regioni.

L’addetto stampa dell’Adda, Domenico Distilo, si è soffermato sul ruolo dell’ADDA e sulle battaglie che le famiglie dei bambini diversabili sono costrette a sostenere  per avere garantiti diritti costituzionalmente garantiti ed incomprimibili. In molti amministratori locali e in molti dirigenti scolastici manca la corrispondenza tra parole e fatti. Il compito dell’ADDA è di intervenire con tempestività ed efficacia su queste situazioni, creando la necessaria sensibilità verso queste problematiche.Per questo motivo la “Guida” sarà da oggi scaricabile sul sito dell’associazione www.associazioneadda.it.

La dottoressa Marilena Romeo, docente di sostegno, ha svolto un relazione dal taglio tecnico ed analitico sulle leggi e la didattica dell’inclusione scolastica, tracciandone un breve profilo storico.

La manifestazione si è concluso con un concerto dell’alunno “diversamente speciale” Antonio Barbieri.

Alla manifestazione sono intervenute le associazioni operanti nel comune di Rosarno, oltreché il presidente della Consulta delle associazioni del comune di Gioiosa Ionica Vincenzo Logozzo e altre testate giornalistiche e televisive tra cui Telemia e Pianainforma, nonché i corrispondenti locali della Gazzetta del Sud, il Quotidiano del Sud e Il Garantista. 

fotografa ufficiale dell’associazione ADDA  Diana Manduci GALATRO

SERVIZIO TG TELEMIA   SERVIZIO TG TELEMIA

SERVIZIO TELEMIA DEL 25.12.2014-CLICCARE SUL LOGO PER VISIONARE

 

On.Laura Coccia-PD

S.E. MONS.MILITO MOSTRA ADDA S.E. MONS.MILITO MOSTRA ADDA

Caro Signor Vito,

 
ho subito trasmesso la documentazione che mi ha inviato ai colleghi deputati M5S della commissione Affari sociali della Camera, che nella specifica materia ha stretta competenza. Li risentirò nei prossimi giorni per conoscere le loro conclusioni nel merito della vicenda sottoposta alla mia attenzione.
 
Con l'occasione, rinnovo la mia piena disponibilità e porgo i più cordiali saluti.
 
dalila

QUOTIDIANO DEL SUD 03.10.2014

Associazione Adda

Galatro

 

accolgo con soddisfazione la Vs comunicazione relativa alle attività di sensibilizzazione dell'Associazione ADDA.

Sento di condividere lo spirito che la anima e le azioni di sensibilizzazione su una realtà sociale così fragile.

Auguro di continuare nel tenere desta la sensibilità generale sul problema dei nostri fratelli che per motivi di salute spesso incontrano difficoltà nel contesto sociale e non trovano l'attenzione che meritano.

d. Francesco OLIVA,

vescovo Locri-Gerace

On. Mario Caligiuri

Maiolo (Legautonomie Calabria): "I Comuni calabresi salvaguardino il diritto allo studio"

"Sollecitiamo i comuni calabresi che ancora non vi abbiano provveduto, a prendere provvedimenti urgenti e immediati in modo da sopperire ai bisogni di assistenza educativa ed attrezzature specialistiche per gli alunni disabili frequentanti le scuole di competenza comunale"

 

 

Il diritto allo studio e il principio di equità e non discriminazione degli
alunni disabili deve essere garantito, così come indicano la legge 5
febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione
sociale e i diritti delle persone handicappate), la Nota Ministeriale del
Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (30 novembre
2001) e la Legge regionale n. 27/1985 in materia di diritto allo studio,
tra gli altri provvedimenti.

È quanto afferma in una nota il Presidente di Legautonomie Calabria, Mario
Maiolo.

È per tali motivi che sollecitiamo i comuni calabresi che ancora non vi
abbiano provveduto, adottando il piano per il diritto allo studio, a
prendere provvedimenti urgenti e immediati in modo da sopperire ai bisogni
di assistenza educativa ed attrezzature specialistiche per gli alunni
disabili frequentanti le scuole di competenza comunale.

