Crea il tuo sito Gratis, Facile e Professionale!
www.onweb.it

CI TROVI SU FB CI TROVI SU FB

Aggiungi il tuo testo...

Non si tratta di strigliare nessuno...ma di suggerire l'applicazione delle norme che sono chiarissime.Lo dimostrano gli atti di alcuni Comuni:Cittanova,Bianco,Siderno,Gioiosa Ionica.REGGIO CALABRIA e tanti altri ...poi per quanto riguarda le nostre affermazioni sono suffragati di pareri legali eccellenti.Uno su tutti Salvatore Nocera,FISH e AIPD.

Festa dell'Unità-Cinquefrondi-16/08/2015:Michele Galimi,Michela Tripodi e On.Seby Romeo

Generazione# Mercoledì 13 maggio alle ore 15:30 sul canale 19 del digitale terrestre! 
Registrazione effettuata C/O'Istituto Superiore "R.Piria" di Rosarno affrontati il tema dell'inclusione scolastica, le novità previste nella riforma scolastica, la formazione professionale degli insegnanti di sostegno, le criticità affrontate dalle famiglie degli studenti diversamente abili:Ospiti Giacomo SaccomannoFrancesco Antonio Policriti contributi della Senatrice Laura Bignami e dell'Onorevole Federica Dieni.

L’Associazione ADDA, che in poco più di un anno di attività ha condotto importanti battaglie e sviluppato iniziative per la difesa e l’affermazione dei diritti dei ragazzi “diversamente speciali”-basti citare la pubblicazione della Guida su inclusione, sussidi e diritti-,  aderisce alla Giornata mondiale dell’autismocon un’iniziativa mirata, nel contempo, alla diffusione della conoscenza del fenomeno e a fornire un aiuto alle famiglie dei soggetti con questa diversità.

La tesi di laurea di Chiara Ivaldi, impreziosita dalla presentazione di un luminare quale Michele Zappella, è un riconoscimento al nostro impegno e, lasciatecelo dire, ai nostri successi. Così come rappresenta per noi una gratificazione la collaborazione con l’Istituto d’istruzione Superiore “ Piria”  di  Rosarno, che sotto la guida della Dirigente Maria Rosaria Russo si è specializzato nelle didattiche dell’integrazione  al punto di potersi definire, nel campo, un polo d’eccellenza.

Essendo nostra convinzione che la piena integrazione dei ragazzi “diversamente speciali” sia un obiettivo ancora lungi dall’essere raggiunto, continueremo nella ricerca di tutte le sinergie e le collaborazioni nelle istituzioni e nelle articolazioni della società civile, nutrendo assoluta fiducia nel valore della buona causa che sosteniamo e nella capacità intrinseca di essa di attrarre le persone - che fortunatamente esistono e ci danno una mano, dal consigliere regionale del PD Seby Romeo alle parlamentari   del Movimento Cinque Stelle Dieni e  Nesci- che dimostrano di credere nei valori della solidarietà e dell’uguaglianza.

E’ con questo spirito che ci  accingiamo, nei prossimi giorni, a recarci a un incontro con i dirigenti dell’USR e ad essere ascoltati dalla Commissione affari sociali della Camera dei Deputati, appuntamenti nei quali si farà un’approfondita ricognizione della situazione dell’integrazione della disabilità in Calabria. In entrambe le sedi esporremo il nostro punto di vista, così riassumibile: solo se ciascuno farà esattamente ciò che gli compete, cioè il proprio dovere, la battaglia per l’integrazione sarà vinta.

Vito Crea-Presidente Adda

Domenico Distilo-Addetto Stampa

 

RIVIERA 8.3.2015 RIVIERA 8.3.2015

..

Disabilità – Dieni (M5S) – Le scuole tutelino i diritti degli studenti diversamente abili

E’ intollerabile che nel 2015 i bambini disabili debbano ancora sopportare la scarsa capacità, da parte di alcune scuole, di garantire loro un’offerta formativa e infrastrutturale che tenga conto delle loro peculiarità.” Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle così commenta la denuncia dell’Associazione ADDA (Associazione Difesa Diversamente Abili) sulle carenze riscontrate in diversi istituti  nel garantire la possibilità di un pieno accesso al servizio educativo anche a minori colpiti da disabilità.