Le funzioni amministrative relative alla materia "assistenza scolastica"
competono al Comune in conformità a quanto previsto già dall'art. 42,
D.P.R. n. 616 del 1977 mentre, rileva l'Adda, la Provincia di Reggio
Calabria ha assicurato il finanziamento solo di alcuni degli istituti
previsti nella legge regionale n. 27/1985 in materia di diritto allo studio.

Riconosciamo all'Associazione Adda (Associazione Difesa Diversamente Abili)
il merito di avere sollevato più volte la questione e di averci reso
disponibili i dati relativi al numero di ragazzi disabili in situazione di
gravità che sono 94 nella scuola dell'infanzia, 329 nella primaria, 168
nella scuola media di primo grado e 176 in quella di secondo grado solo
nell'intera Provincia di Reggio Calabria.

Proprio nei primi giorni del nuovo anno scolastico ci auguriamo che possano
essere presi provvedimenti per garantire il diritto allo studio,
l'integrazione e l'assistenza dei ragazzi disabili e che gli appelli di
Associazioni, genitori e istituzioni possano essere ascoltati e accolti.

Calabria: Minasi, necessario tutelare gli studenti disabili

10 Settembre 2014 - 17:01

(ASCA) - Reggio Calabria, 10 set 2014 - ''Non possiamo che accogliere con preoccupazione l'appello che l'Adda (Associazione Difesa Diversamente Abili) ed il suo presidente Vito Crea stanno lanciando da giorni a mezzo stampa sulla seria problematica della tutela dei ragazzi meno fortunati i quali, in ambito scolastico, si trovano senza servizi adeguati a quelle necessita' che quotidianamente esprimono''. Lo afferma Tilde Minasi, consigliere regionale della Calabria. ''L'Associazione, legittimamente, manifesta seri e fondati timori per la condizione che, in molti comuni della Piana di Gioia Tauro, questi allievi potranno vivere durante l'intero anno scolastico: situazione che potrebbe gravemente offuscare un diritto sancito dalla Costituzione. L'integrazione dei soggetti diversamente abili e la giustissima pretesa di poter svolgere il compito di studenti a tutti gli effetti - afferma Minasi - rappresentano un cardine basilare sul quale misurare il valore di una societa' che intende definirsi civile. Bene ha fatto il sodalizio di Crea a denunciare, ad alta voce, un disagio non tollerabile per i ragazzi e le loro famiglie richiamando chi di dovere alle proprie responsabilita'. Sebbene si registri, in via generale, una carenza ormai nota di trasferimenti statali a tutti i livelli istituzionali e quindi ci si trovi dinnanzi ad un'insufficienza che, a cascata, parte dallo Stato centrale ed arriva agli organi periferici, bisogna ricordare che esistono, tra i cittadini, delle esigenze particolari che devono essere soddisfatte (cosi' come stabilito dalle leggi) dalle amministrazioni locali al di la' dell'accredito di somme dovute da altre realta' pubbliche (fondi, tra l'altro, a volte erogati e non spesi dai comuni, cosi' come sottolinea la stessa Adda). Le norme vigenti, infatti (in primis la legge 104/92) impongono un'assistenza specialistica da effettuare reclutando profili professionali specifici: step che diverse amministrazioni municipali della provincia reggina ancora non hanno compiuto. Comuni che, inoltre, hanno l'obbligo normativo di garantire i servizi essenziali, ad oggi palesemente a rischio, attingendo risorse dai propri documenti finanziari. Pur comprendendo le difficolta' economiche a tutti note degli enti locali, auspico francamente che si operi in maniera sinergica ed oculata per rimuovere questi ostacoli e dare risposte concrete ad una fascia di cittadinanza che, piu' di altre, ha bisogno di sostegno e protezione - conclude Minasi - affinche' il loro ruolo all'interno dell'assetto sociale sia ben definito proprio attraverso le azioni di chi deve promuovere percorsi di integrazione e garantire una migliore qualita' di vita''