“Vorrei ricordare che la Legge 104/92 riconosce e tutela la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in particolare nei luoghi per essa fondamentali: la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza e il lavoro, nell’età adulta. Un quadro delle disposizioni normative sulla materia è stato raccolto, peraltro, nelle “Linee guida per l’integrazione degli alunni con disabilità”, diramate con nota del 4 agosto 2009 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In questo documento si ricorda che ‘l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità è un processo irreversibile, e proprio per questo non può adagiarsi su pratiche disimpegnate che svuotano il senso pedagogico, culturale e sociale dell’integrazione trasformandola da un processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni a una procedura solamente attenta alla correttezza formale degli adempimenti burocratici’. E’ per questo nostro dovere vigilare affinché il diritto delle persone disabili, costituzionalmente tutelato, a partecipare alla vita sociale e ad accedere ai servizi pubblici come tutti gli altri cittadini venga garantito.”

“I casi denunciati sulla stampa e che parlano di minori costretti a sopportare chilometri di strade di montagna per raggiungere strutture scolastiche attrezzate o di bambini ghettizzati che non partecipano a percorsi d’integrazione con i compagni, rappresentano perciò una ferita che va sanata. La disabilità non è una diversità da tollerare, ma può essere per tutti, studenti e insegnanti, anche fonte d’insegnamento. Cercherò per questo di visitare quanto prima le scuole del sud della Calabria per toccare con mano i problemi degli studenti disabili e la loro possibilità di partecipare alla formazione in una condizione di parità.”

   INIZIATIVA DI DUE PARLAMENTARI SULLA SEGNALAZIONE DELL’ADDA         


La segnalazione dei dirigenti dell’ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversamente abili), il presidente Vito Crea e l’addetto stampa Domenico Distilo, relativa alla sospensione dell’attività dell’unità multidisciplinare nelle scuole della Piana è stata ripresa da due parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle, Dalila Nesci e Federica Dieni, che scrivono al presidente f.f. dell’A.S.P. di Reggio Calabria, dottor Ermete Tripodi, per avere notizie dirette e dettagliate in ordine “alla sospensione sine die dell’attività presso le istituzioni scolastiche della Piana (di Gioia Tauro, nda) dell’unità multidisciplinare che segue i bambini e i ragazzi diversamente abili individuandone, in sinergia con i consigli di classe, i bisogni formativi e definendone i PEI». E in particolare per sapere se «ci sono ragioni contabili, che questa volta sembrerebbero legate alle spese e alle modalità di viaggio dei professionisti dagli uffici dell’ASP alle sedi scolastiche e alla mancata stipula di apposite convenzioni con gli istituti».
La rilevanza della questione, delle quali le due parlamentari investono il Governatore Mario Oliverio, viene sottolineata dalle due parlamentari in relazione ai diritti costituzionali delle persone disabili (art.3 della Costituzione), diritti che “debbono essere comunque garantiti”. Non ci resta che attendere gli sviluppi.

 

FIABA ACCANTO ALL’ADDA A DIFESA DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

Sembra di vivere nel terzo mondo: appare veramente sconvolgente e gravissimo il provvedimento emesso dal Direttore generale dell’ASP di Reggio Calabria che ha sospeso l’attività dell’unità multidisciplinare presso le istituzioni scolastiche della Piana per il sostegno degli studenti e ragazzi diversamente abili. Tale metodologia serve ad individuare, con l’ausilio del consigli di classe, le necessità degli studenti ed i bisogni formativi, definendo, poi, i Piani Educativi Individualizzati (PEI). Un percorso fondamentale per la corretta istruzione dei ragazzi e per consentire a costoro di poter svolgere una attività didattica adeguata ed indirizzata specificamente alle necessità dei medesimi. I problemi contabili ed organizzativi delle ASP non possono, certamente, pregiudicare, ancora una volta, le fasce deboli e l’istruzione scolastica di chi ha già un fardello pesante da portare avanti. Si tratta di un  diritto garantito dalla Costituzione e dalla normativa Europea che non può, assolutamente, essere sospeso o limitato per esclusive ragioni economiche e per la cattiva organizzazione di tali enti. Trattandosi di un comportamento gravissimo ed intollerabile il FIABA mette a disposizione dell’ADDA e di tutti i cittadini interessati i propri uffici legali per iniziare una battaglia di civiltà e per il ripristinare la legalità calpestata, ribadendo che le istituzioni non possono, certamente, eliminare per proprie incapacità dei diritti nascenti dalla legge e che si indirizzano verso soggetti sfortunati e che hanno indispensabile bisogno di tali strumenti. Pertanto, nell’appoggiare pienamente le iniziative che verranno concordate ed intraprese, la struttura legale del FIABA valuterà sia la possibile esistenza di fattispecie di rilevanza penale a carico di chi ha omesso di rispettare la legge e sia l’eventuale diritto di chiedere i danni a coloro che hanno calpestato un diritto esistente. Approfittare delle condizioni di difficoltà delle persone disabili ed eliminare un diritto riconosciuto dalle leggi primarie della nostra Nazione, è intollerabile e non sopportabile. Quindi, ogni azione possibile sarà portata avanti senza “se” e senza “ma”.

                                                           Il Vice Presidente Nazionale FIABA

                                                  avv. Giacomo Saccomanno

On.Nesci e Dieni M5S-ASP RC
Lettera su questione disabili Piana di Gioia Tauro.pdf [103.00 KB]
Download

PRESENTATA A ROSARNO LA GUIDA DELL’ADDA

S’è svolta nella mattinata di giovedì 18 dicembre, presso l’Auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno, la presentazione della guida Inclusione scolastica,Alunni diversabili: normative, sussidi, diritti, a cura dell’Associazione ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversabili) e dello stesso istituto “Piria”.

A introdurre l’evento la Dirigente scolastica del “Piria”, Maria Rosaria Russo, che ha rivendicato l’impegno della propria scuola sul fronte della disabilità e la qualifica di polo d’eccellenza per l’integrazione  degli alunni diversamente abili.

Subito dopo la Dirigente, il sindaco di Rosarno, dottoressa Elisabetta Tripodi, che, tra l’altro, ha ringraziato l’ADDA per l’edizione della “Guida”, in quanto sopperisce al vuoto di conoscenze di famiglie ed amministratori locali. Il neo consigliere regionale Giovanni Arruzzolo ha plaudito alle attività dell’ADDA, soffermandosi su alcune iniziative ed eventi dei mesi scorsi.

E’ quindi intervenuto il consigliere regionale di fresca elezione Seby Romeo, che dopo aver annunciato di essere alla prima uscita pubblica dopo l’elezione, ha messo in evidenza l’opportunità per i rappresentanti istituzionali di acquisire sul territorio gli elementi di conoscenza necessari all’espletamento dell’azione politica e di governo. Ha anticipato che porterà in discussione del Consiglio Regionale la proposta di assicurare il trasporto gratuito per gli alunni delle scuole superiori, nel quadro della lotta alla dispersione scolastica.

A seguire il presidente dell’ADDA Vito Crea, che ha, ancora una volta, denunciato le omissioni delle amministrazioni locali in ordine all’attuazione delle leggi sul diritto allo studio. In particolare s’è soffermato sul mancato accreditamento dei fondi regionali stanziati sul diritto allo studio e sulla mancata ripartizione da parte della Provincia di Reggio Calabria. Crea, rivolgendosi ai neo consiglieri regionali, ha chiesto con forza, ottenendo importanti rassicurazioni, l’assistenza diretta riguardo alla prestazione delle terapie riabilitative, come già avviene in altre regioni.

L’addetto stampa dell’Adda, Domenico Distilo, si è soffermato sul ruolo dell’ADDA e sulle battaglie che le famiglie dei bambini diversabili sono costrette a sostenere  per avere garantiti diritti costituzionalmente garantiti ed incomprimibili. In molti amministratori locali e in molti dirigenti scolastici manca la corrispondenza tra parole e fatti. Il compito dell’ADDA è di intervenire con tempestività ed efficacia su queste situazioni, creando la necessaria sensibilità verso queste problematiche.Per questo motivo la “Guida” sarà da oggi scaricabile sul sito dell’associazione www.associazioneadda.it.

La dottoressa Marilena Romeo, docente di sostegno, ha svolto un relazione dal taglio tecnico ed analitico sulle leggi e la didattica dell’inclusione scolastica, tracciandone un breve profilo storico.

La manifestazione si è concluso con un concerto dell’alunno “diversamente speciale” Antonio Barbieri.

Alla manifestazione sono intervenute le associazioni operanti nel comune di Rosarno, oltreché il presidente della Consulta delle associazioni del comune di Gioiosa Ionica Vincenzo Logozzo e altre testate giornalistiche e televisive tra cui Telemia e Pianainforma, nonché i corrispondenti locali della Gazzetta del Sud, il Quotidiano del Sud e Il Garantista. 

fotografa ufficiale dell’associazione ADDA  Diana Manduci GALATRO

SERVIZIO TG TELEMIA   SERVIZIO TG TELEMIA

SERVIZIO TELEMIA DEL 25.12.2014-CLICCARE SUL LOGO PER VISIONARE

 

On.Laura Coccia-PD

S.E. MONS.MILITO MOSTRA ADDA S.E. MONS.MILITO MOSTRA ADDA

Caro Signor Vito,

 
ho subito trasmesso la documentazione che mi ha inviato ai colleghi deputati M5S della commissione Affari sociali della Camera, che nella specifica materia ha stretta competenza. Li risentirò nei prossimi giorni per conoscere le loro conclusioni nel merito della vicenda sottoposta alla mia attenzione.
 
Con l'occasione, rinnovo la mia piena disponibilità e porgo i più cordiali saluti.
 
dalila

QUOTIDIANO DEL SUD 03.10.2014

Associazione Adda

Galatro

 

accolgo con soddisfazione la Vs comunicazione relativa alle attività di sensibilizzazione dell'Associazione ADDA.

Sento di condividere lo spirito che la anima e le azioni di sensibilizzazione su una realtà sociale così fragile.

Auguro di continuare nel tenere desta la sensibilità generale sul problema dei nostri fratelli che per motivi di salute spesso incontrano difficoltà nel contesto sociale e non trovano l'attenzione che meritano.

d. Francesco OLIVA,

vescovo Locri-Gerace

On. Mario Caligiuri

Maiolo (Legautonomie Calabria): "I Comuni calabresi salvaguardino il diritto allo studio"

"Sollecitiamo i comuni calabresi che ancora non vi abbiano provveduto, a prendere provvedimenti urgenti e immediati in modo da sopperire ai bisogni di assistenza educativa ed attrezzature specialistiche per gli alunni disabili frequentanti le scuole di competenza comunale"

 

 

Il diritto allo studio e il principio di equità e non discriminazione degli
alunni disabili deve essere garantito, così come indicano la legge 5
febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione
sociale e i diritti delle persone handicappate), la Nota Ministeriale del
Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (30 novembre
2001) e la Legge regionale n. 27/1985 in materia di diritto allo studio,
tra gli altri provvedimenti.

È quanto afferma in una nota il Presidente di Legautonomie Calabria, Mario
Maiolo.

È per tali motivi che sollecitiamo i comuni calabresi che ancora non vi
abbiano provveduto, adottando il piano per il diritto allo studio, a
prendere provvedimenti urgenti e immediati in modo da sopperire ai bisogni
di assistenza educativa ed attrezzature specialistiche per gli alunni
disabili frequentanti le scuole di competenza comunale.

Le funzioni amministrative relative alla materia "assistenza scolastica"
competono al Comune in conformità a quanto previsto già dall'art. 42,
D.P.R. n. 616 del 1977 mentre, rileva l'Adda, la Provincia di Reggio
Calabria ha assicurato il finanziamento solo di alcuni degli istituti
previsti nella legge regionale n. 27/1985 in materia di diritto allo studio.

Riconosciamo all'Associazione Adda (Associazione Difesa Diversamente Abili)
il merito di avere sollevato più volte la questione e di averci reso
disponibili i dati relativi al numero di ragazzi disabili in situazione di
gravità che sono 94 nella scuola dell'infanzia, 329 nella primaria, 168
nella scuola media di primo grado e 176 in quella di secondo grado solo
nell'intera Provincia di Reggio Calabria.

Proprio nei primi giorni del nuovo anno scolastico ci auguriamo che possano
essere presi provvedimenti per garantire il diritto allo studio,
l'integrazione e l'assistenza dei ragazzi disabili e che gli appelli di
Associazioni, genitori e istituzioni possano essere ascoltati e accolti.

Calabria: Minasi, necessario tutelare gli studenti disabili

10 Settembre 2014 - 17:01

(ASCA) - Reggio Calabria, 10 set 2014 - ''Non possiamo che accogliere con preoccupazione l'appello che l'Adda (Associazione Difesa Diversamente Abili) ed il suo presidente Vito Crea stanno lanciando da giorni a mezzo stampa sulla seria problematica della tutela dei ragazzi meno fortunati i quali, in ambito scolastico, si trovano senza servizi adeguati a quelle necessita' che quotidianamente esprimono''. Lo afferma Tilde Minasi, consigliere regionale della Calabria. ''L'Associazione, legittimamente, manifesta seri e fondati timori per la condizione che, in molti comuni della Piana di Gioia Tauro, questi allievi potranno vivere durante l'intero anno scolastico: situazione che potrebbe gravemente offuscare un diritto sancito dalla Costituzione. L'integrazione dei soggetti diversamente abili e la giustissima pretesa di poter svolgere il compito di studenti a tutti gli effetti - afferma Minasi - rappresentano un cardine basilare sul quale misurare il valore di una societa' che intende definirsi civile. Bene ha fatto il sodalizio di Crea a denunciare, ad alta voce, un disagio non tollerabile per i ragazzi e le loro famiglie richiamando chi di dovere alle proprie responsabilita'. Sebbene si registri, in via generale, una carenza ormai nota di trasferimenti statali a tutti i livelli istituzionali e quindi ci si trovi dinnanzi ad un'insufficienza che, a cascata, parte dallo Stato centrale ed arriva agli organi periferici, bisogna ricordare che esistono, tra i cittadini, delle esigenze particolari che devono essere soddisfatte (cosi' come stabilito dalle leggi) dalle amministrazioni locali al di la' dell'accredito di somme dovute da altre realta' pubbliche (fondi, tra l'altro, a volte erogati e non spesi dai comuni, cosi' come sottolinea la stessa Adda). Le norme vigenti, infatti (in primis la legge 104/92) impongono un'assistenza specialistica da effettuare reclutando profili professionali specifici: step che diverse amministrazioni municipali della provincia reggina ancora non hanno compiuto. Comuni che, inoltre, hanno l'obbligo normativo di garantire i servizi essenziali, ad oggi palesemente a rischio, attingendo risorse dai propri documenti finanziari. Pur comprendendo le difficolta' economiche a tutti note degli enti locali, auspico francamente che si operi in maniera sinergica ed oculata per rimuovere questi ostacoli e dare risposte concrete ad una fascia di cittadinanza che, piu' di altre, ha bisogno di sostegno e protezione - conclude Minasi - affinche' il loro ruolo all'interno dell'assetto sociale sia ben definito proprio attraverso le azioni di chi deve promuovere percorsi di integrazione e garantire una migliore qualita' di vita''